<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375</id><updated>2011-11-29T10:49:23.614+01:00</updated><category term='nuovo impianto sciistico Levico-Vetriolo-Panarotta'/><category term='biodigestore a Lasino'/><category term='autostrada Valdastico'/><category term='nucleare'/><category term='collegamento San Martino-Rolle'/><category term='mobilità'/><category term='filiera corta'/><category term='agricoltura'/><category term='TAV'/><category term='Dolomiti patrimonio dell&apos;umanità'/><category term='discariche'/><category term='cambiamenti climatici'/><category term='A22'/><category term='aree sciabili'/><category term='zootecnia'/><category term='collegamento Pinzolo-Campiglio'/><category term='impianti sciistici in Bondone'/><category term='collegamento stradale Basso Sarca-Mori'/><category term='pesticidi'/><category term='aree agricole'/><category term='energia'/><category term='genuino clandestino'/><category term='acciaierie'/><category term='cittadella militare a Mattarello'/><category term='acqua'/><category term='parchi naturali'/><category term='nuovi impianti sciistici a Folgaria'/><category term='turismo'/><category term='metroland'/><category term='caccia'/><category term='inceneritore Sandoz'/><category term='nuovi impianti sciistici e speculazione edilizia a Tremalzo'/><category term='OGM'/><category term='slow food'/><category term='nuovi impianti sciistici nel Tesino'/><category term='dolomiti energia'/><category term='costruire autonomia'/><category term='cop15'/><category term='inceneritore'/><title type='text'>OFFICINA AMBIENTE - TRENTINO</title><subtitle type='html'>IN DIFESA DELLA TERRA</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>donatello</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>305</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6760858714483966709</id><published>2010-07-12T11:41:00.000+02:00</published><updated>2010-07-12T11:43:06.407+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>Raccolte in Trentino più di 11mila firme</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Referendum contro la  privatizzazione dell’acqua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Raccolte in Trentino  più di 11mila firme&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un milione di firme per l'acqua pubblica.&lt;br /&gt;Una campagna  referendaria sicuramente nuova e diversa, che ha visto la partecipazione  di molteplici forze sociali e politiche all'interno di una piattaforma  comune e condivisa.&lt;br /&gt;Ma soprattutto una campagna che ha vissuto del  sostegno della popolazione che da lungo tempo non partecipava così  attivamente e consapevolmente ad una lotta dal basso per la  riappropriazione di un diritto inalienabile e di un bene comune, come  l'acqua.&lt;br /&gt;La campagna referendaria “L’acqua non si vende” lanciata il  25 aprile scorso a livello nazionale, dal Forum Italiano dei Movimenti  per l’acqua, ha registrato un risultato che ha superato ogni  aspettativa: le firme raccolte hanno raggiunto il milione.&lt;br /&gt;A questa  battaglia  ha contribuito significativamente anche il Trentino, che  grazie alla straordinaria partecipazione della popolazione è riuscito a  raccogliere e a spedire al Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua  oltre undicimila firme, superando di gran lunga l'obiettivo fissato per  la nostra provincia.&lt;br /&gt;Dal lancio della campagna, simbolicamente  fissata il 25 Aprile per chiedere la “Liberazione dell'acqua”, si è  costruita su tutto il territorio trentino una rete, che nelle settimane  di raccolta firme, si è sempre più allargata.&lt;br /&gt;Una rete che ha  coinvolto in prima linea cittadini consapevoli ed entusiasti, che si  sono riuniti spontaneamente e si sono resi disponibili durante tutta la   fase di raccolta  firme e soprattutto durante le fasi, dure ed  impegnative, di certificazione delle firme raccolte.&lt;br /&gt;Un lavoro  impegnativo, che non ha dissuaso coloro i quali si sono impegnati in  questa lotta, a continuare ad impegnarsi fino alla fine, affinché lo  sforzo iniziale si realizzasse come una vittoria a livello sociale e  come chiaro messaggio a livello politico.&lt;br /&gt;Ma la lotta per la  riappropriazione della reale capacità decisionale in merito alla  gestione dei servizi idrici non si ferma qui.&lt;br /&gt;La campagna ha  solamente concluso la prima fase in cui con forza è emersa la voce delle  cittadine e dei cittadini, decisi nel difendere l'accesso ai propri  diritti e  a ribadire  che “l'acqua è un diritto, non una merce”.&lt;br /&gt;Ci  aspetta ora un anno intenso di organizzazione, di informazione e  confronto in cui saremo tutte e tutti chiamati a continuare a diffondere  questo messaggio  affinché si raggiunga il quorum al momento del voto.&lt;br /&gt;Inoltre  crediamo che la lotta per la ripubblicizzazione dell'acqua sia solo il  primo passo per l'elaborazione e la sperimentazione di nuove forme di  democrazia partecipativa e dal basso, per la riappropriazione non solo  formale ma sostanziale della capacità decisionale, laddove la politica  istituzionale risponde e si sottomette ad interessi economici e  speculativi.&lt;br /&gt;Affermiamo oggi che l'acqua è un diritto e non una  merce, ma guardiamo al domani con la consapevolezza che un altro mondo e  un diverso ordine sociale siano possibili e che la lotta per la  riappropriazione di ciò che è nostro è solo all'inizio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comitato Promotore Referendum Acqua Pubblica  Trentino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Trentino, 11  luglio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;info: &lt;a href="http://acquabenecomunetrento.blogspot.com/"&gt;http://acquabenecomunetrento.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6760858714483966709?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6760858714483966709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6760858714483966709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6760858714483966709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6760858714483966709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/07/raccolte-in-trentino-piu-di-11mila.html' title='Raccolte in Trentino più di 11mila firme'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6207433172204249866</id><published>2010-07-04T00:59:00.001+02:00</published><updated>2010-07-07T01:05:59.829+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Quick Investigation: Inquinamento in Trentino</title><content type='html'>Da &lt;a href="http://current.com/shows/senza-censura/"&gt;http://current.com/shows/senza-censura/92519851_quick-investigation-inquinamento-in-trentino.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object id="ce_92519851" height="256" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://current.com/e/92519851/it_IT"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://current.com/e/92519851/it_IT" wmode="transparent" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="256" width="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguito delle inchieste Tridentum, Ecoterra, ma soprattutto  dell'ultimo filone, riguardante le emissioni delle Acciaierie Valsugana,  denominato Fumo negli Occhi, la Giunta Provinciale di Trento, in data  10 dicembre 2009, dà disposizione all'Agenzia Provinciale Protezione  Ambientale di eseguire una vasta campagna di controllo della situazione  ambientale in relazione alle attività della fonderia.&lt;br /&gt;Per tale scopo la Giunta stanzia 56.000 euro, da ripartire tra i tecnici  Appa e gli esperti consulenti chiamati a dare lettura e validazione dei  dati raccolti. I consulenti sono tra i collaboratori dell'Istituto  Superiore di Sanità, da questo ente viene pertanto la valutazione ai  risultati di tale campagna, che nella data del 4 marzo 2010 stabilisce  come la situazione ambientale complessiva della Valsugana non presenti  situazioni di rischio per la salute pubblica.&lt;br /&gt;Per presentare tali risultati il 10 marzo Lorenzo Dellai, Presidente  Provinciale, con Pacher, Ass. all'Ambiente, e Berlanda, Dir. Gen. Appa,  incontra pubblicamente i cittadini di Borgo Valsugana. Dall'incontro  però non scaturisce l'augurata nuova intesa tra istituzioni e cittadini.  Oltre al pubblico del palazzo dello sport di Borgo, a non essere  convinti dalle analisi Appa ci sono anche i Comitati di cittadini che da  tempo si battono per conoscere la reale situazione. Con loro i Medici  per l'Ambiente, associazione che fa parte dell' International Society of  Doctors for the Evironement (ISDE), organizzazione che ha, tra gli  altri, un rapporto consultivo permanente con l'Organizzazione Mondiale  della Sanità. Comitati e Medici contestano le analisi Appa sin dal  metodo con il quale sono stati scelti i campioni da raccogliere.&lt;br /&gt;Caso esemplare è quello del campione animale, effettuato da Appa su di  una trota che vive in cattività, in una troticoltura collocata in un  tratto di torrente a monte dell'Acciaierie e delle sue discariche.  Medici per l'Ambiente e Comitato Barbieri Sleali si autofinanziano una  nuova raccolta dati e le analisi degli stessi, rivolgendosi ai tecnici  del Corpo Forestale dello Stato e ad un laboratorio certificato con sede  in Germania. Spendono per questa operazione 8.000 euro.&lt;br /&gt;Raccolgono 14 campioni, di ogni matrice. Campioni animali, vegetali,  latticini, suoli, ed anche un campione insolito per questo tipo di  analisi, le polveri. Questo campione non è previsto dal legislatore,  perché significherebbe andare a cercare la materia pura, cosa che non è  contemplata trattandosi di ricerche di diossine e metalli pesanti in  centri residenziali.&lt;br /&gt;I risultati di queste analisi sono sconvolgenti: tutti i 14 campioni  risultano positivi, sul tetto delle scuole elementari di Borgo la  polvere accumulata presenta valori di diossine due volte e mezzo  superiori ai livelli di legge. Le diossine riscontrate con queste  rilevazioni hanno la stessa matrice, l'impronta digitale costituita  dalla distribuzione dei 14 cogeneri, di quelle riscontrate nella torre  di abbattimento dei fumi dell'Acciaieria Valsugana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6207433172204249866?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6207433172204249866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6207433172204249866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6207433172204249866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6207433172204249866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/07/quick-investigation-inquinamento-in.html' title='Quick Investigation: Inquinamento in Trentino'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-622711641846950725</id><published>2010-07-03T01:01:00.000+02:00</published><updated>2010-07-07T01:04:02.248+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Inquinamento in Valsugana. Che ruolo ha avuto Dellai?</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di Marco Rigo, 29 giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono emerse dai giornali in questi giorni le divergenze tra il presidente Kessler e l’assessore Pacher circa l’opportunità di depositare un disegno di legge, teso ad abrogare il comma 2 quater dell’articolo 51 del tulp ambientale con il quale si permette all’acciaieria, unica azienda in Trentino, di lavorare in deroga alle emissioni per quanto riguarda gli inquinanti, si noti a proposito che tali limiti non sono stati alzati, cosa di per sé discutibile, ma sono stati addirittura tolti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detta legge, come si evince dalle mail in mano alla procura è stata messa a punto dal proprietario Leali e messa nelle mani direttamente di Dellai. Non si può dire che sia una bella pagina politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce delle complesse vicende ambientali che hanno interessato la Valsugana nel corso di quest’anno, questa operazione appare molto grave, se si pensa che tale comma è stato inserito mediante l’approvazione di una legge finanziaria, in periodo natalizio (vacanza), senza alcun dibattito specifico in Consiglio e, soprattutto, senza che sia stata fatta nessuna valutazione di impatto ambientale sulle conseguenze di tale provvedimento di deroga, ovvero senza nessun parere da parte dell’azienda sanitaria sui potenziali effetti sulla salute pubblica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si considera il carattere riservato e privatistico di tale iter legislativo si può ipotizzare un utilizzo dell’organo istituzionale (il consiglio provinciale) per promulgare una legge che procura un vantaggio indubbio e insolito (cioè poter lavorare inquinando, con grande risparmio di denaro) per un soggetto privato, che ne ha curato oltretutto personalmente la stesura. Mi chiedo se la vicenda non assuma la connotazione di un abuso d’atti d’ufficio, perché un politico non può fare leggi per compiacere un privato, ma diventa ancora più grave se questo atto politico espone la popolazione a un rischio potenziale per la salute, dal momento che è dimostrato che le emissioni dell’impianto siderurgico contengono sostanze altamente tossiche e che richiedono un attentissimo controllo circa il loro rilascio nell’ambiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di quanto esposto risultano incredibili le tergiversazioni fatte dall’assessore Pacher di fronte alla proposta di Kessler di sanare questa situazione scabrosa e incomprensibile; risultano sospette le resistenze messe in campo dai funzionari Appa che accampano problematiche pseudo tecniche ovvero affermando che applicando i limiti in vigore per tutte le altre realtà in Trentino, l’azienda «inquinerebbe maggiormente con emissioni illegali».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà è che con questa vicenda si è andati al nocciolo del problema, ovvero quali rapporti intercorrono e sono intercorsi tra la proprietà dell’acciaieria Valsugana e il presidente Dellai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda che se non erro è stata anche posta dalla commissione parlamentare d’inchiesta sul traffico di rifiuti illeciti, ma la cui risposta non è stata molto soddisfacente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Rigo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Referente Isde per il Trentino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-622711641846950725?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/622711641846950725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=622711641846950725' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/622711641846950725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/622711641846950725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/07/inquinamento-in-valsugana-che-ruolo-ha.html' title='Inquinamento in Valsugana. Che ruolo ha avuto Dellai?'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6048533942528334671</id><published>2010-06-17T16:04:00.002+02:00</published><updated>2010-06-17T16:07:18.370+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadella militare a Mattarello'/><title type='text'>Che fine farà la base militare di Mattarello?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/dom9marzo-matt+014.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 202px; height: 152px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/dom9marzo-matt+014.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Incontro pubblico del Comitato  "Cittadella militare? No grazie!"&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dichiarazioni del Presidente Lorenzo Dellai fanno pensare a  dei passi indietro&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="text"&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il progetto della base militare di Mattarello verrà rivisto e sicuramente ridimensionato. Questo è emerso dall'incontro pubblico organizzato dal Comitato “Cittadella militare? No Grazie!” svoltosi martedì 15 giugno nel sobborgo di Trento in cui è prevista l'opera.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I  temi sono sempre gli stessi: dal costo ambientale di trentatré ettari di terreno agricolo che diventano una colata di cemento, l'enorme costo economico di una struttura imponente ma inutile, e comunque il fatto che la base avrà il  segreto militare (cosa verrà stoccato all'interno sarà top secret) e  sarà utilizzata da 1600 militari professionisti che devono sfogarsi dopo  essere stati in scenari di guerra.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La vera  novità sono le dichiarazioni del Presidente della Provincia Autonoma di Trento che in un'interrogazione in Consiglio Provinciale ha spiegato che per le attuali necessità dell'esercito italiano una base militare di 33 ettari non serve e costerebbe troppo anche mantenerla.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Queste dichiarazioni anche se positive non hanno fatto calmare gli animi di chi da più di due anni si sente rispondere che le proteste sono “tardive”. Non è e non era vero che il progetto non poteva essere rivisto, non è vero che l'accordo Stato-Provincia è conveniente per noi cittadini, non è vero che una base anche se coperta da segreto militare non debba essere sottoposta alle procedure V.I.A. (Valutazione d'Impatto Ambientale). In questi due anni sono stati sperperati milioni di euro pubblici e sono stati distrutti decine di ettari di terreno agricolo. Ancora pesano su  molti attivisti le denunce per il tentativo di bloccare coi propri corpi le ruspe al servizio di un'opera illegittima.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nell'aula del Consiglio Provinciale la discussione è rimandata ad ottobre quando verrà discussa una mozione firmata da vari consiglieri che si sono “svegliati tardi” (ma meglio che mai) che può offrire la possibilità ai cittadini di vigilare sul presunto “ridimensionamento” e magari anche di proporre idee dal basso su come destinare quei 33 ettari verdi ad appena 10 chilometri dal centro di Trento.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="gp_linksUtili"&gt;&lt;div class="header"&gt;Links Utili:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a class="global_userLink" href="http://officinambiente.blogspot.com/2010/05/i-tardivi-avevano-ragione-cura-del.html" title="Il comunicato del Comitato spontaneo di cittadini nato a  Mattarello"&gt;Il comunicato del Comitato spontaneo di cittadini nato a  Mattarello&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://officinambiente.blogspot.com/2008/09/il-contro-pieghevole-sul-progetto-delle.html" title="Il"&gt;Il "Contro-pieghevole" sulle caserme di Mattarello&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;a href="http://www.globalproject.info/it/tags/trento/geo" title="trento" class="geo"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6048533942528334671?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6048533942528334671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6048533942528334671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6048533942528334671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6048533942528334671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/06/che-fine-fara-la-base-militare-di.html' title='Che fine farà la base militare di Mattarello?'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-2442014821728686106</id><published>2010-06-14T23:01:00.003+02:00</published><updated>2010-06-14T23:21:55.904+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><title type='text'>«Veleni più vicini a casa con la nuova delibera»</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ruralpini.it/images/No_pesticidi.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 211px; height: 211px;" src="http://www.ruralpini.it/images/No_pesticidi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Comitato: dai 50 ai 30 metri per irrorare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la delibera della giunta provinciale del 19  maggio, in 18 sui 32 Comuni interessati dalla coltivazione intensiva di  mele della Valle di Non, potrà essere diminuita la fascia di distanza  dalle case abitate oltre la quale non è possibile attualmente usare gli  atomizzatori. Dai 50-60 metri si passerà a 30. Il Comitato per il  diritto alla salute in Val di Non ha scritto al presidente Dellai,  all'assessore alla salute Rossi, al consigliere Bombarda e alla Terza  Commissione consiliare e, anche, a Marino Simoni del Consorzio dei  Comuni, per chiedere una revisione della nuova determinazione. Intanto,  anche a seguito delle analisi fatte fare in Toscana dal Comitato sulle  urine di 8 persone (di cui 3 bambini) un gruppo di contadini della media  valle ha deciso di sostituire alcuni prodotti  irrorati dai loro  atomizzatori, evitando quelli considerati tra i più dannosi alla salute.   La giunta provinciale - dicono  Sergio Deromedis e Marco Osti  del  Comitato -  con le sue "Linee guida in materia di utilizzo sostenibile  dei fitofarmaci" rischia di farci fare un salto indietro. Se la delibera  di maggio verrà applicata in 18 Comuni su 32 verrà ridotta la distanza  dalle case in cui è possibile fare uso degli atomizzatori: dai 50-60  metri attuali ai 30 ma "derogabili a zero" se si dispone di atomizzatori  particolari e migliorativi che, però, sono molto delicati nel loro uso.  Per questo abbiamo scritto a Dellai, Rossi, Bombarda e Simoni, per  allertarli». A detta del Comitato, che sull'argomento ha tenuto negli  ultimi mesi 22 serate pubbliche ed incontrato oltre 3.000 persone, la  delibera in questione presenterebbe anche aspetti poco veritieri. «Dice  di aver tenuto conto dei punti di vista dei coltivatori e della  popolazione residente. Ma la popolazione non ci risulta sia stata in  qualche modo sentita e noi del Comitato certamente non siamo stati  contattati». Cosa chiedete alla politica in questo senso? «Chiediamo i  100 metri di distanza dalle abitazioni per poter irrorare con gli  atomizzatori». Il perché di questa richiesta è facilmente spiegabile:  con le analisi fatte fare a laboratori specializzati non trentini dal  Comitato. La prima aveva definito la presenza, in zone di melicoltura  intensiva, di principi attivi, e quindi di veleni, anche dentro le case.  La seconda è andata oltre. Commissionata al Laboratorio di sanità  pubblica dell'Area Vasta (Toscana, Azienda Sanitaria di Siena, Usl 7)  prevedeva le analisi dei contenuti delle urine di otto persone, tra cui  tre bambini, che abitano in zona di meleto della Valle di Non. «È  risultato che i bambini sono esposti al metabolita del Chlorpyrifos Etyl  (3,5,6-Tcp), sei volte più del resto della popolazione. Nel corpo di un  bambini cioè ne è stata reperita una quantità 6,3 volte maggiore  rispetto ai valori normali di riferimento nazionale. Il normale sono 2,8  microgrammi per grammo di creatinina mentre le medie geometriche dei  tre bambini hanno dato come risultato 17,54». Che tipo di veleno è? «Si  tratta di un insetticida usato per combattere gli scopazzi e che è  previsto dai protocolli di trattamento». Che danni può causare? C'è una  casistica? «La rivista scientifica "The Lancet" dice che le donne in  gravidanza, negli Usa, che sono entrate in contatto con questo prodotto,  davano alla luce bambini con un cervello di diametro inferiore al  normale. Le analisi da noi richiesto - dicono Deromedis e Osti - hanno  dimostrato che nelle urine di una bambina di Cles sono stati riscontrati  44,59 microgrammi di quel prodotto, quando la misura di riferimento  sarebbe 2,8. Si tratta di 16 volte di più. Ma le analisi hanno  riscontrato anche la presenza di altri principi attivi, metaboliti di  Imidacloprid e Deltametrid, due insetticidi. In questo caso però la  scienza non ha ancora fornito limiti di riferimento. Così possiamo dire  del Dmtp, altro insetticida individuato dalle analisi. Ecco perché ci  pare estremamente contraddittoria la delibera della giunta provinciale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di RENZO M. GROSSELLI, Fonte l'Adige del 11-06-2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-2442014821728686106?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/2442014821728686106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=2442014821728686106' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2442014821728686106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2442014821728686106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/06/veleni-piu-vicini-casa-con-la-nuova.html' title='«Veleni più vicini a casa con la nuova delibera»'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-7151462926820427481</id><published>2010-06-06T00:38:00.001+02:00</published><updated>2010-06-06T00:38:52.770+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genuino clandestino'/><title type='text'>Sabato 12 giugno: Giornata genuina clandestina</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try  {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.yabastareggioemilia.it/etich%20fronte.JPG"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 77px; height: 113px;" src="http://www.yabastareggioemilia.it/etich%20fronte.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();}  catch(e) {}" href="http://www.inventati.org/yabasta.genova/Images/etiketta.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 83px; height: 120px;" src="http://www.inventati.org/yabasta.genova/Images/etiketta.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Ore 10.30 –  12.00: Colazioni da Zapata!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nella tienda dell'&lt;a href="http://www.yabasta.it/"&gt;Associazione YaBasta&lt;/a&gt;  degustazione/presentazione del Caffè Rebelde  Zapatista e della Zucchero  Mascavo del Movimento dei Sam Terra.&lt;br /&gt;... e  poi brioches,  centrifughe e jazz genuini clandestini!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/Srflu67oLDI/AAAAAAAAAiM/rmItzRxV6-g/s200/LOGO1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 136px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/Srflu67oLDI/AAAAAAAAAiM/rmItzRxV6-g/s200/LOGO1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Ore   15.30 – 18.00: Merende genuine clandestine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A cura del &lt;a href="http://officinambiente.blogspot.com/2009/05/presentazione-del-gruppo-dacquisto.html"&gt;G.A.P.   (Gruppo di Acquisto Popolare)&lt;/a&gt; si degusteranno prodotti ribelli  delle  nostre montagne.&lt;br /&gt;Laura Zanetti presenterà il lavoro della  nuova  Latteria Sociale in loc. Tomaselli di Strigno e ci racconterà la   bellezza dell'altra Valsugana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la merenda Milo Brugnara  in  concerto! (Folk/Acustico - &lt;a href="http://www.myspace.com/milobrugnara"&gt;myspace&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gradita  prenotazione scrivendo a  &lt;a href="mailto:milotamanini@gmail.com" target="_blank"&gt;milotamanini@gmail.com&lt;/a&gt;  oppure chiamando il  347.0554454&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zoes.it/files/imagecache/contenuto_utente_main_picture/221/content_images/logo_cena_giusta_14.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 146px; height: 147px;" src="http://www.zoes.it/files/imagecache/contenuto_utente_main_picture/221/content_images/logo_cena_giusta_14.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Ore   20.00: CENA SOCIALE VEGETARIANA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troviamoci a tavola per   condividere il piacere della buona cucina e per sostenere un luogo in   continua evoluzione e pieno di passione: il Centro Sociale Bruno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prenotazione    consigliata a &lt;a href="mailto:milotamanini@gmail.com" target="_blank"&gt;milotamanini@gmail.com&lt;/a&gt;   oppure chiamando il 347.0554454&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-7151462926820427481?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/7151462926820427481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=7151462926820427481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7151462926820427481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7151462926820427481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/06/sabato-12-giugno-giornata-genuina.html' title='Sabato 12 giugno: Giornata genuina clandestina'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/Srflu67oLDI/AAAAAAAAAiM/rmItzRxV6-g/s72-c/LOGO1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-2108751193195257030</id><published>2010-06-02T23:42:00.003+02:00</published><updated>2010-06-02T23:47:00.800+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TAV'/><title type='text'>165 fiaccole a comporre la scritta infuocata NO TAV</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fiaccolata ecologica NO TAV [ &lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Fiaccolata-ecologica-NO-TAV/5054"&gt;galleria fotografica&lt;/a&gt; ]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="cover"&gt;&lt;div class="boxContent"&gt;&lt;div class="imageSingle large"&gt;  &lt;a class="nyroModal" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/31758_1504790982480_1315418621_1355438_4701196_n.jpg" title="Fiaccole No tav"&gt;  &lt;img style="width: 398px; height: 299px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/large/31758_1504790982480_1315418621_1355438_4701196_n.jpg" alt="Fiaccole No tav" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Martedì 1 giugno alle ore 22.00 è cominciata la magia delle 165 fiaccole che hanno composto la scritta NO TAV sui monti di Marco di Rovereto. Il messaggio lo ha voluto  lanciare l'Associazione marcolina tutela del territorio coinvolgendo però tutte le associazioni ambientaliste attive oggi in Trentino, dalle mamme di Borgo Valsugana fino al Comitato Acqua Bene Comune. Il titolo dell'intera iniziativa era la “fiaccolata ecologica NO TAV” ed è iniziata verso le 19.30 presso il parco giochi di Marco (Rovereto) per poi raggiungere la località Lavini dove era già stato allestito un punto di ristoro. Da qua circa 180 persone si sono staccate dalle 300 totali per dirigersi verso la “Lasta dei Cavai”, un grande costone visibile da molti paesi della Vallagarina; è qui che con l'assenso del Corpo Forestale ha preso forma la scritta infuocata.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Percorrendo assieme ai  tantissimi abitanti dei paesi convolti il sentiero verso la Lasta e ascoltando i dialoghi ci si rendava conto che per tutti l'obbiettivo della battaglia va oltre il “difendere il proprio giardino”, ma entra in gioco l'amore per la montagna, il territorio e la difesa di tutti i beni comuni.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;---------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a class="comment_author" href="http://www.facebook.com/cristiana.chiarani"&gt;di Cristiana Chiarani&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;"Successo, ieri sera, per la  fiaccolata no-Tav organizzata dall&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;'&lt;span class="text_exposed_link"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Associazione Marcolina Tutela del territorio,  della quale fanno parte anche le mamme no-Tav di Marco di Rovereto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  gruppo ha voluto riportare l’attenzione sull’impatto che avrà l’opera  sul territorio:80 chilometri di linea di cui 70 in galleria, cantieri  per 20 anni su 17 ettari di territorio, 20 miliardi di solo preventivo,  destinati certamente ad aumentare in corso d’opera, e – secondo i  marcolini – ricadute basse o nulle sul territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I manifestanti  sono partiti dai giardini della Casa Sociale per raggiungere i Lavini e  poi salire lungo la strada Valeriana fino alla Lasta dei Cavai, dove  con le fiaccole hanno formato la scritta No-Tav.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel gruppo  cittadini di Marco, Ala, Mori e diverse località della Vallagarina,  esponenti del popolo viola anche da fuori regione, e numerosi  rappresentanti dei comitati ambientalisti che già qualche giorno fa  avevano appoggiato la battaglia delle mamme di Borgo Valsugana: dalle  acciaierie alla Tav, dall’inceneritore ai pesticidi, dalla  privatizzazione dell’acqua alle caserme di Mattarello, passando per  Verdi, WWf, comitati di Besenello e mamme bioNike, il fronte  ambientalista in Trentino sta saldando nuove alleanze, stufo – come  hanno scritto le mamme no-Tav – di essere preso in giro ed escluso dalle  scelte delle amministrazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prossimo appuntamento per i  gruppi: venerdì sera all’auditorium Don Milani di Pergine, dove si  parlerà di acciaierie, rifiuti, tav e sfruttamento della montagna."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-2108751193195257030?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/2108751193195257030/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=2108751193195257030' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2108751193195257030'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2108751193195257030'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/06/165-fiaccole-comporre-la-scritta.html' title='165 fiaccole a comporre la scritta infuocata NO TAV'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-596803299089527967</id><published>2010-05-29T23:35:00.000+02:00</published><updated>2010-05-26T23:52:00.241+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TAV'/><title type='text'>1° giugno: Marco si mobilita contro la TAV</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.amtt-notav.it/images/images.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 381px; height: 100px;" src="http://www.amtt-notav.it/images/images.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Segnaliamo un appuntamento promosso dall’Associazione Marcolina Tutela del Territorio NO TAV (&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.amtt-notav.it/"&gt;www.amtt-notav.it&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;) e una lettera delle Mamme No Tav di Marco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id=":1az" class="ii gt"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fiaccolata ecologica, martedì 1°giugno 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma:&lt;br /&gt;–    Ore 19.25: Ritrovo presso i giardini della casa sociale di Marco (Rovereto)&lt;br /&gt;–    Ore 19.30:  Partenza camminata fino al campo polivalente dei Lavini di Marco&lt;br /&gt;–    Ore  20.00 musica e allegria.&lt;br /&gt;–    Ore 20.30: partenza per la “Lasta dei Cavai”, dove inizierà la fiaccolata (non bambini, che potranno aspettarci ai polivalenti)&lt;br /&gt;–    Ore 22.30: Ritorno ai campi polivalenti per concludere la festa e successivamente rientro ai giardini di Marco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I partecipanti alla fiaccolata sono pregati di munirsi di calzature  adeguate, di frontalino o torcia elettrica. Chi lo desidera, porti le bandiere NO  TAV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aspettiamo numerosi. - Passa parola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN CASO DI MALTEMPO LA FIACCOLATA VERRA’ RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;SALVA MARCO E DEVASTA LA PIANA ROTALIANA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Non siamo  per i tecnicismi politici e non siamo di quelli che cavalcano l’onda a fini esclusivamente politici.   Siamo assolutamente  contrarie all'uso strumentale a fini elettorali che è stato consumato sulla questione Tav.&lt;br /&gt;Non mistifichiamo  la realtà, ma chiediamo trasparenza e informazione.&lt;br /&gt;Non crediamo  alle rassicurazioni del ministro di turno o a coloro che pubblicizzano le bandiere appese agli altrui balconi, ma crediamo agli atti pubblici  firmati e ricordiamo in proposito che in questi giorni il Consiglio Provinciale approverà il “piano cave”, proprio in relazione alle grandi opere.&lt;br /&gt;Così, sebbene  siamo di Marco e madri di famiglia, diciamo il ns. convinto e deciso NO TAV in Trentino e per questo invitiamo il 1° giugno ai giardini di  Marco, alle ore 19,30, tutta la popolazione civile del Trentino, che oggi più che  mai si sta attivando a tutela della ns. terra: dal nucleare alla  privatizzazione dell'acqua, dalle acciaierie di Borgo alle caserma di Mattarello,  dall’inceneritore di Trento a quello di Rovereto al Tav.&lt;br /&gt;Oggi sta nascendo un  coordinamento di tutti quei comitati che si battono per la salute dei cittadini e per la  tutela del territorio, e che sono stufi di essere presi in giro ed esclusi  dalle scelte delle amministrazioni. In questa occasione saliremo verso la  “lasta dei cavai”, per una fiaccolata ecologica proposta dalla Associazione  Marcolina Tutela Territorio No-tav, di cui noi facciamo parte, che è stata l’unica  voce, unitamente al comitato di Ala e di Rovereto, ad informare la popolazione (compresi la quasi totalità dei candidati sindaco).&lt;br /&gt;Vi aspettiamo  numerosi il 1° giugno per illuminare la notte della Vallagarina con un gigantesco NO TAV umano.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le mamme NO TAV di Marco&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:14pt;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-596803299089527967?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/596803299089527967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=596803299089527967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/596803299089527967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/596803299089527967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/05/marco-si-mobilita-contro-la-tav.html' title='1° giugno: Marco si mobilita contro la TAV'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8003866984753364408</id><published>2010-05-29T15:33:00.001+02:00</published><updated>2010-06-17T16:04:25.906+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cittadella militare a Mattarello'/><title type='text'>I “tardivi” avevano ragione, a cura del comitato di Mattarello "Nuove Caserme No Grazie! "</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://filcams.files.wordpress.com/2008/05/finebase.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 240px; height: 180px;" src="http://filcams.files.wordpress.com/2008/05/finebase.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il presidente della provincia Lorenzo Dellai dichiara ufficialmente che ci sarà un ripensamento del progetto di costruzione della cittadella militare a sud di Trento. Quei cittadini che non si sono arresi ma si sono organizzati e che hanno provato a dimostrare l'insensatezza del progetto e la scarsa trasparenza di tutto il progetto da parte della provincia, esultano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comitato spontaneo di cittadini nato a Mattarello quasi due anni or sono ha raccolto e depositato più di mille firme in aprile 2009 al Consiglio Provinciale ed attende ancora una votazione sulle 9 questioni sollevate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il comitato ha dimostrato :&lt;br /&gt;·che il patto di scambio Stato-Provincia non è vantaggioso per la comunità ma lo è solo per una piccola parte di essa;&lt;br /&gt;·che tutta l'operazione è stata condotta con scarsa trasparenza da parte della Provincia autonoma di Trento che ha esagerato usando il segreto di stato come “copertura” per eludere al legittimo controllo dei cittadini;&lt;br /&gt;· la Provincia non sta rispettando le norme ambientali sulla Valutazione Impatto Ambientale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante questi argomenti non c'è stata una minima apertura al dialogo da parte dell'esecutivo che ha definito il comitato “tardivi”. L'azione nonviolenta e documentata del comitato di cittadini di Mattarello si è concretizzata quando la reale portata del progetto è uscita allo scoperto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, la dichiarazione del 25 maggio 2010 del presidente Dellai dimostra due cose:&lt;br /&gt;• il progetto si può ripensare, quindi non è tardi&lt;br /&gt;• forse qualche argomento sollevato ha dei fondamenti e merita un approfondimento.&lt;br /&gt;La propaganda governativa fin'ora diffusa dava per intoccabili i patti tra Stato, Provincia e Comune di Trento ora invece, quando i fondi iniziano a scarseggiare e fa comodo alla Provincia alzare la posta nella trattativa nazionale, si rimettono in discussione. Questo dimostra la menzogna nascosta nella propaganda della Provincia.&lt;br /&gt;Ora che si ripenserà il progetto (solo la progettazione è costata 2 milioni di euro) allora la cittadinanza non sarà tardiva nel chiedere:&lt;br /&gt;• controllo dei costi /benefici&lt;br /&gt;• rispetto delle normative di tutela ambientale&lt;br /&gt;• ridimensionamento dell'impatto militare su suolo trentino&lt;br /&gt;• utilizzo dell'autonomia a tutela del territorio&lt;br /&gt;• trasparenza e partecipazione reale alle scelte dell'esecutivo.&lt;br /&gt;Per fare il punto della situazione e per valutare le prossime azioni di pressione e controllo giunta della Provincia Autonoma di Trento la cittadinanza è invitata lunedì 14 giugno presso la sala polivalente , centro S. Vigilio a Mattarello alle 20.30.&lt;br /&gt;In questa serata il comitato dimostrerà come 1 milione di euro per spese militari sfuggono al controllo democratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla riunione sono invitati i consiglieri provinciali che intendono muoversi per qualsiasi iniziativa per il controllo o contrasto della cittadella militare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trento 27 maggio 2010&lt;br /&gt;Comitato spontaneo di cittadini nato a Mattarello&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8003866984753364408?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8003866984753364408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8003866984753364408' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8003866984753364408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8003866984753364408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/05/i-tardivi-avevano-ragione-cura-del.html' title='I “tardivi” avevano ragione, a cura del comitato di Mattarello &quot;Nuove Caserme No Grazie! &quot;'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-1836765857400695774</id><published>2010-05-28T00:26:00.002+02:00</published><updated>2010-05-28T00:27:55.893+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolomiti energia'/><title type='text'>Il Nettuno privatizzato? Il Trentino lo vuole pubblico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs505.ash1/29868_131855483491500_100000011481731_378297_5014906_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 182px; height: 242px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash1/hs505.ash1/29868_131855483491500_100000011481731_378297_5014906_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi, 27 maggio, alle ore 15.30 la fontana  del Nettuno in Piazza del Duomo a Trento, è stata addobbata di colorati  palloncini blu, ed ingabbiata in ragnatele di nastro da lavori in corso,  con la scritta “privatizzazione in corso”. Ad organizzare la piccola  performance, il Comitato Promotore per il referendum per l’acqua  pubblica in Trentino, che incontrando la cittadinanza e la stampa  locale, ha annunciato il raggiungimento di quota 6500 firme dal 25  aprile ad oggi. Mentre il referendum per l’acqua pubblica a livello  nazionale ha superato le 680.000 firme, segno di una straordinaria  manifestazione di volontà, coscienza civile, capacità autorganizzativa  della popolazione italiana che con forza dice no alla privatizzazione  selvaggia promossa dal governo Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 25 aprile su tutto  il territorio nazionale è in corso una grande campagna referendaria  promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua, una piattaforma  orizzontale di movimenti sociali, sindacali, cittadini ed  associazionistici, che spontaneamente si è costituito per opporsi alla  privatizzazione delle risorse idriche in Italia. E’ la campagna “L’acqua  non si vende”, che propone la sottoscrizione di tre quesiti  referendari, contro la privatizzazione dell’acqua, per tariffe eque e  trasparenti, per aziende speciali che permettano la gestione idrica con  un reale controllo sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il Trentino ha deciso di dire  no al cosiddetto decreto Ronchi, che dal 19 novembre scorso ha  legiferato per una graduale privatizzazione delle gestioni idriche che  da qui al 2013 relegheranno le quote in mano all’ente pubblico al 40% e  al 30% entro il dicembre 2015.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché il Trentino, terra di  montagne e ricca di acque, è sensibile verso le tematiche della difesa  dei beni comuni e del patrimonio ambientale e in questa battaglia vuole  prendere una posizione netta, senza se e senza ma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché anche  in Trentino è in corso una silenziosa &lt;a onblur="try  {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs525.snc3/29868_131856116824770_100000011481731_378304_2008253_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 258px; height: 193px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs525.snc3/29868_131856116824770_100000011481731_378304_2008253_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;privatizzazione dell’acqua che presenta  caratteristiche simili al panorama nazionale e che vuole ridurre l’acqua  una merce quotata in borsa e dipendente dalle fluttuazioni del mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  consapevolezza che in Trentino la privatizzazione dei servizi idrici è  andata sostanzialmente di pari passo con quella nazionale si sta  diffondendo.&lt;br /&gt;Prima con la legge regionale n. 1/1993 che ha ammesso  l’affidamento dei servizi idrici a imprese private oppure a SpA con il  socio ente locale in posizione di “influenza dominante” (la quale, come è  noto, non garantisce nessun vero controllo pubblico all’interno di un  soggetto di natura privata tenuto a conseguire profitti di mercato).&lt;br /&gt;Poi  con la legge provinciale n. 6/2004 che - pur non essendo stata  applicata per mancanza di regolamento attuativo - ha introdotto la  possibilità teorica di affidamento a SpA a capitale misto  pubblico-privato senza neppure lasciare al primo la “influenza  dominante”.&lt;br /&gt;In seguito con la legge provinciale n. 3/2006 (la riforma  delle autonomie locali) che impone la gestione dei servizi idrici in  forma associata attraverso le Comunità di valle ma non fa nulla per  salvaguardare le gestioni dirette comunali, magari nella forma (ancora  praticabile in Trentino) dell’azienda speciale consortile territoriale.&lt;br /&gt;E  oggi con la concreta possibilità che anche nella Provincia di Trento si  applichino direttamente le norme statali di privatizzazione violenta  del 2008/2009 (contro cui si rivolge uno dei quesiti referendari) con  l’effetto di accelerare ancora la deriva verso la mercificazione del  bene comune acqua.&lt;br /&gt;In effetti, i segnali che la Provincia di Trento  ha mandato negli ultimi mesi sono esplici: mentre molti Comuni trentini  hanno aderito all’invito di inserire nel proprio statuto che il servizio  idrico è un servizio pubblico senza rilevanza economica e dunque  sottratto alle regole del mercato, la PAT stranamente non si è aggiunta  alle 5 Regioni Italiane che hanno impugnato le ultime norme statali  davanti alla Corte Costituzionale; mentre in un o.d.g del 17.12.2009 il  Consiglio Provinciale ha avallato appoggia l’intenzione di Dolomiti  Energia di entrare in borsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro questa strategia che riduce a  merce la nostra acqua, il referendum abrogativo delle norme nazionali  sui servizi idrici è un passaggio fondamentale ma non è l’unico  obiettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 25 aprile la campagna “L’acqua non si vende”, al  pari del trend nazionale che svetta già verso quota 700.000 firme, ha  visto anche nel nostro territorio una partecipazione entusiasta della  gente, dalle città ai paesi. Sono decine i comitati spontanei che si  sono formati in ogni zona della provincia – l’ultimo nato,  il Comitato  Acqua Bene Comune delle Giudicarie e Rendena -  ed altrettanti i  banchetti per la raccolta firme che hanno raggiunto, ben prima del  termine 6500 firme in poche settimane. Con ancora un mese davanti, il  Comitato Pormotore del referendum che riunisce cittadini, associazioni,  partiti politici e sindacati, punta almeno a quota 8000!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs525.snc3/29868_131856096824772_100000011481731_378302_4063334_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 225px; height: 169px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs525.snc3/29868_131856096824772_100000011481731_378302_4063334_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La raccolta firme, che sta inondando vicoli e  strade, feste e manifestazioni, si sta dimostrando un valido laboratorio  politico e di diffusione di conoscenze. La gente viene ai banchetti per  firmare, è informata, fa la fila con pazienza, chiacchera, s’impegna,  si conosce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo costruire un’iniziativa continua che in  Provincia chiami tutti a lottare perché Comuni e Comunità di Valle  dichiarino il ciclo dell’acqua servizio di interesse collettivo  fondamentale,  privo di interesse economico ed estraneo alle regole del  mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sosteniamo gli enti locali che resistono alla  privatizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comitato promotore referendum del Trentino&lt;br /&gt;&lt;a href="http://acquabenecomunetrento.blogspot.com/"&gt;http://acquabenecomunetrento.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-1836765857400695774?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/1836765857400695774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=1836765857400695774' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1836765857400695774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1836765857400695774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/05/il-nettuno-privatizzato-il-trentino-lo.html' title='Il Nettuno privatizzato? Il Trentino lo vuole pubblico'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-7823961721533681773</id><published>2010-05-23T23:26:00.000+02:00</published><updated>2010-05-21T23:46:44.926+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritore'/><title type='text'>Domenica 23 maggio ore 18.30: Proiezione di "Una montagna di balle"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S_RewlJG9DI/AAAAAAAAAuI/rvMiDnM5xk8/s1600/balle_locandina2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 275px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S_RewlJG9DI/AAAAAAAAAuI/rvMiDnM5xk8/s400/balle_locandina2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473103635859043378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo  Squaderno &amp;amp; Cinemafutura @ Centro sociale Bruno,&lt;/span&gt; via Dogana 1 - Trento&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;invitano alla&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;br /&gt;PROIEZIONE  DEL DOCUMENTARIO&lt;br /&gt;"UNA  MONTAGNA DI BALLE"&lt;br /&gt;di Nicola Angrisano -  prodotto da insu tv&lt;br /&gt;con  la voce narrante di Ascanio Celestini&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;SARANNO PRESENTI IL  REGISTA E GLI ALTRI CURATORI&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2003 al 2009, un gruppo di  videomakers, ha  documentato la cosiddetta "emergenza rifiuti Campana"  per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di  quindici anni di "gestione straordinaria".&lt;br /&gt;Uno spettacolo costato  miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i  rifiuti campani?&lt;br /&gt;Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni  alla salute di milioni di persone?&lt;br /&gt;Il più grande disastro ecologico  dell'Europa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta.  L'assalto ai fondi pubblici, le zone d'ombra della democrazia, il  boicottaggio della "differenziata", le collusioni con le ecomafie e le  proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.&lt;br /&gt;E se  "vivere in emergenza",fosse solo una strategia per accumulare profitti!?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Leggi l'articolo da lo squaderno&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.professionaldreamers.net/images/losquaderno/losquaderno12.pdf"&gt;clicca  qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Info:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.insutv.it/"&gt;www.insutv.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://docutrashfilm.noblogs.org/"&gt;www.docutrashfilm.noblogs.org&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ukzCMyb_Xx8&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ukzCMyb_Xx8&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-7823961721533681773?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/7823961721533681773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=7823961721533681773' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7823961721533681773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7823961721533681773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/05/domenica-23-maggio-ore-1830-proiezione.html' title='Domenica 23 maggio ore 18.30: Proiezione di &quot;Una montagna di balle&quot;'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S_RewlJG9DI/AAAAAAAAAuI/rvMiDnM5xk8/s72-c/balle_locandina2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8811576173232751127</id><published>2010-05-22T18:58:00.000+02:00</published><updated>2010-05-19T23:42:22.011+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filiera corta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genuino clandestino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slow food'/><title type='text'>Merende genuine clandestine</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/Srflu67oLDI/AAAAAAAAAiM/rmItzRxV6-g/s200/LOGO1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 136px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/Srflu67oLDI/AAAAAAAAAiM/rmItzRxV6-g/s200/LOGO1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);font-size:130%;" &gt;Sabato 24 aprile, 22 maggio e 12 giugno al Cs Bruno organizzate dal &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);font-size:130%;" &gt;Gruppo d'Acquisto Popolare.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tanta strada è stata fatta dal lontano novembre 2008 in cui nasceva il Gruppo d'Acquisto Popolare   all'interno del Centro Sociale Bruno. Per andare avanti abbiamo bisogno di conoscerci meglio, scambiarci impressioni e idee nate tra un acquisto di formaggi caprini e uno di mirtilli da Gaggio... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quale più gradevole occasione se non quella di incontrarci al Bruno davanti a delle mitiche merende con prodotti genuini e clandestini? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Genuini perchè nascono dall'unione della passione dei contadini con la ricchezza della terra di montagna che ci circonda. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Clandestini perchè il contatto tra produttori e consumatori spaventa le grosse industrie.&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif; font-weight: bold;" align="left"&gt;-- SABATO 24 APRILE h.15.30&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;Fortaie (alias crepes) di uova felici e latte crudo alla spina accompagnate da marmellate di bosco Montebello (Alce Nero Cooperativa, Isola del Piano – PU) .  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;Sciroppo di ribes Azienda Mirtilla (Gaggio-TN)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;...e per i più grandi..assaggi di vini biodinamici Cantina Pisoni (Pergolese-TN)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif; font-weight: bold;" align="left"&gt;-- SABATO 22 MAGGIO h.15.30&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;Fiordalisi, calendule, timo ed erba cipollina: i tomini colorati di Marta (allevamento caprino – Dro TN)...e poi ricotte, caciotte e marmotte.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;Durante la merenda assaggeremo i tomini colorati, le ricotte,  caciotte, i gelati e quant'altro prodotti da Marta, allevatrice  biologica di capre presso Dro (TN), che sarà presente per raccontare la storia della sua attività e per rispondere a tutte le curiosità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;Sciroppo di lamponi Azienda Mirtilla (Gaggio-TN)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;...e per i più grandi..assaggi di vini biodinamici di Silvano (Pressano-TN)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif; font-weight: bold;" align="left"&gt;-- SABATO 12 GIUGNO h.15.30&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;Estate in insalata fresca di farro Montebello (Alce Nero Cooperativa, Isola del Piano – PU) con sorprendenti verdure ortaggi di stagione&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;Speack e lucaniche dell'azienda Dallapiazza (Garniga-TN)  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;Sciroppo di mirtilli Azienda Mirtilla (Gaggio-TN)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;...eper i più grandi..assaggi di vini biodinamici Cantina Vilar Consorzio I Dolomitici (Villa Lagarina-TN)&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;E per tutti i marmocchi gelato artigianale allo yogurt e ricotta assicurato!&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;Vi aspettiamo!&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0in; font-family: verdana,sans-serif;" align="left"&gt;Gradita (e non poco) prenotazione al 347 0554454 o &lt;a href="mailto:milotamanini@gmail.com" target="_blank"&gt;milotamanini@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8811576173232751127?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8811576173232751127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8811576173232751127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8811576173232751127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8811576173232751127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/04/merende-genuine-clandestine.html' title='Merende genuine clandestine'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/Srflu67oLDI/AAAAAAAAAiM/rmItzRxV6-g/s72-c/LOGO1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-3593039624587667802</id><published>2010-05-15T19:04:00.004+02:00</published><updated>2010-05-16T10:32:41.660+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Adesso basta! Chiudiamo le acciaierie di Borgo Valsugana</title><content type='html'>&lt;h2&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Partecipata mobilitazione durante la seduta del  Consiglio Provinciale &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/K6DwJVtIuKw&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/K6DwJVtIuKw&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xcc2550&amp;amp;color2=0xe87a9f" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="date"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="text"&gt;&lt;p&gt;Adesso basta! Ecco lo  slogan che ha accompagnato la mobilitazione di questa mattina sotto il palazzo della Regione a Trento  durante il Consiglio Provinciale per chiedere nuovamente la chiusura  dell’acciaieria, la riconversione dei posti di lavoro e la bonifica delle aree inquinate e  dei terreni contaminati da discariche.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A promuovere la manifestazione  le Mamme di Borgo Valsugana, sostenute dal gruppo delle Mamme Bionike, attive per una reale alternativa all’inceneritore e contro le nocività che sempre più colpiscono  soprattutto i bambini. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Assieme alle mamme anche un’ampia rappresentanza dei comitati locali trentini, da quelli per l’acqua come bene comune, al  Coordinamento Trentino Pulito, ad altri gruppi che si battono per uno progresso  sostenibile in difesa dell’ambiente e dei beni comuni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I partecipanti al  presidio, con qualche difficoltà, sono riusciti ad assistere alla seduta del Consiglio Provinciale, fischiando a  più riprese l’assessore all’ambiente Pacher che pubblicamente aveva espresso  la necessità di chiudere l’acciaieria senza poi mantenere la promessa,  nonostante l’inchiesta della magistratura e le analisi indipendenti dei medici per l’ambiente avessero provato che l’inquinamento causato dalla fonderia è presente nell’aria, nell’acqua, nei terreni e persino sui davanzali  delle scuole. Non sono state risparmiate dure critiche nemmeno ai partiti di centrodestra , in particolare alla Lega, che per i propri fini  elettorali alza la voce sulla tutela dell’ambiente e della salute in Trentino, mentre  riempie il Nord Italia di inceneritori o di opere insensate e a livello  nazionale vota compatta per il ritorno dell’industria nucleare e per la fine delle  gestioni pubbliche dell’acqua. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le Mamme Bionike e i comitati che hanno  aderito al loro comunicato - che a fine presidio è stato consegnato ai consiglieri  provinciali da una delegazione di donne - hanno voluto mettere in chiaro di non aver accettato nessuna bandiera partitica perché credono che la salute – e la  sua tutela – non abbiano colore e che solo attraverso un movimento ampio e  dal basso è possibile incidere sulle scelte di oggi e del futuro. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per  questo si dà appuntamento a venerdì 4 giugno alle ore 20.30 a Pergine  Valsugana per un incontro-confronto dei vari comitati trentini che lottano per la salvaguardia della salute, delle persone, la tutela dell’ambiente e del territorio. &lt;/p&gt;&lt;div class="gp_linksUtili"&gt;&lt;div class="header"&gt;Links  Utili:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://officinambiente.blogspot.com/search/label/acciaierie" title="Officina Ambiente: articoli tag acciaierie"&gt;Officina Ambiente:  articoli tag acciaierie&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=44002047768" title="Mamme Bionike su Facebook"&gt;Mamme  Bionike su Facebook&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="related-articles"&gt;       &lt;div class="header"&gt;Articoli correlati&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Relazione-sui-risultati-delle-analisi-ambientali-in-Valsugana/4780" title="Relazione sui risultati delle analisi ambientali in Valsugana"&gt;Relazione  sui risultati delle analisi ambientali in Valsugana&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/LAcciaieria-dei-veleni-presidio-a-Borgo/3626" title="L'Acciaieria dei veleni, presidio a Borgo"&gt;L'Acciaieria dei  veleni, presidio a Borgo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rassegna stampa da l'Adige del 15 maggio &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Tomasi&lt;br /&gt; Cosa c'è di peggio di una mamma arrabbiata? Una mamma  arrabbiata, residente a Borgo. Ieri un gruppo di mamme, con mariti,  amici e simpatizzanti al seguito, ha protestato davanti al Consiglio  provinciale. Sotto il nome di «Coordinamento Trentino Pulito» - che  raccoglie comitati e associazioni - i cittadini hanno chiesto la  chiusura dell'acciaieria di Borgo.&lt;br /&gt;Non hanno convinto le rassicurazioni  della politica, che si basano sui dati raccolti da Azienda per i servizi  sanitari e da Appa. Non hanno convinto perché cozzano contro quelli,  preoccupanti, mostrati nei giorni scorsi dai Medici per l'ambiente,  l'associazione che, in collaborazione con il Corpo forestale dello  Stato, ha provveduto ad altre analisi. A seguire i lavori del Consiglio  c'erano circa 40 rappresentanti dei comitati. Per ragioni di sicurezza  gli altri sono stati tenuti fuori: nel piazzale del Palazzo della  Regione e nella sala conferenze al piano terra. «Ma complessivamente -  spiega Cristiana Chiarani, dell'associazione Mamme BioNike - eravamo  150». «In realtà siamo molti di più. Ma le mamme lavorano, come dice  questo cartello», racconta una manifestante, che mostra il cartello che  racconta le ragioni «dell'assenza di alcune».&lt;br /&gt;I fischi e le urla di  protesta sono arrivati comunque forti e chiari al piano superiore, fino a  coprire la voce, molto calma, dell'assessore all'ambiente Albertro  Pacher. È toccato al presidente Gianni Kessler l'ingrato compito di  scendere e chiedere di abbassare i toni per permettere il confronto. Non  gli è stato steso il tappeto rosso, visto che il comitato da mesi si  sente «screditato dalla politica». Parole, queste, del dottor Roberto  Cappelletti, medico, sindaco di Centa San Nicolò e fra i leader dei  Medici per l'ambiente. «A dimostrazione del fatto che chi protesta non  ha un colore politico - dice Stefano Bleggi, giovane padre e membro del  Comitato acqua bene comune - quando nell'emiciclo di piazza Dante ha  preso la parola il consigliere leghista Mario Casna - siamo usciti dal  palazzo». Ha avuto buon gioco ieri l'opposizione, che lavora da  opposizione, cavalcando il diffuso malcontento.&lt;br /&gt;Il No Global Bleggi che  applaude il leghista Savoi e il cattolicissimo Morandini? «Io non  applaudo nessuno. Penso che sia pericoloso protestare in una giornata in  cui la minoranza propone la sfiducia alla giunta. Ma è anche vero che  questa politica non dà risposte. Siamo qui per dire che il modello di  sviluppo, di cui l'acciaieria è parte, è fallimentare. La politica non  può essere quella degli inceneritori, delle fonderie vicino ai centri  abitati, delle grandi opere, spacciate come bene per tutti, ma che in  realtà fanno solo il bene di pochi». Il consigliere Pd Dorigatti -  notiamo - da sindacalista, ha difeso gli operai che temono per il posto  di lavoro. «Dorigatti ha cambiato idea sette volte. Non riesco più a  stargli dietro. Noi diciamo che l'acciaieria va riconvertita e si deve  garantire un reddito a chi ci lavora. Prima di tutto c'è la salute dei  nostri figli». Insomma ce n'è per tutti. E il clima, sull'argomento  «ambiente e difesa del territorio», è rovente.&lt;br /&gt;Fra i manifestanti c'era  anche Simonetta Gabrielli, di Nimby Trentino, l'associazione nata per  combattere la realizzazione dell'inceneritore. «Pacher e Dellai  continuano a dire che non si confrontano con i comitati. Questo è un  sistema feudale e nei feudi non è contemplato il confronto con la  popolazione. Se i comitati nascono è perché c'è una presa di coscienza.  Troppo facile dire che i comitati, cioè la gente, non sono gli  interlocutori». Un affondo arriva da Nicole Rossi, con t-shirt  d'ordinanza (con la scritta «Adesso Basta») e piccolo in passeggino. «Al  tavolo di confronto noi siamo pronti ad andare. Come comitato abbiamo  chiesto al dirigente del Dipartimento urbanistica e ambiente della  Provincia di darci il documento dell'Oms sulle emissioni, per  permetterci di arrivare preparati all'incontro, ma abbiamo ricevuto un  rifiuto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PD dove sei? Mezz'ora di confronto con i consiglieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mezz'ora di confronto diretto. Alla fine della movimentata seduta mattutina, una delegazione di mamme (30 le associazioni rappresentate) ha incontrato i rappresentanti del Consiglio e ha letto loro il documento ufficiale: un atto d'accusa alla Provincia e all'Appa (ieri il direttore Fabio Berlanda ha seguito i lavori del Consiglio). Le mamme hanno contestato la politica sull'ambiente: «Maza di Arco, sfregi al ghiacciaio della Marmolada, l'inerzia di Campiello, il contestato biodigestore vicino alle case di Calavino, sottovalutazione dei pesticidi in Val di Non, privatizzazione dell'acqua». La mamme BioniKe, con quelle di Borgo e di Marco, assieme alle associazioni ambientaliste, sono state ascoltate dai consiglieri. Folta rappresentanza del centro destra: Borga, Paternoster, Filippin, Penasa, Delladio, Sembenotti, Savoi, Viola, Casna e Morandini. Giovanazzi. Per la maggioranza: Lunelli, Dominici, Dallapiccola, Lunelli e Anderle. Unico rappresentante del Pd - il partito più rappresentato in Consiglio, come è stato fatto notare ieri dai comitati - Luca Zeni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-3593039624587667802?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/3593039624587667802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=3593039624587667802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3593039624587667802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3593039624587667802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/05/adesso-basta-chiudiamo-le-acciaierie-di.html' title='Adesso basta! Chiudiamo le acciaierie di Borgo Valsugana'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6023878682688030878</id><published>2010-05-12T15:49:00.004+02:00</published><updated>2010-05-12T16:12:58.273+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Il comitato acqua bene comune di Trento sull'inquinamento dell'acciaieria di Borgo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S-q2cjtkR8I/AAAAAAAAAtY/omhP2pvJ7MA/s1600/n1567120651_5973.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 117px; height: 115px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S-q2cjtkR8I/AAAAAAAAAtY/omhP2pvJ7MA/s200/n1567120651_5973.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470385299133843394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’INQUINAMENTO DELL’ACCIAIERIA A BORGO VALSUGANA.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A FIANCO DEI CITTADINI E DEI COMITATI, CONTRO LA STRUMENTALIZZAZIONE DEI PARTITI.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo aderito all’iniziativa del 14 maggio per manifestare davanti al Palazzo della Regione a Trento la protesta anche nostra di fronte alle minacce alla salute prodotte dai gravi e diffusi inquinamenti provenienti dall’acciaieria di Borgo Valsugana, segnalati dalle analisi indipendenti; e protesta per l’indifferenza arrogante con cui la Provincia di Trento tratta l’impegno autonomo di indagine condotto da cittadini e Comitati sostituendosi alle strutture provinciali latitanti che vogliono ignorare il principio di precauzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La classe dirigente di questa Provincia, fingendo di voler discutere nei tavoli, gira in realtà le spalle alla popolazione semplicemente perché fa parte integrante di un meccanismo, di un modello di produzione e di consumo, che in nome del profitto di pochi prevede come esito necessario anche l’assalto all’ambiente, la riduzione a merce dei beni comuni che sono la base della vita, l’attacco alla salute. Perciò non le rivolgiamo appelli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Trentino molti stanno cominciando a comprendere che sono tutti aspetti del medesimo sistema: gli inquinamenti mortali dalle fabbriche senza regole, l’inceneritore di Trento, le grandi opere inutili (il progetto per la nuova ferrovia del Brennero), la privatizzazione dei servizi pubblici locali (quelli idrici per primi), lo sfruttamento spinto delle acque provinciali, l’agricoltura dei pesticidi, la cementificazione del territorio ancora disponibile, gli impianti di risalita devastanti e diseconomici, e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo appare promettente quella rete di Comitati locali impegnati contro le singole nocività che sta cominciando a prendere forma nelle valli e che potrebbe tra non molto tempo portare ad un coordinamento provinciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla vitalità consapevole di questo movimento si contrappone il tentativo che alcuni partiti stanno compiendo in Valsugana per strumentalizzare a proprio vantaggio il rifiuto popolare dell’acciaieria. Pensiamo in particolare alla Lega che per i propri fini elettorali in Trentino alza la voce sulla tutela dell’ambiente e della salute mentre riempie il Nord Italia di inceneritori o di opere insensate e a livello nazionale vota compatta per il ritorno dell’industria nucleare, per la fine delle gestioni pubbliche dell’acqua, per la “valorizzazione” (cioè la vendita per cassa) dei patrimoni locali. E pensiamo nello stesso tempo ai partiti del governo provinciale che utilizzano la presenza della Lega per ipotizzare lo sviamento delle analisi indipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ai Comitati della Valsugana domandiamo di vigilare sulle ingerenze di qualsiasi partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saremo al loro fianco in questa lotta, che dovrebbe coinvolgere anche i lavoratori dell’acciaieria. Crediamo che la chiusura di questo impianto aiuterebbe l’opposizione che facciamo alla privatizzazione dell’acqua trentina perché le lotte contro le devastazioni ambientali e le appropriazioni dei beni comuni possono e devono essere collegate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Comitato acqua bene comune di Trento  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;12 maggio 2010&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6023878682688030878?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6023878682688030878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6023878682688030878' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6023878682688030878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6023878682688030878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/05/il-comitato-acqua-bene-comune-di-trento.html' title='Il comitato acqua bene comune di Trento sull&apos;inquinamento dell&apos;acciaieria di Borgo'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S-q2cjtkR8I/AAAAAAAAAtY/omhP2pvJ7MA/s72-c/n1567120651_5973.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6638062278565030719</id><published>2010-05-07T08:30:00.005+02:00</published><updated>2010-05-07T08:41:21.197+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritore'/><title type='text'>Adesso basta! venerdì 14 maggio ore 9.30 presidio davanti la Regione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/21936_1332404666048_1108953333_995641_4761268_n.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 423px; height: 401px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/21936_1332404666048_1108953333_995641_4761268_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h6 class="uiStreamMessage"&gt;&lt;/h6&gt;ADESSO BASTA! lo hanno detto genitori e  nonni di Borgo Valsugana, che mercoledì sera  si sono trovati per  discutere dei rischi per la salute dei bambini, esposti quotidiamente  ad inquinanti come la diossina, i pcb, il piombo e forse anche a  radioattività (sui giornali - è stato ricordato - si parlò addirittura  di rottami da Chernobyl) provenienti dalle locali acciaierie.&lt;br /&gt;Mamme,  papà, nonni e nonne (c'erano anche le Mamme BioNike Trentino) hanno  deciso di essere presenti in consiglio provinciale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;VENERDI' 14 MAGGIO  ALLE 9:30 (Palazzo della Regione, Piazza Dante - Trento)&lt;/span&gt; quando si  discuteranno le mozioni sul caso Valsugana presentate dalle opposizioni.&lt;br /&gt;Per  evitare strumentalizzazioni politiche, il gruppo non utilizzerà  pullmann messi a disposizione da partiti politici, ma utilizzerà il  treno  o mezzi propri per raggiungere il capoluogo.&lt;br /&gt;Tutti coloro -  singoli o comitati - che hanno a cuore la tutela dell'ambiente trentino  (dalle emissioni industriali all'inceneritore, dai pesticidi alle  discariche gestite con "approssimazione" ecc.) e vogliono chiedere  alla Provincia di Trento maggiore attenzione sul tema, sono invitati a  partecipare indossando una MAGLIETTA BIANCA con la scritta "ADESSO  BASTA!"&lt;br /&gt;Ognuno potrà anche personalizzare la maglietta aggiungendo  una o poche parole allo slogan.&lt;br /&gt;(Es.: ADESSO BASTA - BUGIE; ADESSO BASTA  - DIOSSINA; ADESSO BASTA - AVVELENARE I NOSTRI FIGLI...)&lt;br /&gt;Eventuali  adesioni ufficiali possono essere inviate alla mail:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/adessobasta14052010@gmail.com"&gt;adessobasta14052010@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rassegna stampa:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BORGO - L'appuntamento è a Trento, venerdi  prossimo alle 9.30 davanti al Palazzo della Regione. La sintesi  dell'incontro di giovedì sera delle mamme di Borgo riunitesi al  bocciodromo è questa: mobilitazione in massa fino al consiglio  provinciale, per chiedere la chiusura delle acciaierie e la bonifica di  tutti gli edifici pubblici di Borgo. Un dibattito senza slogan e senza  ideologie. Mamme, qualche papà, e nonni hanno portato in assemblea la  preoccupazione, direttamente proporzionale ai dati delle analisi dei  Medici Isde e alla mancanza di certezze. Le accuse all'indirizzo di  Dellai, Rossi e Pacher hanno lasciato il posto a domande difficili.  «Cosa fare con i nostri figli? Il mio bimbo è al nido - interviene  Annalisa - ho sempre invocato le uscite all'aria aperta. Adesso devo  sperare che non esca mai?». Dal tavolo dei relatori una maestra in  pensione,  Adriana Armellini , pacatamente invita a riflettere: «Il  nostro interlocutore è una corazzata - ammonisce -. È indispensabile che  a parlare siano i numeri». I numeri grandi li fanno i comitati:  genitori, Barbieri Sleali, Valsugana Pulita, Trentino Pulito, Mamme  Bionike con le valli trentine, in un movimento trasversale, che dalla  Valsugana arriva fino in valle di Non. Si faranno sentire il 14 maggio,  quando il Palazzo discuterà le mozioni di sfiducia dei suoi  rappresentanti. «Nessuno deve permettersi - interviene  Rosa Finotto   dei Barbieri Sleali - di appendere il cappello alla nostra causa».  Nessuno salirà sugli autobus del consigliere della Lega Nord  Alessandro  Savoi . A nessuno - dice - sarà permesso di strumentalizzare i bambini.  Nella scuola, ai consigli di classe, saranno portate le preoccupazioni  dei genitori. C'è chi tra le mamme ha pensato al 2 giugno per  festeggiare in piazza a Borgo una Repubblica speciale, quella degli  onesti. Gli interventi delle mamme sono di una praticità sorprendente,  al bando i tavoli tecnici: «Sono solo mediatici. Troppi gli invitati per  trattare un argomento lungo 30 anni, da dibattere magari in sole due  ore». Gente buona di Valsugana che ha deciso di rimettersi in pari con  altre valli del Trentino, più tutelate: «Non abbiamo un peso politico -  dice  Bruno Donati  di Valsugana Pulita - e ne stiamo pagando il prezzo.  Da Monte Zaccon alle acciaierie, una storia lunga di anni. Nella nostra  valle è stato commesso un crimine e guarderemo in faccia i colpevoli  solo se a muoverci saremo in tanti».   Giuliana Wasserman , una nonna:  «Dellai alla testa del corteo dei sindaci passando con fare sprezzante  ci ha detto: "Siete sempre i soliti". Anche lui è il solito, in tutti  questi mesi non ha avuto il coraggio di dare alla gente della Valsugana  la sola cosa davvero importante: la verità».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicoletta Brandalise, l'Adige del 7 maggio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6638062278565030719?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6638062278565030719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6638062278565030719' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6638062278565030719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6638062278565030719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/05/adesso-basta-venerdi-14-maggio-ore-930.html' title='Adesso basta! venerdì 14 maggio ore 9.30 presidio davanti la Regione'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-4327516909369341575</id><published>2010-05-01T00:36:00.001+02:00</published><updated>2010-05-01T00:41:36.464+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slow food'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OGM'/><title type='text'>Ogm free - Fermiamo la semina a Vivaro (PN)</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DQOiIH_2Slk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DQOiIH_2Slk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vai all'articolo completo [ &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Organismi-genuinamente-mobilitati-Occupata-la-sede-di-Agricoltori-Federati-a-Pordenone/4771"&gt;clicca qui &lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-4327516909369341575?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/4327516909369341575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=4327516909369341575' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4327516909369341575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4327516909369341575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/05/ogm-free-fermiamo-la-semina-vivaro-pn.html' title='Ogm free - Fermiamo la semina a Vivaro (PN)'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6274872942349673234</id><published>2010-04-30T00:54:00.003+02:00</published><updated>2010-05-03T22:34:21.810+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Relazione sui risultati delle analisi ambientali in Valsugana</title><content type='html'>&lt;h4&gt;Di Marco Garavelli · 29 aprile 2010 &lt;/h4&gt;&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/2010/04/relazione-sui-risultati-delle-analisi-ambientali-in-valsugana/"&gt;www.trentoattiva.it/2010/04/relazione-sui-risultati-delle-analisi-ambientali-in-valsugana/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;        &lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Pubblico-sala.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img style="width: 549px; height: 263px;" class="aligncenter size-large wp-image-1674" title="Pubblico sala" src="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Pubblico-sala-1024x489.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Relatori della serata:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Dott.ssa Maria Elena Di Carlo – Medico ISDE&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Dott. Marco Rigo – Medico Isde&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Dott. Roberto Cappelletti – Medico ISDE&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Prof. Pier Giorgio Iobstraibizer – Geochimico&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;Prevedibile e prevista la massiccia  affluenza di pubblico alla serata di presentazione delle analisi  ambientali, dalla gente stessa commissionata e pagata; così tanta  affluenza da indurre Rosa Finotto dei Barbieri Sleali ad annunciare una  nuova serata probabilmente nel corso di questa stessa settimana.&lt;/p&gt; &lt;div id="attachment_1667" class="wp-caption alignright" style="width: 310px;"&gt;&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Slide19.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img class="size-medium wp-image-1667 " title="Slide19" src="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Slide19-300x225.jpg" alt="" height="225" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="wp-caption-text"&gt;Immagine  tratta dalla presentazione dei medici per l'ambiente&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;div id="attachment_1666" class="wp-caption alignright" style="width: 310px;"&gt;&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Slide11.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img class="size-medium wp-image-1666 " title="Slide11" src="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Slide11-300x225.jpg" alt="" height="225" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="wp-caption-text"&gt;Immagine  tratta dalla presentazione dei medici per l'ambiente&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;Analisi che ribaltano ancora una volta lo scenario ambientale in  Valsugana, dopo le rassicurazioni della Provincia tramite le analisi  APPA.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La diossina in Valsugana c’è… eccome!!! E non solo quella, ma anche  metalli pesanti come il cadmio (5 volte superiore ai termini di legge),  il cromo (3 volte superiore), lo zinco (7 volte) e lo stagno (13 volte  maggiore) ¹. Come si può vedere dalla tabella a fianco (click  sull’immagine per ingrandire), la diossina è il doppio o il triplo del  consentito in via Liverone, &lt;strong&gt;alle scuole elementari &lt;/strong&gt;e in  piazza Romani: tutte zone residenziali!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sbalorditivo inoltre come “l’impronta” inquinante mostrata dal  grafico sottostante coincida perfettamente con quella delle analisi al  camino dell’ AcciaieriaValsugana. Un impronta che lascia davvero pochi  dubbi su chi sia il responsabile di questo danno ambientale.&lt;/p&gt; &lt;div id="attachment_1683" class="wp-caption aligncenter" style="width: 442px;"&gt;&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Slide16.jpg"&gt;&lt;img class="size-full wp-image-1683 " title="Slide16" src="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Slide16.jpg" alt="" height="324" width="432" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="wp-caption-text"&gt;Immagine  tratta dalla presentazione dei medici per l'ambiente&lt;/p&gt;&lt;/div&gt; &lt;p style="text-align: left;"&gt;Il dott. Roberto Cappelletti ha fatto  notare che la fonderia di Borgo produce dai 3 ai 5 grammi di diossina  all’anno, un dato esageratamente alto se pensiamo che la diossina  prodotta dal riscaldamento a legna di &lt;strong&gt;tutto il Trentino&lt;/strong&gt;  è quantificabile in 0,3 g all’anno. Per quello che riguarda il  traffico: per raggiungere i livelli di emissioni giornaliere di  un’acciaieria occorrono circa 700 milioni di automobili che percorrono  10 km. Dati che tolgono decisamente credibilità alla tesi secondo la  quale il problema inquinamento in Valsugana non sia dato dalla fonderia  ivi presente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il sindaco di Borgo Fabio Dalledonne ha informato i cittadini che  recentemente è stata sua premura incontrare il Direttore Generale  del Ministero dell’Ambiente a cui ha consegnato un dossier sulla  Valsugana e una rassegna stampa degli avvenimenti di questi ultimi anni  (in merito alla questione ambientale). Il ministero ha garantito che  farà valutare la quantificazione del danno dall’Avvocatura di Stato e  dall’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca  Ambientale) e valuterà se costituirsi parte civile per i danni  ambientali subiti dallo Stato. Proprio ieri il Ministero dell’Ambiente  ha contattato la Procura di Trento. Il sindaco ha ribadito che azioni  concrete volte alla chiusura della fonderia non potranno essere  intraprese dall’amministrazione comunale perchè non competente in  materia di inquinamento dell’aria; Laura Zanetti  (ex infermiera del  reparto oncologico dell’ospedale di Borgo ed ex assistente sanitaria di  medicina scolastica) ha commentato che con quei dati di contaminazione  da diossine nell’area delle scuole elementari il comune avrebbe il  dovere e l’autorità di chiudere la struttura (decreto presidenziale &lt;a href="http://www.italgiure.giustizia.it/nir/lexs/1967/lexs_217181.html" target="_blank"&gt;n. 1518 del 1967&lt;/a&gt;).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Mario Casna ha iniziato il suo intervento dichiarando di vergognarsi  di essere membro del Consiglio Provinciale. Molto contestato l’intervento di Giovanni Kessler (Presidente del  Consiglio Provinciale), che inizialmente sembrava voler usare il solito  trucco del politichese per calmare le acque in sala. Egli ha fatto poi  notare che da parte sua e del PD c’è stata, già ad inizio legislatura,  la richiesta di una commissione d’indagine sul caso Monte Zaccon e sul  tema ambientale in Valsugana, sottolineando la necessità di maggiori  controlli. Kessler ha riconosciuto la grave situazione ambientale in  zona e ha chiaramente detto che, utilizzando il sistema del bastone e  della carota nei confronti della proprietà, sarebbe bene procedere verso  la chiusura dell’acciaieria. Non ci sono strumenti legislativi per  togliere gli incentivi all’azienda e né tanto meno per chiudere  d’autorità un’azienda privata.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Bruno Dorigatti, ex sindacalista CGIL (ora consigliere provinciale del PD n.d.r.) e strenuo difensore degli operai  della fonderia, dopo aver assistito alla relazione dei medici è sembrato  voler “scendere dai tetti della protesta”, dicendo che occorre fare  pressione nei confronti dell’azienda perchè rispetti in maniera assoluta  le più severi norme anti-inquinamento; in mancanza di collaborazione da  parte dell’azienda, la fonderia va chiusa per il bene degli stessi  operai. Diversamente sarebbe opportuno tenerla aperta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Giuseppe Filippin (consigliere provinciale per la Lega Nord) ha  voluto evidenziare che la fabbrica dovrebbe pagare non solo per  l’inquinamento che eventualmente stia causando oggi, ma per il danno che  ha causato in 30 anni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Importante il messaggio venuto da un agricoltore della zona che ha  denunciato la necessità che i cittadini si attivino per fare politica  dal basso in prima persona, seguendo l’esempio valoroso dei comitati  della Valsugana.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A questo link potete scaricare la presentazione dei medici: &lt;a href="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Presentazione-risultati-con-fondo-analisi-Valsugana-27-aprile-2010.pptx"&gt;Presentazione  risultati con fondo analisi Valsugana 27 aprile 2010&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E’ d’obbligo un sincero ringraziamento ai medici per l’ambiente, ai  comitati, al dott. Massimo Cecconi e a tutti i volontari che si sono  adoperati per la causa ambientale in Valsugana.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questa la registrazione integrale dell’evento²:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" height="405" width="480"&gt;&lt;param name="src" value="http://blip.tv/play/AYziConANw"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://blip.tv/play/AYziConANw" allowfullscreen="true" height="405" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per motivi tecnici il filmato è composto da 5 video riuniti in  un’unica playlist: alla fine di un filmato viene caricato  automaticamente il successivo. Se si desidera passare direttamente al  video seguente si può premere in qualsiasi momento il tasto “forward”  vicino al tasto “play”.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per connessioni lente si possono verificare frequenti interruzioni  del filmato; per non incorrere in questo noioso inconveniente si  consiglia di mettere in pausa la riproduzione per una decina di minuti  per permettere al video di caricarsi (buffering del video), dopodichè si  può avviare la riproduzione che risulterà così fluida. L’operazione è  da ripetersi per ognuno dei 5 video. Questo è dovuto al fatto che il  filmato è appositamente stato creato in definizione piuttosto alta per  dar modo di leggere i testi della presentazione proiettata nel corso  della serata e per avere una buona qualità di visione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;¹Valori riscontrati nella polvere del tetto di un edificio in Piazza  Romani a Borgo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;²Al minuto 15.00 del primo video, a causa di un errore di montaggio  dello stesso da parte mia, la slide mostrata non è  coerente con la  spiegazione del dott. Marco Rigo. Si prega di fare riferimento invece a  questa slide (click sull’immagine per ingrandire):&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Slide05.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img class="size-medium wp-image-1720 aligncenter" title="Slide05" src="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/04/Slide05-300x225.jpg" alt="" height="225" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6274872942349673234?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6274872942349673234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6274872942349673234' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6274872942349673234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6274872942349673234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/04/relazione-sui-risultati-delle-analisi.html' title='Relazione sui risultati delle analisi ambientali in Valsugana'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-4524666707781349080</id><published>2010-04-28T15:35:00.001+02:00</published><updated>2010-04-28T09:08:36.438+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolomiti energia'/><title type='text'>Parte anche in Trentino la campagna referendaria sull'acqua</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_B32EO_wAD30/S9AUqB1Qp4I/AAAAAAAAASw/5fTG2W6G054/s320/campagna+referendum.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_B32EO_wAD30/S9AUqB1Qp4I/AAAAAAAAASw/5fTG2W6G054/s320/campagna+referendum.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fine settimana del 24 e 25 aprile inizia anche in Provincia  di Trento la raccolta firme per i referendum per la ripubblicizzazione  dell'acqua. Il 25 aprile saranno allestiti banchetti per la raccolta firme dalle 10.30 in via Oss Mazzurana/angolo via Oriola a Trento, nel pomeriggio dalle 15.30 alla festa della Liberazione in piazza Dante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I prossimi incontri pubblici dove si potrà anche firmare saranno:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il &lt;strong&gt;28 aprile alle ore 20.30 presso la  scuola elementare di Povo&lt;/strong&gt; di via dei Rivi, 6.&lt;br /&gt;E’ un incontro  dal titolo “&lt;strong&gt;L’acqua, un diritto dell’umanità&lt;/strong&gt;“.  L’introduzione sarà a cura di Aldo Giongo (presidente del circolo Arci  Paho di Povo) e di Paola Moser (presidente della circoscrizione di  Povo).&lt;br /&gt;La discussione vedrà presenti:&lt;br /&gt;* Claudia de Giorgio del Forum dei movimenti  dell’acqua&lt;br /&gt;* l’ing. Stefano Quaglino, direttore di Dolomiti Energia&lt;br /&gt;* Gianfranco Poliandri del comitato acqua bene comune di Trento.&lt;br /&gt;Durante  l’incontro verrà proiettato il documentario di Tiziano Giongo  dell’associazione Onlus FiloRosso dal titolo Terra d’acqua, che parla  della lotta per l’acqua in corso in Uruguay.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giovedì 29 aprile 2010 ore  20.30 a Nago - Casa della Comunità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Perché privatizzare l'Acqua? Il decreto Ronchi e i rischi legati  all'pertura ai privati della gestione dei servizi idrici nel nostro  Paese. La situazione in Trentino.&lt;br /&gt;Saranno presenti: Marco Bersani  Forum italiano dei Movimenti per l'Acqua e Gianfranco Poliandri Comitato  Acqua Bene Comune di Trento.&lt;br /&gt;Coordina: Gianfranco Maino - Comitato Acqua  di tutti dell'Alto Garda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- Festa del Primo Maggio a Trento, Doss Trento dalle ore 15.30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- Giovedì 6 maggio - ore 20.45 - Rovereto c/o Centro di Educazione alla Pace Via Vicenza, 5&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Proiezione del documentario 'Terra d'acqua' realizzato in Uruguay coivolgendo le comunità.&lt;br /&gt;Interventi della regista Villaverde Florencia e di Javier Taks presidente della  Casa Bertold Brecht di Montevideo.&lt;br /&gt;A seguire la raccolta firme per i referendum sull'acqua con presentazione di Francesca Caprini dell'associazione Yaku e del Forum dei movimenti per l'acqua.&lt;br /&gt;Promuovono Nonsolo Acqua - Filo rosso - Zampognaro Lagaro con l’adesione del Comitato Ass. Pace e Diritti Umani di Rovereto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Approfondimenti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php"&gt;Campagna referendaria l'acqua non si vende&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- &lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Si-parte-Inizia-la-campagna-referendaria-in-difesa-dellacqua-come-bene-comunde/4705"&gt;Si parte!  Inizia la campagna referendaria in  difesa dell'acqua come bene comune&lt;/a&gt; - interviste audio da Globalproject.info&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-4524666707781349080?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/4524666707781349080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=4524666707781349080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4524666707781349080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4524666707781349080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/04/parte-anche-in-trentino-la-campagna.html' title='Parte anche in Trentino la campagna referendaria sull&apos;acqua'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_B32EO_wAD30/S9AUqB1Qp4I/AAAAAAAAASw/5fTG2W6G054/s72-c/campagna+referendum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6062402265357184072</id><published>2010-04-27T11:36:00.004+02:00</published><updated>2010-04-27T12:06:53.748+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Le analisi ambientali indipendenti della Valsugana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S9a3H4Cc_FI/AAAAAAAAAs4/MgZQc_Razso/s1600/logofolga.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S9a3H4Cc_FI/AAAAAAAAAs4/MgZQc_Razso/s320/logofolga.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464756543790316626" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Di Marco Garavelli, TrentoAttiva&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Martedì 27 aprile alle ore 20.30 al polo scolastico di Borgo, i  medici ISDE della Valsugana con i comtitati “Barbieri sleali” e  “Valsugana pulita”, &lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&amp;amp;id_news=65705" target="_blank"&gt;presenteranno i risultati delle analisi ambientali&lt;/a&gt;  finanziate dai cittadini. E’ sorta infatti non poca confusione tra la  popolazione quando la Provincia ha divulgato i risultati delle analisi  APPA, dati che contrastavano q&lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&amp;amp;id_news=49859"&gt;uelli  allarmanti del 2001&lt;/a&gt; e del &lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&amp;amp;id_news=49132" target="_blank"&gt;2008&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le &lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&amp;amp;id_news=65705" target="_blank"&gt;notizie&lt;/a&gt; che già si sono diffuse sono davvero  preoccupanti e ribaltano completamente i risultati dell’APPA. Visto poi  il coinvolgimento di alcuni funzionari della stessa nell’inchiesta della  Procura, la gente terrà sicuramente in seria considerazione ciò che  emerge dalle analisi indipendenti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A poco è servito il &lt;a href="http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/dettaglio/articolo/1949232" target="_blank"&gt;recente “regalino”&lt;/a&gt; della Provincia all’APT della  Valsugana (145.000 €) a titolo di risarcimento ambientale. Per  risollevare un’area costantemente offesa e torturata da diverse fonti di  inquinamento (fonderia, discariche e traffico pesante in primis) ci  vuole ben di più ed è quello che da anni i Valsuganotti chiedono e che  solo un intervento extra-provinciale del Corpo Forestale di Enego ha  reso più probabile: la chiusura e riconversione della famigerata  Acciaieria Valsugana.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Registreremo il video della conferenza di martedì sera e lo potrete  visionare su &lt;a href="http://www.trentoattiva.it/"&gt;questo blog&lt;/a&gt; a partire da giovedì pomeriggio.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6062402265357184072?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6062402265357184072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6062402265357184072' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6062402265357184072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6062402265357184072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/04/le-analisi-ambientali-indipendenti.html' title='Le analisi ambientali indipendenti della Valsugana'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S9a3H4Cc_FI/AAAAAAAAAs4/MgZQc_Razso/s72-c/logofolga.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-2837336100335912654</id><published>2010-04-26T19:19:00.002+02:00</published><updated>2010-04-26T19:26:47.990+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aree sciabili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nuovi impianti sciistici a Folgaria'/><title type='text'>Nuovi impianti: autonomia tradita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S9XMsL5tgaI/AAAAAAAAAso/IyQeeDXKRG4/s1600/20.05.2007+-+01+piccola.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S9XMsL5tgaI/AAAAAAAAAso/IyQeeDXKRG4/s200/20.05.2007+-+01+piccola.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464498782365122978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;FOLGARIA - La portavoce dei 1700 firmatari, Francesca Manzini, si è rivolta così al presidente del Consiglio Provinciale, Gianni Kessler. «Le motivazioni della nostra contrarietà al progetto erano e sono sostanzialmente la sua distruttività per l'ambiente, l'insostenibilità tecnica ed economica, il mancato coinvolgimento delle comunità interessate. Il 3 aprile 2008 l'Ufficio di Presidenza aveva dichiarato l'ammissibilità della petizione e lo stesso Presidente Dellai l'aveva trasmessa alla Terza Commissione Permanente per un rapido esame.&lt;br /&gt;Il previsto iter d'esame era poi sfociato nella relazione stilata dalla commissione competente e sottoposta al consiglio provinciale. Infine l'8 maggio il Consiglio approvava all'unanimità due ordini del giorno (n. 282 e 283) che impegnavano la Giunta provinciale ad opporsi ad un ampliamento dell'area sciabile di Folgaria finalizzato al collegamento con il territorio veneto. Il Consiglio non si è però limitato a condividere le argomentazioni della petizione popolare, ma ha a sua volta lanciato un allarme (odg n. 283) di notevole gravità: "Il collegamento sciistico con il Veneto potrebbe generare un danno di incalcolabile entità per il tessuto turistico ed economico dell'Altopiano".&lt;br /&gt;Dopo tale esplicita e autorevole presa di posizione ci saremmo quindi aspettati - secondo quanto richiesto dallo stesso Consiglio - una radicale revisione del progetto di sviluppo turistico degli altipiani che garantisse la partecipazione delle comunità interessare alla definizione dei piani di sviluppo. Nulla di tutto questo. Infatti, soltanto pochi mesi dopo, il 17 ottobre 2008, la Giunta Provinciale ha approvato il progetto di espansione sciistica verso il Veneto per oltre 70 milioni di euro, mentre in questi giorni apprendiamo che il collegamento Fiorentini-Folgaria, grazie a un modesto stanziamento della Regione Veneto, potrebbe essere presto realizzato».&lt;br /&gt;Scrive Manzini: «A noi, cui è stato insegnato che il Consiglio provinciale è il "Parlamento del Trentino" e quindi il massimo organo rappresentativo e decisionale della Provincia, resta incomprensibile come la Giunta possa, nel giro di pochi mesi, decidere in via autonoma di disattendere gli orientamenti e le raccomandazioni del Consiglio. Poiché non ci risulta che lo Statuto di autonomia della Provincia sia stato oggetto di recenti modificazioni in tal senso, ci rivolgiamo al Suo ruolo istituzionale, nonché alla Sua personale cortesia, affinché venga posto rimedio».&lt;br /&gt;Manzini ricorda che «il consigliere Bombarda che in data 30 marzo 2010 ha presentato un'interrogazione che dovrà avere risposta scritta entro il prossimo 1° maggio. Nell'auspicare che tale risposta non sia evasiva, dilatoria o liquidatoria del problema, da parte nostra Le chiediamo di voler garantire: che venga soddisfatta l'esigenza della trasparenza amministrativa come esigenza dei privati cittadini di poter adeguatamente comprendere le ragioni dei comportamenti della pubblica amministrazione; che venga dato il massimo rilievo a quel "danno di incalcolabile entità per il tessuto turistico ed economico dell'Altopiano" evidenziato dallo stesso Consiglio: a rischio è soprattutto il futuro economico delle nuove generazioni».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;fonte: &lt;a href="http://www.ladige.it"&gt;www.ladige.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-2837336100335912654?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/2837336100335912654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=2837336100335912654' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2837336100335912654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2837336100335912654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/04/nuovi-impianti-autonomia-tradita.html' title='Nuovi impianti: autonomia tradita'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S9XMsL5tgaI/AAAAAAAAAso/IyQeeDXKRG4/s72-c/20.05.2007+-+01+piccola.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6550453029035156806</id><published>2010-04-20T14:39:00.007+02:00</published><updated>2010-05-21T23:48:47.639+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TAV'/><title type='text'>L'Austria mette in dubbio la nuova ferrovia  del Brennero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/68/BBT_Aica.jpg/250px-BBT_Aica.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 154px; height: 205px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/68/BBT_Aica.jpg/250px-BBT_Aica.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;COMUNICATO STAMPA:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;I DUBBI IN AUSTRIA SULLA NUOVA FERROVIA DEL BRENNERO CONFERMANO I MOTIVI DELL’OPPOSIZIONE IN ITALIA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine di marzo 2010 fonti austriache di affidabilità consolidata [1] - in parte riprese dalla stampa altoatesina [2] - hanno diffuso informazioni secondo cui in Austria si stanno sottoponendo a revisione generale tutti i progetti di nuove strade e ferrovie (piano infrastrutture 2010-2015, con particolare riferimento alla galleria di base del Brennero) perché mancano adeguate coperture finanziarie e sicure garanzie che a lavori ultimati il traffico merci si sposti dalla gomma alla rotaia; solo dopo una adeguata rivalutazione globale gli organi competenti assumeranno le decisioni definitive. Esaminando le notizie nel dettaglio, emerge che perplessità e contrarietà attraversano all’interno i componenti del Governo federale austriaco, la coalizione di governo, istituzioni centrali, il Land Tirol, partiti, esponenti politici e tecnici di diversa estrazione. Non siamo al ritiro formale dell’adesione austriaca, ma il futuro del progetto della nuova linea del Brennero è palesemente in forse. In Austria per ora la politica non dichiara formalmente l’inutilità dell’opera (molti dubbi escono comunque dal Ministero dei Trasporti); ma mentre alcuni dei soggetti pubblici interessati riducono drasticamente i finanziamenti già attribuiti all’opera altri mettono in evidenza le difficoltà di ulteriore finanziamento e prendono le distanze.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutte incertezze che la stampa in Italia - segnatamente in Trentino - si guarda bene dal riportare.     Forse per non dare altri spunti ai Comitati, ai soggetti organizzati e ai singoli che nelle valli dell’Isarco e dell’Adige da anni si oppongono ad un progetto inutile e dannoso? &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Non abbiamo bisogno di argomenti nuovi. Le esitazioni crescenti in chi decide in Austria sono solo un effetto (peraltro tardivo) delle negatività radicali di un’opera che già da molto tempo esibisce un scostamento abissale tra obiettivi dichiarati e realtà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di fronte alle previsioni di un flusso merci sempre in aumento sull’asse del Brennero (da compensare con la nuova ferrovia) stanno i dati di un crollo oramai strutturale del traffico pesante: meno 23% tra il 2008 ed il 2010, a far tacere finalmente i promotori che dichiaravano transitoria la flessione 2008-2009 e raccontavano di stime nuovamente positive a partire dalla metà dello scorso anno. Di fronte al preteso ruolo strategico della nuova ferrovia del Brennero stanno sia le chiare opzioni del Governo italiano (che comunque non ci convincono) verso la direttrice Genova-Milano-Rotterdam sia la formazione di un alternativo asse direzionale merci &lt;/div&gt;dai porti del Nord Adriatico verso il Centro Europa (ferrovia dei Tauri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In ogni caso - come tutto il movimento NO TAV in Alto Adige e in Trentino ha dimostrato ripetutamente - le soluzioni per ridurre i gravissimi impatti del traffico merci autostradale a un livello compatibile con la salute umana e l’equilibrio ambientale esistono, e sono praticabili subito senza attese pretestuose per dare spazio ad un progetto inutile:&lt;br /&gt;1) intervenire per portare le tariffe merci autostradali della rampa Sud al livello di quelle austriache;&lt;br /&gt;2) attuare politiche dei trasporti che disincentivino il traffico pesante non indispensabile;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;3) utilizzare tutta l’ampia capacità residua della linea ferroviaria storica del Brennero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C’è poi l’inquinamento acustico prodotto dai treni merci lungo le valli dell’Isarco e dell’Adige. Il problema può essere affrontato immediatamente con interventi mirati; lasciare insoluto anche questo ed utilizzarlo per promuovere la nuova ferrovia è irresponsabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’insistenza sull’opera in Italia si spiega solo con la necessità di favorire gli affari di grandi imprese di costruzione e degli ambienti politico-burocratici al loro servizio. Chi si oppone lo ha capito da tanto e sa bene che progetti come questi sono il frutto avvelenato di un modello di produzione e di consumo che impoverisce le collettività, devasta l’ambiente, minaccia la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dachverband für Natur und Umweltschutz (Bolzano)  &lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;NO TAV - Kein BBT (Bolzano)  &lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Stop BBT Valle di Vizze (Prati di Vizze, Bolzano)  &lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Associazione marcolina per la tutela del territorio NO TAV (Marco, Trento) &lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Centro Sociale Bruno (Trento) &lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;FILCAMS CGIL (Trentino)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div style=""&gt;&lt;!--[if !supportFootnotes]--&gt;&lt;br /&gt;[1] Cfr. www.tt.com di date 27, 30 e 31 marzo 2010.&lt;br /&gt; [2] Cfr. Tageszeitung 3 e 4 aprile 2010, Alto Adige 4 aprile 2010.&lt;div style="" id="ftn2"&gt;&lt;p class="MsoFootnoteText"&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6550453029035156806?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6550453029035156806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6550453029035156806' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6550453029035156806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6550453029035156806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/04/laustria-mette-in-dubbio-la-nuova.html' title='L&apos;Austria mette in dubbio la nuova ferrovia  del Brennero'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-896564475277059866</id><published>2010-04-15T19:15:00.002+02:00</published><updated>2010-04-28T15:13:13.269+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolomiti energia'/><title type='text'>Sintesi sulle serate informative alle quali ha partecipato il Comitato Acqua Bene Comune di Trento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://misilmeriblog.files.wordpress.com/2009/06/acqua_rotondo.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 227px; height: 224px;" src="http://misilmeriblog.files.wordpress.com/2009/06/acqua_rotondo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Qualche dato dalle serate informative sulla privatizzazione dei servizi idrici cui ha partecipato il Comitato di Trento acqua bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle ultime settimane del 2010 il Comitato è stato invitato a partecipare con un proprio intervento relatore alle serate di confronto e informazione qui elencate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;“L'acqua: diritto o profitto?”, incontro sulla situazione dei servizi idrici in Alto Adige (a cura di OEW, Operation Daywork, Centro Pace Bolzano), Bolzano 19 marzo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;serata dedicata al tema dell’acqua (proiezione del film-documentario “Flow. Per l’amore dell’acqua”) da CinemaFutura, Centro Sociale Bruno, Trento 26 marzo;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;“Acqua bene di tutti o bene economico? Confronto sul decreto Ronchi: privatizzazione del servizio idrico” (a cura di Fondo Progetti Solidarietà, SAT sezione di Mattarello, ACLI Circolo Mattarello), con la partecipazione di Marco Bersani (Forum Movimenti Acqua), Merler (Amm. Del. Dolomiti Energia) e Pacher (Vicepres. Prov. TN), Mattarello 8 aprile;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;“Acqua bene comune” (a cura di Comune di Flavon e  Laboratorio Territoriale per lo sviluppo sostenibile Valle di Non), con la partecipazione di padre Zanotelli (comboniano) e Valentini (pres. Comunità Val di Non), Flavon, 10 aprile;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;“Acqua sul mercato. La gestione dell’acqua come bene comune, proposte per l’Italia e per il Trentino” (a cura di ACLI Destra Adige, NonSoloAcqua, Comitato Pace e Diritti Umani di Rovereto, Castelbarco di Pomarolo, Zampograno Lagaro), con la partecipazione di padre Zanotelli (comboniano), Villalagarina 11 aprile.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;In totale abbiamo incontrato circa 750 persone e l’attenzione è stata sempre molto elevata. Alcuni elementi ci sono sembrati di particolare rilievo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;E’ stata continuamente proposta e rilanciata l’idea dell’acqua come bene comune fonte della vita, insuscettibile di appropriazione, oggetto di servizi di interesse generale di natura sociale erogabili soltanto da soggetti pubblici che rappresentino le collettività territoriali e siano da queste controllabili, privo di interesse economico, escluso da qualsiasi applicazione di regole di mercato e dunque sottratto al profitto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;E’ stato continuamente affermato e volentieri recepito che i processi di privatizzazione dei servizi idrici sono uno dei frutti avvelenati di un modello di produzione e di consumo che impoverisce singoli e comunità a vantaggio di pochi, devasta l’ambiente, minaccia la salute e la dignità umana. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Emerge con sempre maggiore chiarezza che la dirigenza trentina di governo ed i tecnici che la accompagnano presenziano alle iniziative pubbliche senza volontà di confronto, non argomentano, non ascoltano. E’ una partecipazione formale che pare avere il solo scopo di simulare residui spazi di democrazia; ma si percepisce che le decisioni critiche (accelerare le privatizzazioni e portare le SpA alla quotazione in borsa) sono già state prese e non si mettono in discussione. Risalta poi in maniera crescente che queste decisioni si formano nei centri del potere economico-finanziario e che la politica, in posizione servente, è chiamata semplicemente a farle proprie ed applicarle. Gli avversari più forti del movimento trentino per l’acqua bene comune non si trovano nell’apparato politico-burocratico.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le ragioni “tecniche” per cui in Trentino la privatizzazione dei servizi idrici esiste e dovrebbe svilupparsi sono inconsistenti. Le tariffe medie 2001-2009 assicurate dalle gestioni dirette comunali sono più basse di quelle delle SpA; i servizi non privatizzati sono nel complesso efficienti; le singole esigenze di ordine industriale che possono richiedere razionalizzazioni di reti ed economie di scala a livello territoriale possono essere perfettamente soddisfatte dai Comuni consociati, senza alcun ricorso ideologico alla presunta maggiore efficienza dell’organizzazione privatistica; la difesa dell’occupazione locale nei servizi idrici non appare certo garantita dalle SpA (che del resto non esistono in Provincia di Bolzano).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I non molti amministratori locali che è stato possibile ascoltare hanno mostrato, senza eccezioni, di capire come la gestione dei beni comuni (innanzitutto l’acqua) e i servizi connessi sono il fondamento e il futuro degli enti locali. Non si può escludere che in qualche caso esigenze di visibilità e convenienze abbiano creato confusione; si tratta evidentemente di vigilare e pretendere che gli impegni siano mantenuti. Si rivela comunque giusto l’obiettivo primario del Comitato: lavorare dal basso perché in tutti i Comuni con servizi privatizzati si avviino processi di ripubblicizzazione nella forma delle Aziende speciali consortili ed appoggiare la resistenza dei Comuni che si opporranno ai tentativi di privatizzazione.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sul punto precedente interventi del pubblico hanno messo in evidenza una contraddizione importante. Molti dei Comuni che hanno affidato i servizi idrici civili a SpA totalmente pubbliche o (in larga prevalenza) miste pubbliche-private [ 1 ]  , e che per importanza dovrebbero i primi ad avanzare sulla strada delle ripubblicizzazioni, ottengono forti dividendi annuali grazie alle rispettive partecipazioni al capitale sociale. Analogamente, in altri ambiti, percepiscono dividendi e compensazioni gli enti locali che accettano l’invasione in corso da parte di impianti idroelettrici di ogni taglia. In una fase in cui la finanza comunale - con vari meccanismi - è messa deliberatamente e fortemente in crisi (in tutta Italia, anche in Trentino) questi dividendi costituiscono un’attrattiva che si aggiunge ai vantaggi garantiti dai sistemi di sottopotere originati dagli incroci di capitali pubblici e privati. Comuni economicamente deboli sono comunque più facilmente aggredibili con proposte di cessione dei servizi idrici ai privati.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L’acqua non è soltanto oggetto di servizi idrici ma anche componente ambientale che in Trentino subisce pesanti aggressioni, sia dal punto di vista delle utilizzazioni fonti di sprechi (quelli dell’agricoltura e dell’innevamento artificiale tra i primi) sia da quello delle minacce dirette. Tra queste ultime il pubblico ha mostrato più attenzione verso quelle causate dall’eccessivo sfruttamento idroelettrico, dal progetto di quadruplicamento della ferrovia del Brennero, dal progetto Metroland.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La richiesta di appoggio e partecipazione ai referendum sulle norme nazionali che realizzano la privatizzazione definitiva dei servizi idrici è stata ripetutamente avanzata da Bersani e Zanotelli, insieme alle spiegazioni sui contenuti dei tre quesiti. Nessuno del Comitato ha voluto inserire incertezze esponendo le perplessità che sul referendum abbiamo, senza per questo far mancare il sostegno ad una battaglia che vorremmo di certo vincere. Comunque il clima percepito in questi incontri fa pensare che i referendum possono essere un obiettivo non assorbente, che possono invece costituire occasione per informare capillarmente, far partire iniziative diffuse per il consolidamento delle gestioni comunali dei servizi idrici civili dove esistono e per la ripubblicizzazione subito negli altri territori, porre la questione cruciale di tutte le forme di utilizzazione delle risorse idriche in Trentino.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La sensibilità verso tutti i temi proposti ci è parsa grande e diffusa, come forte ci è parsa l’inquietudine per il livello che la privatizzazione dei servizi idrici in Italia e in Trentino - ha già raggiunto e si avvia a superare in tempi non lunghi. L’interesse per tutte le idee di ripubblicizzazione risulta evidente. A questa consapevolezza sembra corrispondere una prima serie di iniziative verso l’organizzazione di comitati e gruppi di azione locali anche non si è ancora potuta cogliere una articolazione sufficiente di proposte legate alle situazioni dei territori.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CFra%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt; 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&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;14.4.2010&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-896564475277059866?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/896564475277059866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=896564475277059866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/896564475277059866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/896564475277059866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/04/sintesi-sulle-serate-informative-alle.html' title='Sintesi sulle serate informative alle quali ha partecipato il Comitato Acqua Bene Comune di Trento'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-529755130848936900</id><published>2010-04-14T20:52:00.001+02:00</published><updated>2010-04-17T20:55:11.519+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritore'/><title type='text'>Inceneritore, il termine per l’appalto slitta a dicembre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.trentoattiva.it/wp-content/uploads/2010/03/inceneritore.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; 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&lt;p style="text-align: justify;"&gt;La decisione è stata presa per una  questione esclusivamente economica, come specificato dal sindaco  Alessandro Andreatta, in quanto, in caso di sentenza sfavorevole, il  Comune dovrebbe versare circa 2,5 milioni di euro ad ogni azienda che  parteciperà al bando.&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La speranza è che questi sei mesi di  rinvio spingano l’Amministrazione Comunale a valutare anche forme  alternative per lo smaltimento dei rifiuti, visto anche l’alta  percentuale di raccolta differenziata in Trentino (circa il 60%, con un  calo dei rifiuti indifferenziati del 6,6% nei primi dieci mesi del  2009).&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Rinvio di cinque mesi per  l’inceneritore – Adige 13 aprile 2010&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Bruno Zorzi&lt;br /&gt;Rinvio di cinque mesi, dal 19 luglio al 20 dicembre, del bando per   l’inceneritore, o termovalorizzatore che dir si voglia, di Ischia   Podetti. Ripensamento politico e strategico della governo cittadino?   Problemi tecnici imprevisti? No, nulla di tutto ciò: il rinvio è stato   deciso dal sindaco nella riunione di giunta di ieri mattina perché si   vogliono aspettare le sentenze del Tar..[&lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&amp;amp;id_news=64436"&gt;Continua&lt;/a&gt;]&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;La raccolta differenziata sfonda  la quota del 60% – Trentino 1 dicembre 2009&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Di Chiara Bert&lt;br /&gt;Proprio ieri sono stati resi noti da palazzo Thun i numeri aggiornati  della differenziata relativi ai mesi di settembre e ottobre, elaborati  dall’ingegner Silvio Fedrizzi, capoprogetto della gestione integrata dei  rifiuti. Nell’ultimo mese la differenziata ha sfiorato il 61% (per  l’esattezza 60,99%) contro il 59,2% di settembre e il 59,4% di agosto.  Quando otto circoscrizioni su dodici hanno avviato il nuovo sistema  della raccolta porta a porta…[&lt;a href="http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/dettaglio/la-raccolta-differenziata-sfonda-la-quota-del-60/1793651" target="_blank"&gt;Continua&lt;/a&gt;]&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;p&gt;Vedi anche:&lt;/p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/2010/03/inceneritore-si-puo-puntare-ad-altro/" rel="bookmark" title="Permanent Link: Inceneritore? Si può puntare ad  altro"&gt;Inceneritore? Si può puntare ad altro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/2010/04/comitato-coordinamento-trentino-pulito/" rel="bookmark" title="Permanent Link: Con il Comitato “Coordinamento  Trentino Pulito”"&gt;Con il Comitato “Coordinamento Trentino Pulito”&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/2010/03/strategia-rifiuti-zero-incontro-con-alessio-ciacci/" rel="bookmark" title="Permanent Link: “Strategia Rifiuti Zero” –  Incontro con Alessio Ciacci"&gt;“Strategia Rifiuti Zero” – Incontro con  Alessio Ciacci&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-529755130848936900?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/529755130848936900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=529755130848936900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/529755130848936900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/529755130848936900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/04/inceneritore-il-termine-per-lappalto.html' title='Inceneritore, il termine per l’appalto slitta a dicembre'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-3308561056029832423</id><published>2010-04-11T16:05:00.004+02:00</published><updated>2010-04-11T16:31:11.521+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metroland'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mobilità'/><title type='text'>Moroder (CIPRA Italia) affossa Metroland</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S8HclgPkc-I/AAAAAAAAAsg/2q0uAkFgRGg/s1600/logos.png"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 59px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S8HclgPkc-I/AAAAAAAAAsg/2q0uAkFgRGg/s200/logos.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458886760218260450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;IVANO ORSINGHER   PRIMIERO - «PrimieroViva» ha fatto quello che la  Comunità di valle - quando prima o poi sarà a regime - dovrà fare.&lt;br /&gt;Chiamare, cioè, a raccolta i protagonisti del territorio del Primiero  per decidere, finalmente, su cosa si vuol fare da grandi. Soprattutto,  su quella che è la scommessa, anche politica, condizionante l'intero  futuro più o meno prossimo: la mobilità.&lt;br /&gt;A parlarne (troppe le non  decisioni locali collezionate negli anni) in un incontro guidato dal  direttore dell'Adige  Pierangelo Giovanetti  uno fra i massimi esperti  del settore,  Helmuth Moroder , vicepresidente di &lt;a href="http://www.cipra.org/it"&gt;Cipra International&lt;/a&gt; e  direttore della Ferrovia della val Venosta, che ha illustrato il  «muoversi attraverso le Alpi» con gli esempi della sua ferrovia, della  consorella val Pusteria e con la funivia del Renon, oltre che con il  piano della mobilità del Comune di Bolzano.&lt;br /&gt;Non disdegnando, però,  precise e mai velate stoccate a «Metroland» e ai collegamenti sciistici  di prossima nascita.&lt;br /&gt;«Ogni territorio deve giocarsi la sua partita; non  esiste un modello-ricetta che vada bene ovunque. Certo, è che negli  ambienti dei massimi esperti del settore questa storia di Metroland è  presa come uno scherzo. Non ne ho trovato uno, dico uno, che lo reputi  una buona idea. Come si può trasferire la mentalità stradale, fatta di  gallerie e velocità sul modello ferroviario e applicarlo al Trentino? Il  mito della velocità, che porta ricchezza di attività e operatori solo a  Trento e riduce le periferie a dormitorio e pochezza sociale, non è  forse un prezzo troppo alto da pagare? Io sono sinceramente spaventato  da uno scenario del genere, di un sistema monocentrico, quando dovrebbe  essere tutto il contrario».&lt;br /&gt;Tra gli amministratori, anche di quelli che  contano, non un fiato. E mentre  Massimo Girardi , presidente  dell'associazione «Transdolomites» per la mobilità e lo sviluppo  sostenibile con il bravo  Marco Danzi , incaricato dello studio di  fattibilità per il collegamento ferroviario Trento-Cembra-Canazei,  tracciavano la propria esperienza, nell'aula quasi piena era palpabile  il quesito: «E noi?».&lt;br /&gt;Sì, certo, il presidente della Comunità   Cristiano Trotter  anticipa che il progetto - finora molto silenzioso -  del collegamento con Rolle ci sarà a breve e che la Comunità opererà  nella futura  programmazione. Ma a strappare gli applausi e a chiudere  non poteva essere che Moroder: «Non conosco i dettagli; posso, però  affermare che se un collegamento porta una grande novità, si può anche  rischiare l'opera. Ma non per una semplice pista o un impianto in più. E  questo vale per tutta l'area del Superski. Che poi si parli di gallerie  in uno dei posti più belli al mondo, e pagato dalla Provincia? Fateveli  dare quei 30 milioni di euro, ma investiteli in modo più efficace.  Questa è la discussione da affrontare. Primiero, San Martino posti  meravigliosi; possibile che non ci si possa sforzare di più, andando al  di là di cose che già hanno fatto altri?».&lt;br /&gt;Sulla locandina della serata  c'era la statua di Negrelli, paradosso per un creativo della mobilità  quale egli fu. Però, parla: «E muovetevi!».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fonte: l'Adige del 11 aprile 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su Metroland: video di presentazione della provincia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yBlJSCQdGXM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yBlJSCQdGXM&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="340" width="560"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Approfondimenti: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://occhiodirovereto.splinder.com/post/20188829"&gt;occhiodirovereto.splinder.com/post/20188829&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-3308561056029832423?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/3308561056029832423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=3308561056029832423' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3308561056029832423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3308561056029832423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/04/moroder-affossa-metroland.html' title='Moroder (CIPRA Italia) affossa Metroland'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S8HclgPkc-I/AAAAAAAAAsg/2q0uAkFgRGg/s72-c/logos.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6810311601105260964</id><published>2010-04-03T11:38:00.006+02:00</published><updated>2010-04-03T12:13:06.659+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolomiti energia'/><title type='text'>Acqua Bene Comune in Trentino: prossimi appuntamenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S7cUT4_NHUI/AAAAAAAAArw/K6TcB8rkW1c/s1600/manifesto-acqua-70x100-2.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 115px; height: 291px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S7cUT4_NHUI/AAAAAAAAArw/K6TcB8rkW1c/s200/manifesto-acqua-70x100-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5455851805530201410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il percorso di informazione e sensibilizzazione sugli aspetti critici degli usi, della gestione e della  conservazione delle acque in Trentino prosegue nel mese di aprile con ben 3 incontri pubblici promossi da realtà associative territoriali alle quali parteciperà anche il Comitato Acqua bene comune di Trento con una propria relazione.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli incontri si svolgeranno:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;- Giovedì 8 aprile ore 20.30 a Mattarello (Tn), Centro civico S.Vigilio - Sala Polivalente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Acqua: bene di tutti o bene economico?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;Decreto Ronchi: privatizzazione del servizio idrico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);"&gt;La situazione in Trentino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Relatori:&lt;br /&gt;Alberto Pacher - Assessore all’Ambiente Provincia di Trento&lt;br /&gt;Marco Merler  - Amministratore delegato di Dolomiti Energia&lt;br /&gt;Marco Bersani - Rappresentante dei Movimenti per l’Acqua&lt;br /&gt;Gianfranco Poliandri - Comitato Acqua Bene Comune, Trento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moderatore: Walter Nicoletti - Giornalista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Promuovono: Fondo Progetti Solidarietà Onlus, Cai SAT Sez. Mattarello, Circolo ACLI Mattarello, Circoscrizione Mattarello&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- Sabato 10 aprile ore  20.30 a Flavon (Tn), &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Sala civica presso il Municipio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255); font-weight: bold;"&gt;“ACQUA BENE COMUNE”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255); font-weight: bold;"&gt; un importante incontro che illustrerà l'attualità della normativa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 255); font-weight: bold;"&gt; in tema di gestione dell'acqua pubblica e sua ricaduta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;con la partecipazione di:&lt;br /&gt;Padre Alex Zanotelli&lt;br /&gt;Rolando Valentini - Presidente Comunità della Val di Non&lt;br /&gt;Gianfranco Poliandri - Comitato Acqua Bene Comune, Trento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moderatore: Laura Ricci - Laboratorio Territoriale per lo sviluppo sostenibile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la serata sarà consegnata ai capofamiglia una brocca in vetro al fine di sostenere il consumo dell'acqua pubblica del nostro acquedotto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Organizzano: Comune di Flavon, La Commissione Culturale in collaborazione con&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Laboratorio Territoriale per lo sviluppo sostenibile Valle di Non e Comitato Acqua Bene Comune&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- Domenica 11 aprile ore  20.30 a Villalagarina (Tn), &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Teatro parrocchiale "Baldessarini"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;ACQUA SUL MERCATO!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: bold;"&gt;LA GESTIONE DELL’ ACQUA COME BENE COMUNE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La situazione in Trentino presentata da:&lt;br /&gt;Gianfranco Poliandri del Comitato Acqua Bene Comune&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontro e dibattito con&lt;br /&gt;padre Alex Zanotelli, voce del Forum italiano dei movimenti per l’acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Promuovono: Acli Destra Adige – NonSoloAcqua, Comitato Pace e Diritti Umani di Rovereto, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Castelbarco di Pomarolo - Zampograno Lagaro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aderisce: Villa Invita e Comitato Acqua Bene Comune del Trentino&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6810311601105260964?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6810311601105260964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6810311601105260964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6810311601105260964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6810311601105260964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/04/acqua-bene-comune-in-trentino-prossimi.html' title='Acqua Bene Comune in Trentino: prossimi appuntamenti'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S7cUT4_NHUI/AAAAAAAAArw/K6TcB8rkW1c/s72-c/manifesto-acqua-70x100-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-1960814510405333368</id><published>2010-03-31T10:22:00.002+02:00</published><updated>2010-03-31T10:30:29.422+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='collegamento San Martino-Rolle'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metroland'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mobilità'/><title type='text'>Venerdì 9 Aprile: Muoversi nelle Alpi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S7MHVyYcAdI/AAAAAAAAAro/LXUV7dppepU/s1600/Muovetevi2010.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 198px; height: 280px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S7MHVyYcAdI/AAAAAAAAAro/LXUV7dppepU/s400/Muovetevi2010.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454711644558721490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;In attesa di valutare il progetto  provinciale di funicolare tra San Martino di Castrozza e Passo Rolle &lt;strong&gt;PrimieroViva&lt;/strong&gt;  offre un’occasione pubblica di aggiornamento e dibattito sulla mobilità  possibile attraverso montagne e vallate alpine.&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;intervengono:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;HELMUTH MORODER&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;vicepresidente di CIPRA International, direttore della Ferrovia  della Val Venosta, presidente della Commissione ambiente e mobilità del  Comune di Bolzano&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;strong&gt;MASSIMO GIRARDI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;presidente  dell’associazione Transdolomites per la mobilità e lo sviluppo  sostenibile delle Valli di Cembra, Fiemme e Fassa - con il supporto di  Marco Danzi, incaricato dello studio di fattibilità per il collegamento  ferroviario Trento - Alba di Canazei&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;modera:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PIERANGELO  GIOVANNETTI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;direttore del quotidiano L'Adige &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;strong&gt;Venerdì 9 Aprile 2010 -  ore 20:30&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;strong&gt;Sala Negrelli della  Comunità di Primiero - Tonadico (TN)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt; &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;Scarica e stampa la locandina  dell'evento&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;a href="http://www.primieroviva.it/files/Muovetevi2010.pdf" target="_blank"&gt;http://www.primieroviva.it/&lt;wbr&gt;files/Muovetevi2010.pdf&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-1960814510405333368?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/1960814510405333368/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=1960814510405333368' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1960814510405333368'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1960814510405333368'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/venerdi-9-aprile-muoversi-nelle-alpi.html' title='Venerdì 9 Aprile: Muoversi nelle Alpi'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S7MHVyYcAdI/AAAAAAAAAro/LXUV7dppepU/s72-c/Muovetevi2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-2278773488385322158</id><published>2010-03-28T11:05:00.001+02:00</published><updated>2010-03-31T11:12:31.063+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Centrali del Baldo bocciati i progetti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_StrFck6S7WM/SuRquH4d9NI/AAAAAAAAARI/Dz1vAr_DCEI/s400/progetto+cenrteale.bmp"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 229px; height: 163px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_StrFck6S7WM/SuRquH4d9NI/AAAAAAAAARI/Dz1vAr_DCEI/s400/progetto+cenrteale.bmp" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ALTO GARDA - Respinti i due progetti di centrale idroelettrica sotto il  monte Baldo. La giunta provinciale ha bocciato ieri le due proposte con  le quali si chiedeva di costruire due grandi impianti sotterranei tra  Tempesta, sul lago di Garda (a sud di Torbole) e la cima Altissimo di  Nago, sul monte Baldo. Le due ipotesi erano state avanzate dalle cordate  Eisakwerk (Hellmuth Frasnelli) e Progetto Altissimo (Eva energie  Valsabbia, Ft Energia e Sws Engineering). Le domande non sono state  accolte per «prevalenti interessi generali a carattere ambientale,  socio-economico e paesaggistico».  Tecnicamente le delibere riguardavano  l'ammissibilità alla fase istruttoria delle due richieste di  «derivazione per pompaggio d'acqua» dal lago di Garda fino a quota 1600  circa, sotto l'Altissimo, dove sarebbe stata accumulata in 16 chilometri  di gallerie a spirale poste in orizzontale, un centinaio di metri sotto  il suolo; l'acqua poi sarebbe stata fatta scendere in condotta forzata  sull'ipotizzata centrale a Tempesta. Il sistema, in ogni modo, avrebbe  impiegato più energia elettrica, per pompare l'acqua in salita, di  quanta non ne avrebbe prodotta, poi, nel rilascio a Tempesta. C'era però  una grossa ragione economica alla base della richiesta dei due gruppi  imprenditoriali, incentrata sul valore altalenante dell'energia che  consente di creare consistenti utili alle società che gestiscono  impianti: infatti di notte, quando l'elettricità costa meno, chi  gestisce una centrale di questo tipo compera energia a basso costo per  pompare l'acqua nei serbatoi in alto; di giorno, poi, quando il prezzo  dell'energia è al massimo, l'acqua viente fatta cadere in basso sulle  turbine, per produrre energia da vendere.  «Molto bene - è felice   Giovanni Mazzocchi , uno dei responsabili del comitato Sos Altissimo - è  un delibera "politica" molto importante. Siamo contentissimi: il nostro  lavoro assieme a quello fondamentale delle istituzioni ha prodotto il  risultato che tutti ci aspettavamento e che la gente trentina si  attendeva. Per una volta i poteri forti non hanno prevalso». Anche il  sindaco di Nago Torbole,  Luca Civettini , è soddisfatto: «Davvero una  bella notizia - dice - prendiamo atto che anche a livello provinciale  hanno recepito quanto pensavano i cittadini. Su questa faccenda si sono  mossi tutti. Come consiglio comunale c'era contrarietà unanime. Erano  progetti insidiosi perché partiti in sordina. C'era un grande timore di  trovarci di fronte ai giochi fatti. L'abbiamo scampata bella perché  c'erano grosse cordate dietro». «La questione - ha commentato il  presidente della Provincia,  Lorenzo Dellai  - era molto sentita perché  erroneamente in questi mesi si è accreditata l'idea che la Provincia  avesse già deciso per il sì anche se mi sono sgolato per dire che non  erano vero. Il fatto è che tutti possono proporre progetti ma poi è la  Provincia a valutare. E noi questo abbiamo fatto, in maniera seria e  approfondita, concludendo che si trattava di proposte che per gli  interessi generali, per quelli ambientali ed economici andava rigettata.  Era nella logica delle cose». La giunta ha tenuto conto delle  espressioni dei consigli comunali altogardesani e ha rispettato l'ordine  del giorno del consiglio provinciale che non voleva fossero costruiti  serbatoi artificiali con mere funzioni di sfruttamento energetico.  «L'entità dei progetti proposti e gli impatti ambientali - si legge  nella delibera - sono tali che le loro realizzazioni non appaiono il  linea con le scelte della Provincia in tema di sostenibilità del proprio  sviluppo e in merito alle esigenze di tutela dei Sic (siti  naturalistici di valenza europea) e delle zone a protezione speciale». I  due impianti proposti non sarebbero poi «compatibili con i vincoli  urbanistici» e non consentirebbero di preservare «l'ecosistema delle  acque del lago e l'importante ruolo di naturalità e integrità nonché di  immagine, associato al territorio del Garda».  st.is.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le due cordate: Eisackwerk e Progetto Altissimo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;EISACKWERK&lt;br /&gt;Il progetto proposto dalla società Eisackwerk srl di Bolzano prevedeva il prelievo d’acqua per una portata di 46 metri cubi al secondo, la costruzione di un serbatoio di 1 milione di metri cubi con una potenza di turbinamento fino a 940 MW. Eisackwerk fa capo a Helmuth Frasnelli, imprenditore altoatesino; soci minori sono Renate Vieider e Karl Pichler (Flumen srl).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROGETTO ALTISSIMO SRL&lt;br /&gt;Secondo l’idea della società Progetto Altissimo srl si ipotizzava, invece, un prelievo dal Garda di 74 metri cubi al secondo, la costruzione di un serbatoio di 1,6 milione di metri cubi con una potenza di turbinamento fino a 1440 MW.&lt;br /&gt;La società Progetto Altissimo srl raccoglie l’imprenditoria trentina e sudtirolese, anche se a tirare le fila è il bresciano Pietro Bonomini che controlla Progetto Altissimo attraverso E.Va energie Valsabbia in cui compaiono anche l’ex presidente dell’Enel, Chicco Testa, e Franco Bernabè , amministratore delegato di Telecom e presidente del Mart. Un terzo della società Altissimo è della cordata trentino-sudtirolese con la Sws engineering di Paolo Mazzalai e la Ft&lt;br /&gt;energia spa (Lunelli, Metalsistem, Edilbeton Trento, Petrolvilla e Bortolotti spa e le due holding Finanziaria trentina ed Euregio finance, il salotto «buono» dei finanzieri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fonte: l'Adige del 27 marzo 2010&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-2278773488385322158?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/2278773488385322158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=2278773488385322158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2278773488385322158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2278773488385322158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/centrali-del-baldo-bocciati-i-progetti.html' title='Centrali del Baldo bocciati i progetti'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_StrFck6S7WM/SuRquH4d9NI/AAAAAAAAARI/Dz1vAr_DCEI/s72-c/progetto+cenrteale.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-5421875791258501455</id><published>2010-03-27T10:53:00.003+01:00</published><updated>2010-03-27T10:56:40.090+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><title type='text'>Terra, vita, agricoltura e veleni - di Zenone Sovilla</title><content type='html'>&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="620px"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="categoria_percorso" valign="top"&gt; &lt;span class="categoria_percorso"&gt;&lt;a href="http://www.ladige.it/index.php?id_cat=4"&gt;Homepage  &gt;  &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="categoria_percorso"&gt;&lt;a href="http://www.ladige.it/index.php?id_cat=59"&gt;Blog  &gt;  &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="categoria_percorso"&gt;&lt;a href="http://www.ladige.it/index.php?id_cat=80"&gt;La foresta di Sherwood  di Zenone Sovilla&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Una famiglia decide di vivere in campagna. Lontano dal traffico, dal  caos, dai rumori e dall'inquinamento.&lt;br /&gt;Tutt'attorno prati, campi e  soprattutto vigneti.&lt;br /&gt;Sarà un paradiso. Un ottimo contesto per mettere  in pratica gli ideali di uno stile di vita sobrio e sostenibile nel  rapporto con la natura.&lt;br /&gt;Un giorno da un filare di quell'angolo di  paradiso spunta un gatto.&lt;br /&gt;I nuovi arrivati si informano dai vicini di  casa e scoprono che trattasi di una signora gatta abbandonata qualche  anno prima da proprietari sprovveduti che si trasferivano altrove.&lt;br /&gt;La  famiglia adotta la micetta e la battezza Raisin (uvetta), dato che è  uscita da un vigneto.&lt;br /&gt;Dopo un po' di mesi la gattina è ormai una di  casa. Felice e affettuosa.&lt;br /&gt;Siamo nella primavera del 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una  mattina Melinda porta al lavoro il marito Matt e torna a casa dove ha  il suo ufficio.&lt;br /&gt;Raisin si sta facendo un giretto lì attorno al  giardino. Dopo un po' Melinda sente grattare sulla porta d'ingresso:  "Strano che sia Raisin, lei di solito riesce ad aprirsela con una  spinta".&lt;br /&gt;La donna va ad aprire e le appare la gattina che stramazza  sul pavimento in preda alle convulsioni, il volto si contrae in modo  scomposto.&lt;br /&gt;Che cosa sarà? Lo spavento per il passaggio di un camion?  L'incontro ravvicinato con un grande rapace? Il morso di un serpente o  di uno scorpione? Oppure ha mangiato qualche cosa di velenoso?&lt;br /&gt;Corsa  dal veterinario.&lt;br /&gt;Strada facendo le condizioni della gattina  peggiorano. È sempre più debole, il corpo è bollente, non riesce a stare  sulle zampe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente Raisin è tra le mani della veterinaria.  Basta un breve controllo per la diagnosi: "La gattina è stata esposta ai  pesticidi".&lt;br /&gt;Improvvisamente a Melinda viene in mente di aver notato  quella mattina che nei campi vicino a casa stavano spruzzando sostanze  chimiche sulle piantagioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, lunghe ora di attesa, prima  della telefonata rassicurante della veterinaria: l'effetto  dell'avvelenamento è stato interrotto con una serie di terapie.&lt;br /&gt;La  gattina è debole ma salva.&lt;br /&gt;L'esperta spiega a Melinda che l'effetto  dei pesticidi sui gatti, così come sui cani e su altri animali, è il  medesimo che si ha sui parassiti delle piante che si vogliono  neutralizzare utilizzando questi veleni.&lt;br /&gt;Ora Raisin sta bene ma non  può più uscire di casa e per contrastare l'effetto dei pesticidi bisogna  somministrarle dei farmaci per decontrarre la muscolatura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa  esperienza è stata, per Melinda, la conferma della dannosità intrinseca  nell'uso di pesticidi: "Quei veleni non sono necessari e in ogni caso  esistono alternative valide. Le conseguenze sugli animali e sugli esseri  umani possono essere gravi; ma anche il terreno viene distrutto.&lt;br /&gt;Nel  2004 - ricorda Melinda nel suo blog - si stima che 71 mila bambini  abbiano subito l'esposizione o l'avvelenamento da pesticidi. (...) Uno  studio del Journal of Pesticide Reform (estate 2006) indica che nelle  coltivazioni come mele e peperoni il 95% è contaminato con almeno un  tipo di pesticida. (...) Secondo l'Us Geological Survey una quota fra il  30% e il 60% dei pozzi sono contaminati, 14 milioni di americani bevono  acqua contaminata con cinque dei principali erbicidi usati in  agricoltura. (...) Particelle di pesticidi inquinano l'aria anche  all'interno degli edifici (...)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la cosa paradossale è che, a  fronte di questi drammatici effetti collaterali, osserva ancora  Melinda, i pesticidi non ottengono il risultato voluto: "Più di 500  specie di insetti e di 150 tipi di funghi oggi sono resistenti ai  veleni". Al massimo si possono "curare" i sintomi causati sulle piante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine,  sono decine di migliaia i cani e i gatti avvelenati ogni anno negli  Stati Uniti; spesso gli effetti non sono immediati o riconoscibili dai  proprietari, ma colpiscono a distanza causando varie malattie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  vicenda della gattina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Raisin&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(nella foto) &lt;/span&gt;è raccontata da Melinda  nel suo &lt;a title="greengeneration" target="_blank" href="http://1greengeneration.elementsintime.com/?p=306&amp;amp;gt"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;blog&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;  (&lt;a href="http://1greengeneration.elementsintime.com/?p=306&amp;amp;gt"&gt;http://1greengeneration.elementsintime.com/?p=306&amp;amp;gt&lt;/a&gt;) dove la donna  spiega anche che quell'episodio è stata una delle ragioni che hanno  spinto lei e il marito a lasciare quell'angolo della California  settentrionale tanto incantevole quanto inquinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;img style="width: 473px; height: 315px;" alt="" src="http://1greengeneration.elementsintime.com/wp-content/uploads/2008/09/raisin-lookingatcamera.jpg" align="" border="0px" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img style="margin: 2px;" alt="Raisin" src="http://1greengeneration.elementsintime.com/wp-content/uploads/2008/09/raisin-lookingatcamera.jpg" align="middle" border="0px" height="0" width="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="Raisin" src="http://1greengeneration.elementsintime.com/wp-content/uploads/2008/09/raisin-lookingatcamera.jpg" align="middle" border="0px" height="0" width="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Melinda Briana Epler&lt;/span&gt; è una  cineasta e scrittrice americana che si occupa anche di agricoltura  biologica, stili di vita sostenibili e tutela del paesaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  suo racconto sugli effetti dei pesticidi rispecchia una drammatica  realtà di cui negli Stati Uniti, a livello federale, da qualche anno si  occupa in termini di prevenzione la stessa Epa (Environmental Protection  Agency).&lt;br /&gt;Recentemente l'Agenzia, sollecitata dal Congresso Usa, ha  adottato una modifica del protocollo secondo la quale gli agricoltori e i  loro famigliari saranno trattati dal punto di vista dell'indagine  epidemiologica e dei correlati interventi protettivi alla stregua di  quanto già avveniva per i bambini esposti a rischi generici derivanti  dalla contaminazione dei cibi, delll'acqua e dell'aria.&lt;br /&gt;La svolta  nella politica avviene dopo anni di pressioni dal mondo dei lavoratori  agricoli e di abitanti di aree rurali, affinché si tenesse conto dei  maggiori rischi sanitari cui queste categorie di cittadini  vanno  incontro (specie i bambini e le donne in gravidanza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire,  non resta che una breve osservazione: se qualcuno ritenesse che questo  drammatico fenomeno sia una questione americana, sarebbe del tutto fuori  strada.&lt;br /&gt;Per afferrare le dimensioni di questa faccenda e per capire  se ci può interessare, basta guardarsi un po' attorno con attenzione.&lt;br /&gt;Ciò  fatto, ci si può chiedere quale sia il ruolo delle nostre "agenzie" e  dei nostri "congressi".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-5421875791258501455?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/5421875791258501455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=5421875791258501455' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/5421875791258501455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/5421875791258501455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/terra-vita-agricoltura-e-veleni-di.html' title='Terra, vita, agricoltura e veleni - di Zenone Sovilla'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8044493863541929876</id><published>2010-03-24T00:00:00.000+01:00</published><updated>2010-03-24T00:01:08.284+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>L'Acqua è di tutti--&gt;un video di Margine Operativo</title><content type='html'>&lt;object width="384" height="313"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/J0OwrkIQObU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/J0OwrkIQObU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" width="384" height="313" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8044493863541929876?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8044493863541929876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8044493863541929876' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8044493863541929876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8044493863541929876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/lacqua-e-di-tutti-un-video-di-margine.html' title='L&apos;Acqua è di tutti--&gt;un video di Margine Operativo'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-4428364908245237459</id><published>2010-03-23T23:57:00.002+01:00</published><updated>2010-03-23T23:59:56.698+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritore'/><title type='text'>Mamme Bionike per un'alternativa all'inceneritore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/small/21936_1332404666048_1108953333_995641_4761268_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 203px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/small/21936_1332404666048_1108953333_995641_4761268_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong style="font-weight: bold;"&gt;Continuano le iniziative e la raccolta firme &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;- promosse dal Coordinamento Trentino Pulito - &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: bold;"&gt;contro la realizzazione dell'inceneritore di Trento&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Nell’ultimo mese si è creato un coordinamento apartitico di associazioni, cittadini e contadini contro la realizzazione dell’inceneritore di Ischia Podetti a Trento. Non è un caso che questo coordinamento abbia la propria sede nei comuni a nord della città, perché nell’ultimo periodo proprio i comuni di Lavis e Mezzolombardo hanno deciso di ricorrere al Tar contro la decisione del Comune di Trento di dare il via libera al bando di gara per l'appalto dell'inceneritore. Questo comitato, oltre a impedire la realizzazione del mostro inizialmente attraverso una raccolta firme, propone di promuovere il quarto aggiornamento del piano provinciale per i rifiuti (piano che negli obiettivi concreti vuole raggiungere in tutto il trentino l’85% di raccolta differenziata come già sta facendo la Val di Fiemme); chiede al comune di Trento di valutare la proposta di una piattaforma di riciclaggio dei rifiuti urbani indifferenziati alternativa all’inceneritore già presentata dai comuni di Lavis, Mezzocorona, Mezzolombardo e Zambana e promuove metodi alternativi all’incenerimento dei rifiuti, favorendo tecnologie pulite e prodotti riciclabili e riutilizzabili in modo da garantire la protezione dell’ambiente e della salute umana.&lt;div class="text"&gt;&lt;p&gt;Del coordinamento fa parte il gruppo delle Mamme Bionike per un’alternativa all’inceneritore, un gruppo che &lt;a class="global_userLink" href="http://www.facebook.com/group.php?gid=44002047768" title="attraverso Facebook"&gt;attraverso Facebook&lt;/a&gt; ha mosso i primi passi per coinvolgere genitori preoccupati per la salute e il futuro dei propri figli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nel pomeriggio di domenica, durante la fiera di San Giuseppe a Trento, il coordinamento ha promosso una giornata di raccolta firme, allestendo un gazebo informativo in Piazza Italia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Proponiamo l’intervista a Cecilia e Cristiana, due Mamme Bionike presenti all’iniziativa, che spiegano il perché della contrarietà all’inceneritore e propongono delle alternative possibili, ricordando l'esempio del centro riciclo di Vedelago (Tv), e come mai gli effetti nocivi dell’inceneritore colpiscono soprattutto i bambini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per gli audio &lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Trento-Mamme-Bionike-per-unalternativa-allinceneritore/4336"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-4428364908245237459?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/4428364908245237459/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=4428364908245237459' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4428364908245237459'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4428364908245237459'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/mamme-bionike-per-unalternativa.html' title='Mamme Bionike per un&apos;alternativa all&apos;inceneritore'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8226532064783085535</id><published>2010-03-22T00:04:00.000+01:00</published><updated>2010-03-24T00:12:52.831+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TAV'/><title type='text'>Marco: riuscita la camminata No Tav</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S6lKT8JBycI/AAAAAAAAArg/BrTiYE0W0FU/s1600-h/25356_105116346186537_100000645172851_111180_5614011_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S6lKT8JBycI/AAAAAAAAArg/BrTiYE0W0FU/s400/25356_105116346186537_100000645172851_111180_5614011_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451970530330659266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da &lt;a href="http://www.facebook.com/board.php?uid=44002047768#%21/profile.php?id=100000645172851&amp;amp;ref=mf"&gt;NonsoloAcqua&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante il brutto tempo, più di cento persone (bambini, giovani e anziani) hanno partecipato alla passeggiata di domenica organizzata dall'Associazione&lt;em&gt;&lt;/em&gt; Marcolina Tutela del Territorio, NO &lt;em&gt;TAV&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Arrivati alla “Lasta dei cavai”, dopo un’oretta di cammino, i manifestanti hanno trovato ad attenderli un’enorme scritta “NO TAV” sulla montagna, realizzata il giorno prima con tessuto bianco, listelli di legno e chiodi.  Una scritta ben visibile anche dalla statale.&lt;br /&gt;Nel corso della camminata sono state raccontate la storia e le caratteristiche ecologiche della zona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8226532064783085535?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8226532064783085535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8226532064783085535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8226532064783085535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8226532064783085535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/marco-riuscita-la-camminata-no-tav.html' title='Marco: riuscita la camminata No Tav'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S6lKT8JBycI/AAAAAAAAArg/BrTiYE0W0FU/s72-c/25356_105116346186537_100000645172851_111180_5614011_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-4955943349672313382</id><published>2010-03-18T12:19:00.005+01:00</published><updated>2010-03-18T12:28:46.153+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolomiti energia'/><title type='text'>Sabato 20 marzo: manifestazione in difesa dell'acqua</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/acqua3-copia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 459px; height: 307px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/acqua3-copia.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Informiamo che si stanno raccogliendo le adesioni per partire dal Trentino in pullman. Per informazioni. &lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;tel. 3289173733&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);"&gt; -&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="mailto:yabastatrento@gmail.com" target="_blank"&gt;yabastatrento@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="mailto:yabastatrento@gmail.com" target="_blank"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il 20 marzo 2010 è stata convocata a Roma da parte del “Forum Italiano dei movimenti per l'acqua” una manifestazione “Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, della biodiversità e del clima, per la democrazia partecipativa”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il percorso verso la manifestazione è un occasione importante per riaffermare, anche nei nostri territori, la difesa dell'acqua come bene comune. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://www.acquabenecomune.org/"&gt;www.acquabenecomune.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Trento-Resoconto-del-convegno-del-comitato-Acqua-Bene-Comune/4228" target="_blank"&gt;Leggi il resoconto del convegno del comitato trentino&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://www.livestream.com/nonsoloacqua" target="_blank"&gt;Guarda on line gli interventi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; color: rgb(204, 204, 204);"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Di seguito l'appello per uno spezzone dal titolo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt;"Acqua, terra e beni comuni.  Ribellarsi è giusto"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt; Sabato 20 marzo parteciperemo alla manifestazione nazionale per la ripubblicizzazione dell’acqua. Lo faremo con l’obiettivo di bloccare la privatizzazione della gestione del servizio idrico messa in campo con l'approvazione del decreto Ronchi da parte del Governo Berlusconi e per cacciare dai nostri territori le Multinazionali. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Veolia, Hera, Eniacqua, Acea, Acqua Latina, sono l’esempio di come la gestione privata o la finta gestione pubblica attraverso SPA rappresentino la mercificazione di una risorsa fondamentale come l’acqua, per renderla inaccessibile, costosa e insalubre.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;* * * *&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;IL 20 marzo è inoltre un appuntamento importante per ribadire la centralità della difesa di tutti i beni comuni in quest’epoca di crisi. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Le grandi Multinazionali, infatti, ancor di più tentano di arricchirsi attraverso lo sfruttamento delle risorse naturali - acqua, aria e territorio - oppure attraverso la realizzazione di grandi opere utili per fare profitti ma dannose per le comunità e i territori. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La speculazione immobiliare e la cementificazione, il Business degli inceneritori, la Tav, la costruzione della nuova base Usa al Dal Molin, sono alcuni esempi di come grandi interessi privati puntino a fare rendita a discapito delle nostre città, dei nostri territori, delle nostre vite. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel farlo hanno trovato l’appoggio dei governi nazionali di centrodestra e di centrosinistra, che con commissariamenti, deroghe, decreti sui grandi eventi, abuso nell’impiego della protezione civile hanno predisposto un vero “stato di eccezione” che ha spianato la strada a questo scempio. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;* * * *&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma hanno trovato anche l’opposizione determinata delle comunità locali, che hanno realizzato lotte determinate, sperimentato nuovi legami solidali e nuove forme di partecipazione politica. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dentro le diverse battaglie per i beni comuni è contenuta un’ altra idea di società, di economia. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Una idea che valorizza il “comune”, inteso come ciò che sfugge sia alla speculazione privata che alla burocrazia della proprietà statale, perché contempla i beni a disposizione della cooperazione collettiva, che non hanno prezzo, che producono ricchezza per tutti. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Una idea che crede nella democrazia, ma non come liturgia del momento elettorale, ma come autogoverno delle comunità, discussione e confronto continui alla luce dell’interesse generale. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Una idea locale e globale, come abbiamo dimostrato partecipando alle mobilitazioni di Copenaghen, che parla del superamento della precarietà climatica. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Una idea che giustifica la nostra ribellione. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per questo saremo in piazza con un grosso striscione con scritto “ Acqua terra e beni comuni. Ribellarsi è giusto”.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Acqua-terra-e-beni-comuni-Ribellarsi-e-giusto/4290"&gt;www.globalproject.info/it/in_movimento/Acqua-terra-e-beni-comuni-Ribellarsi-e-giusto/4290&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-4955943349672313382?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/4955943349672313382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=4955943349672313382' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4955943349672313382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4955943349672313382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/sabato-20-marzo-manifestazione-in.html' title='Sabato 20 marzo: manifestazione in difesa dell&apos;acqua'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-7561876010023537676</id><published>2010-03-14T22:25:00.004+01:00</published><updated>2010-03-14T22:31:23.437+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Acciaieria: le registrazioni dell'incontro al Palazzetto</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Qui sotto trovate la registrazione¹ dell’incontro tra la Provincia e la Popolazione della Valsugana. Al tavolo dei relatori erano seduti:&lt;/p&gt; &lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Fabio Berlanda&lt;/strong&gt; – Direttore dell’APPA&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Fabio Dalledonne&lt;/strong&gt; – Sindaco di Borgo Valsugana&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Lorenzo Dellai&lt;/strong&gt; – Presidente della Provincia Autonoma di Trento&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Alberto Pacher&lt;/strong&gt; – Vice Presidente della PAT e Assessore ai lavori pubblici, ambiente e trasporti&lt;/li&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Alberto Betta&lt;/strong&gt; – Direttore della direzione promozione educazione alla salute, Azienda Provinciale per i Serivzi Sanitari, Trento&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" width="320" height="270"&gt;&lt;param name="src" value="http://blip.tv/play/AYzHLYnANw"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://blip.tv/play/AYzHLYnANw" allowfullscreen="true" width="320" height="270"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt; &lt;h5&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;¹ Per motivi tecnici il filmato è composto da 4 video riuniti in un’unica playlist: alla fine di un filmato viene caricato automaticamente il successivo. Se si desidera passare direttamente al video seguente si può premere in qualsiasi momento il tasto “forward” vicino al tasto “play”.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;h5&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Per connessioni lente si possono verificare frequenti interruzioni del filmato; per non incorrere in questo noioso inconveniente si consiglia di mettere in pausa la riproduzione per una decina di minuti per permettere al video di caricarsi (buffering del video), dopodichè si può avviare la riproduzione che risulterà così fluida. L’operazione è da ripetersi per ognuno dei 4 video. Questo è dovuto al fatto che il filmato è appositamente stato creato in definizione piuttosto alta per dar modo di leggere i testi della presentazione proiettata nel corso della serata e per avere una buona qualità di visione.&lt;/span&gt;&lt;/h5&gt;&lt;br /&gt;Si ringrazia Marco Garavelli di &lt;a href="http://www.trentoattiva.it/2010/03/il-trentino-isola-felice/comment-page-1/#comment-833"&gt;Trentoattiva&lt;/a&gt; per l'ottimo lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-7561876010023537676?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/7561876010023537676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=7561876010023537676' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7561876010023537676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7561876010023537676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/acciaieria-le-registrazioni.html' title='Acciaieria: le registrazioni dell&apos;incontro al Palazzetto'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-3662930487280639834</id><published>2010-03-12T15:13:00.006+01:00</published><updated>2010-03-12T15:33:01.397+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Acciaierie di Borgo:  Due interventi sulla serata pubblica con Dellai, Pacher e APPA.</title><content type='html'>Pubblichiamo le registrazioni della serata pubblica di mercoledì - grazie a Marco Garavelli di &lt;a href="http://www.trentoattiva.it/2010/03/diretta-streaming-da-borgo-valsugana/"&gt;Trentoattiva&lt;/a&gt; (a breve sarà disponibile un video di qualità superiore - e due lettere che ben sintetizzano la serata al Palazzetto e analizzano &lt;span class="UIStory_Message"&gt;la preoccupante situazione politica e ambientale in Valsugana.&lt;br /&gt;Segnaliamo l'interessante dibattito su Facebook: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=220763363166&amp;amp;ref=search&amp;amp;sid=100000011481731.379368460..1&amp;amp;v=info#%21/group.php?gid=172857796396&amp;amp;ref=ts"&gt;Sani in un ambiente sano in Valsugana&lt;/a&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" id="utv471767" name="utv_n_673976" height="386" width="480"&gt;&lt;param name="flashvars" value="loc=%2F&amp;amp;autoplay=false&amp;amp;vid=5336208"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/video/5336208"&gt;&lt;embed flashvars="loc=%2F&amp;amp;autoplay=false&amp;amp;vid=5336208" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" id="utv471767" name="utv_n_673976" src="http://www.ustream.tv/flash/video/5336208" type="application/x-shockwave-flash" height="386" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;INCONTRO Acciaieria, a Borgo figuraccia della Provincia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Sono appena tornato a casa dall’incontro pubblico tra la popolazione valsuganotta e i vertici provinciali. Devo dire che mi ritengo veramente soddisfatto. Non sicuramente per le rassicurazioni (che non ci sono state) dei nostri cari vertici, ma dall’aver percepito la rabbia dei miei concittadini presenti in sala, che non si sono certo fatti abbindolare da vane e vacue rassicurazioni, ma che hanno fatto intendere la loro determinazione nel tenere aperta la questione ambientale in Valsugana. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Per quanto riguarda i “provinciali” presenti sul palco non si può sicuramente dire che abbiano fatto una bella figura. Il buon dirigente dell’Appa Berlanda ha snocciolato un bel po’ di slide, molto belle e variopinte a vedersi, ma che non hanno nascosto la sua totale impreparazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Difatti non ci ha messo molto un attento studente universitario a smascherare il trucco che ha usato l’Appa per non far risultare la diossina nei terreni. Probabilmente non si aspettavano che qualcuno notasse una piccola riga nascosta in una slide (del resto l’unica che Berlanda ha saltato molto velocemente!) nella quale si affermava che prima di effettuare i carotaggi i terreni sono stati lavati in superficie. E il bravo studente ha messo il dito nella piaga, chiedendo al dirigente come mai la superficie del terreno è stata lavata se è proprio lì che si trova la diossina? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;In quel momento posso solo immaginare cosa sia passato nella mente dei luminari presenti sul palco... per uscire dalla situazione il preparatissimo dirigente non ha potuto che affermare che quelle erano questioni troppo tecniche per entrare nel merito in questa serata! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Complimentoni, per la bella figura. Per non parlare poi del buon Dellai, impegnatissimo per tutta la serata con il suo cellulare fregandosene altamente del minimo di rispetto che dovrebbe portare a tutti quei cittadini presenti in sala preoccupati della loro salute. Pacher non se l’è cavata meglio, con la sua voce tremante ha tentato di sviare, senza del resto riuscirci, con il suo buon politichese le domande piccanti e mirate che gli venivano rivolte... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;E il buon Betta? Dopo un monologo di venti minuti senza alcun senso, per quasi tutta la serata è rimasto pressocché muto... forse pensava agli straordinari e all’indennità che mamma Provincia generosamente verserà nelle sue tasche per la serata. E di tutte le domande che i cittadini rivolgevano ai provinciali a pochissime ho sentito fornire risposte concrete o per lo meno qualche tipo di risposta, per la maggior parte la risposta consisteva in una sconcertante scena muta. L’unico presente che si sforzava di rispondere era il sindaco Dalledonne che a quanto pare era l’unico che non aveva niente da nascondere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Ma la chicca viene alla fine quando i presenti sul palco senza il minimo preavviso e senza nessun discorso di chiusura finale si alzano, girano le spalle a tutta la gente senza lasciare i comitati fare il loro ultimo discorso. L’esponente di questi ultimi si è ritrovato così a parlare con le spalle dei nostri cari provinciali, che non si sono nemmeno presi la briga di voltarsi durante il suo discorso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Quest’ultimo comportamento da parte loro ha riassunto pienamente lo spirito della serata... ai nostri cari Dellai, Pacher, Betta e Berlanda (aggiungo anche Olivi e Dorigatti ecc...) non interessa un bel niente di questa valle e dei suoi problemi, hanno solo in mente i loro rendiconti, i loro guadagni e alla Valsugana basta come sempre voltare le spalle. Non resta che ringraziarli quindi per aver compattato la valle contro mamma Provincia e rafforzato i comitati cittadini! E come ha saggiamente riassunto in un bell’intervento un pensionato presente in sala... se questi sono i frutti della tanto sbandierata autonomia speriamo veramente che abbia vita breve. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Bazzanella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;--------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Lettera di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="text_exposed_show"&gt;Marco Rigo medico ISDE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio Assessore&lt;br /&gt;con la comunicazione dei dati sull’inquinamento In Valsugana, abbiamo letto dei giudizi netti e conclusivi sulla questione ambientale fino ad oggi pesantemente alla ribalta sulle cronache trentine. Non è questa la sede per argomentare i particolari tecnici di questa ormai annosa questione, che ha visto arricchirsi sempre più il carnet dei dati via via che passavano le settimane, dati spesso in contraddizione e certamente molto controversi tra loro, si da creare una vera confusione nell’opinione pubblica.&lt;br /&gt;Sono certo che potendo affrontare l’argomento con pacatezza liberi da condizionamenti politici e giudiziari anche lei potrebbe concordare che in situazioni del genere è molto difficile trarre giudizi definitivi e certi vista la complessità delle variabili in campo. Prendo quindi le distanze dalla sua sicurezza sul fatto che i gravi fatti accaduti in Valsugana non abbiano determinato effetti precisi ( tonnellate di materiale tossico a Monte Zaccon, emissioni dell’acciaieria solide liquide e gassose pesantemente fuori norma, bonifiche agrarie palesemente finte e a solo scopo speculativo, il tutto innestato su una valle gravata da traffico pesante da un fondo naturale di per se ricco in metalli potenzialmente pericolosi e da una disposizione orografiche che determina per gran parte dell’anno la stagnazione dell’aria).&lt;br /&gt;Sorge subito spontanea la domanda alla luce delle sue affermazioni come mai l’acciaieria sia ancora sotto sequestro e con sentenza anche del tribunale del riesame. Utile è ricordare che nel procedimento penale in corso sono indagati anche alcuni funzionari dell’Appa, lo stesso Ente al quale si attribuisce il compito oggi di svelare le eventuali criticità del territorio dovute a mancati o inadeguati controlli ambientali oltre che a scelte politiche inadeguate e miopi .&lt;br /&gt;Dopo le trionfalistiche e a mio parere un po’ premature dichiarazioni di assoluta inconsistenza di un problema di salute pubblica, nonostante i disastri ambientali noti, invita i medici dell’ambiente (così ormai ci hanno etichettato) a fare autocritica; su questo vorrei soffermarmi chiedendo esattamente su cosa nel nostro documento presentato pubblicamente dovremmo fare autocritica.&lt;br /&gt;In questo momento alla luce dei dati presentati non mi sentirei di smentire una virgola di quanto sottoscritto da cinquanta colleghi al termine di un ponderato studio durato mesi. L’invito poi a fare dell’autocritica mi viene spontaneo rimandarlo al mittente, non ricordando affatto che Lei abbia ritenuto opportuno la benché minima autocritica allorchè è stata posta in evidenza la clamorosa autorizzazione in vigore fino al 2009 ad emettere valori di diossina in quantità 1000 volte maggiori dei limiti previsti dalle BAT europee, limite che Lei ha più volte tentato di giustificare senza riuscirci riferendolo ad una legge che essa stessa ammetteva di non essere applicabile là dove fosse necessaria un’autorizzazione ambientale.&lt;br /&gt;Nessuna autocritica ricordiamo di aver sentito quando la gente della Valsugana si è resa conto che l’Appa non solo non controllava ma quando lo faceva non trovava niente tanto che l’indagine in corso è stata possibile mediante l’intervento di organi extraprovinciali. Invece che criticare gli allarmismi ingiustificati (secondo il suo punto di vista) potrebbe sforzarsi di capire perché la gente in Valsugana ha paura e non crede più a nessuno.&lt;br /&gt;Ad avvalorare questa sfiducia e questi timori vi sono innumerevoli espressioni rassicuranti da parte delle istituzioni preposte, che stridevano con quanto percepito quotidianamente dalla popolazione borghigiana, rassicurazioni che sono culminate con un fenomeno paradossale ovvero che i dati forniti alla procura tramite il corpo forestale dello stato sono stati raccolti dalla stessa Appa e hanno determinato l’inchiesta in corso e l’allarme per l’inquinamento ambientale, la stessa Appa esegue campionamenti in forma autonoma qualche mese dopo nei stessi luoghi e i risultati sono capovolti (non c’erano in questo caso ufficiali di polizia giudiziaria a sorvegliare tutte le fasi dei campionamenti).&lt;span class="text_exposed_hide"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Ecco perché anche nel caso dei suoi ultimi annunci che per l’ennesima volta negano ogni problema e riconducono tutto ai “soliti limiti di legge” non ci trova particolarmente ne sorpresi ne rincuorati ma semplicemente consapevoli che se vogliamo la verità dovremo contare pressoché solo su noi stessi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-3662930487280639834?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/3662930487280639834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=3662930487280639834' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3662930487280639834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3662930487280639834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/accieirie-di-borgo-due-interventi-sulla.html' title='Acciaierie di Borgo:  Due interventi sulla serata pubblica con Dellai, Pacher e APPA.'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-3757612745308179829</id><published>2010-03-10T23:35:00.000+01:00</published><updated>2010-03-11T23:55:20.473+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolomiti energia'/><title type='text'>Verso la manifestazione del 20 marzo: resoconto del convegno del comitato Acqua Bene Comune</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S5f2QPPoQmI/AAAAAAAAAq4/zUbkCAdJ9K8/s1600-h/trento6marzo1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S5f2QPPoQmI/AAAAAAAAAq4/zUbkCAdJ9K8/s200/trento6marzo1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447093033158328930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Carissimi, pace e bene!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Grazie per l’invito  di venire a Trento, ma sono troppo preso su Napoli. Sono stato oggi con il professor Lucarelli, che vi porterà i miei più vivi saluti: è un uomo di grande valore e vi aiuterà a capire meglio il problema acqua in vista del referendum.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono così  contento che dall’incontro dello scorso dicembre  sia nato un bel movimento in città. Grazie per il vostro impegno. Ricordatevi che sull’acqua ci giochiamo tutto! Questa volta non possiamo perdere. Quindi organizzatevi non solo su Trento, ma con un coordinamento trentino per vincere sull’acqua pubblica. Un referendum (per la prima volta nella storia!) gestito dalla società civile, dalla cittadinanza attiva! Se vinciamo sarà una vittoria politica formidabile: in pieno neoliberismo e trionfo del mercato, il popolo italiano si schiera per l’acqua pubblica!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L’acqua è vita. Diamoci da fare perché  vinca la vita!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con le sentite parole di Padre Alex Zanotelli si è aperto il primo incontro organizzato dal Comitato trentino Acqua Bene Comune, sabato scorso a Trento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ospiti dell’incontro – dal significativo titolo “Acqua in borsa: risorse idriche in mano al mercato. La situazione in Trentino” – il professor Alberto Lucarelli, ordinario di diritto all’Università di Napoli, e Severo Lutrario del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante la bella giornata, oltre un centinaio di cittadini trentini hanno rinunciato a sci e passeggiate, per partecipare ad un impegnativo pomeriggio incentrato sulla situazione dei rubinetti d’Italia dopo lo sdoganamento del Decreto Ronchi il novembre scorso, e la conseguente apertura obbligata al mercato delle gestioni pubbliche; quali possano essere i passi della società civile e delle istituzioni per impedire un processo che oltre ad essere rifiutato eticamente, è – lo dimostrano i dati degli ultimi dieci anni – deleterio a livello di efficienza ed economicità; quale siano gli orizzonti possibili anche nella nostra Provincia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alberto Lucarelli ha illustrato attraverso una compita dissertazione giuridica, quali siano gli spazi di manovra che permette l’articolo 23 bis, anche in vista del prossimo referendum sull’acqua pubblica (la cui raccolta firme è prevista a livello nazionale, a partire da aprile), ed ha sottolineato  come anche la Corte dei Conti abbia recentemente ribadito il fallimento delle privatizzazioni idriche in Italia. Ma soprattutto, Lucarelli ha disegnato un panorama importante, da svilupparsi proprio in Trentino: “Questa battaglia è un lotta per la democrazia, ed una grande dimostrazione di civiltà – ha detto – e la vostra Provincia proprio in virtù dell’autonomia che gode, potrà delinearsi come un laboratorio a cui tutto il Paese potrà guardare. Ma si deve mettere in gioco. L’acqua è un elemento di un circuito più ampio di depauperamento della democrazia, a cui stiamo assistendo da troppo tempo. Ora è il momento di dire basta”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Severo Lutrario ha portato la sua testimonianza di sette anni di lotta, nel frosinate, contro le ingerenze della municipalizzata locale, Acea -  società mista simile alla nostra Dolomiti Energia, ora Dolomiti Reti – ora privatizzata al 70% in virtù dell’applicazione del Decreto 135/09. Esperienza apprezzata dai comitati locali, intervenuti all’incontro, in particolare quelli dell’Alto Garda, fra i primi in Trentino ad organizzarsi in difesa dell’acqua bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato trentino con una serie di slides, ha illustrato le varie gestioni idriche sul territorio, le differenze tariffarie, le prospettive future, avanzando 3 concrete proposte:&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Una campagna informativa per chiedere la estrapolazione dei comuni trentini gestiti in modo privatistico o semiprivatistico, da Dolomiti Energia.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;La creazione di un coordinamento degli Enti Locali trentini in difesa dell’acqua bene comune.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Appoggio a quei comuni che gestiscono in maniera diretta le risorse idriche.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Dichiarazione della Provincia di Trento e dei Comuni trentini che i servizi idrici sono privi di interesse economico ed esclusi da profitti di mercato&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Potenziamento ed estensione delle gestioni dirette comunali anche in forma di Azienda consortile&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Rinuncia rapida ai servizi idrici gestiti da SpA miste o pubbliche&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Appoggio ai Comuni che resistono alle spinte per la privatizzazione&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Revisione urgente delle regole sugli usi (concessioni sovradimensionate, no a nuovi impieghi idroelettrici, deflusso minimo effettivo nei corsi d’acqua, quantità e canoni per le acque minerali)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;Quota base gratuita di consumo e mobilitazione popolare sui diritti per l’acqua&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In sostanza, si chiede di uscire dalla dicotomia pubblico privato, per andare verso una gestione sociale e partecipata dell’acqua e dei beni comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incontro di sabato è stato una dimostrazione della sete – davvero –  di informazioni che ha la gente comune, e della voglia di mettersi in gioco anche in prima persona per aiutare, ostacolare, o spingere le proprie istituzioni, verso la difesa dell’acqua di tutti, senza se e senza ma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’augurio di Zanotelli, uno dei simboli forti del movimento per l’acqua pubblica italiano, è legato a doppia corda all’esortazione alla determinazione e la tenacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato scorso è  stato il primo passo, occasione anche per ribadire la partecipazione alla manifestazione nazionale in difesa dell’acqua del prossimo 20 marzo a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;- Informazioni per partecipare alla manifestazione dal Trentino : tel. 3289173733 - &lt;a href="mailto:yabastatrento@gmail.com"&gt;yabastatrento@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Foto del convegno [ &lt;a href="http://www.yaku.eu/download/trento6marzo.jpg"&gt;1&lt;/a&gt; ] [ &lt;a href="http://www.yaku.eu/download/trento6marzo1.jpg"&gt;2&lt;/a&gt; ] [ &lt;a href="http://www.yaku.eu/download/trento6marzo2.jpg"&gt;3&lt;/a&gt; ] [ &lt;a href="http://www.yaku.eu/download/trento6marzo3.jpg"&gt;4&lt;/a&gt; ]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guarda on line gli interventi del convegno&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.livestream.com/nonsoloacqua" target="_blank"&gt;http://www.livestream.com/&lt;wbr&gt;nonsoloacqua&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-3757612745308179829?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/3757612745308179829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=3757612745308179829' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3757612745308179829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3757612745308179829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/verso-la-manifestazione-del-20-marzo.html' title='Verso la manifestazione del 20 marzo: resoconto del convegno del comitato Acqua Bene Comune'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S5f2QPPoQmI/AAAAAAAAAq4/zUbkCAdJ9K8/s72-c/trento6marzo1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8641586734877354313</id><published>2010-03-10T23:30:00.000+01:00</published><updated>2010-03-11T23:54:49.337+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritore'/><title type='text'>Nasce contro l'inceneritore il Coordinamento Trentino pulito</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.imenestrelli.it/tld/www.imenestrelli.it/files/blog/inceneritore1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 220px; height: 170px;" src="http://www.imenestrelli.it/tld/www.imenestrelli.it/files/blog/inceneritore1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LAVIS - L'obiettivo è ambizioso: raccogliere, anticipa Ottorino Pilati , almeno 15 mila firme, per dire «No», un grande, corale no, all'inceneritore progettato ad Ischia Podetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pilati è il presidente del neonato «Coordinamento Trentino Pulito», sede provvisoria a Zambana, quella futura a Lavis, raggio d'azione l'intero territorio provinciale. Perché la questione inceneritore, osservano i promotori, è questione di rilevanza provinciale. Anche se i territori più esposti sono quelli a nord di Trento, e non a caso sono stati i Comuni di Mezzocorona e Lavis a farsi promotori del ricorso al Tar avverso l'inceneritore, battaglia legare ora sostenuta anche dal Centro Riciclo Vedelato. «Ma pure noi» spiega Pilati, storico imprenditore agricolo di Zambana «stiamo valutando di supportare, ad adjuvandum , il ricorso dei due Comuni». Però Pilati chiarisce subito: «Trentino Pulito è apolitico, e non vogliamo che la battaglia contro la costruzione dell'impianto di incenerimento dei rifiuti, che è la nostra missione, sia strumentalizzata da chicchessia».&lt;br /&gt;Nella cartolina di adesione hanno scritto: «Io cittadino voglio partecipare in modo costruttivo alla gestione dei rifiuti in Trentino e lasciare un ambiente pulito alle generazioni future. Bruciare un rifiuto significa sempre generare sostanze tossiche, indipendentemente dalle tecnologie adottate, mentre differenziare un rifiuto vuol dire trasformarlo in materia prima utilizzabile».&lt;br /&gt;Fioccano le adesioni: 400 firme in calce alla cartolina, un altro migliaio per l'appello che fissa i quattro obiettivi di «Trentino Pulito»: impedire la realizzazione dell'inceneritore in Provincia di Trento; promuovere il quarto aggiornamento del piano provinciale dei rifiuti; chiedere al Comune di Trento di valutare la proposta di una piattaforma di riciclaggio dei rifiuti urbani indifferenziati alternativa all'inceneritore presentata dai Comuni di Lavis, Mezzocorona, Mezzolombardo e Zambana; infine, promuovere metodi alternativi all'incenerimento dei rifiuti, favorendo le tecnologie pulite e i prodotti riciclabili e riutilizzabili «in modo da garantire un livello elevato di protezione dell'ambiente e della salute umana». «Trentino Pulito» s'è costituito in comitato, ha aperto una partita Iva e avviato l'operatività, nominando un direttivo. All'assemblea costitutiva, presso la sede Acli di Lavis, erano poco meno di duecento. «Ci telefonano anche dal Primiero per aderire, oltre che dalla Valsugana, dalla Valle dei Laghi e dalla Val di Non» dice Pilati.&lt;br /&gt;Aderiscono singoli cittadini, chiedono di aderire anche i Comuni. «Possono aderire, per statuto, anche enti, associazione, associazioni di categoria, persone giuridico che condividino le finalità di "Trentino Pulito", ma intanto al Comune di Mezzocorona abbiamo detto no: non ora, in campagna elettorale. L'ho detto in assemblea: non ce l'abbiamo né con Dellai né con il sindaco di Trento, Andreatta. L'ho detto e lo ripeto: se ritirano il progetto di inceneritore, avranno tutto il nostro sostegno». E le cantine sociali: «Per ora dicono "ni"...». La convinzione: che una vasta mobilitazione popolare, accanto alla via giudiziaria, possa ancora stoppare l'inceneritore.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il prossimo 8 aprile, a Zambana (sala palestra, ore 20.30), la prima uscita pubblica&lt;/span&gt;: una serata cui sono stati invitati l'assessore provinciale all'ambiente Alberto Pacher, il sindaco di Trento, l'assessore di Lavis Lorenzo Lorenzoni, il sindaco di Zambana Michele Moser, oltre a tecnici ed esperti in materia di rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Do. S.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fonte: l'Adige del 10.03.2010&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8641586734877354313?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8641586734877354313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8641586734877354313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8641586734877354313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8641586734877354313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/nasce-contro-linceneritore-il.html' title='Nasce contro l&apos;inceneritore il Coordinamento Trentino pulito'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-7013645569686353314</id><published>2010-03-09T10:03:00.001+01:00</published><updated>2010-03-09T10:05:24.417+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><title type='text'>Val d'Adige: mele insostenibili</title><content type='html'>&lt;h1   style="padding: 0px; color: rgb(0, 56, 107); line-height: 100%; margin-right: 18px; margin-left: 14px;font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:18px;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:100%;" &gt;Fonte: &lt;a href="http://www.ruralpini.it/Inforegioni08.03.10.htm"&gt;www.ruralpini.it/Inforegioni08.03.10.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:maroon;"  &gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:9pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1   style="padding: 0px; color: rgb(0, 56, 107); line-height: 100%; margin-right: 18px; margin-left: 14px;font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:18px;" align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:maroon;"  &gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:9pt;"&gt;&lt;b&gt;(08.03.10)                          Val di Non e Val d'Adige costituiscono una realtà di                          esasperata monocoltura chimica della mela. E vogliono                          produrre sempre di più per 'conquistare i mercati emergenti'&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt 18px 0pt 14px; text-align: center;" align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:12pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:maroon;"  &gt;Val d'Adige: mele                          insostenibili&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;                          &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt 18px 0pt 14px; text-align: center;" align="justify"&gt; &lt;/p&gt;                         &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt 18px 0pt 15px; text-align: center; text-indent: 1px;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:maroon;"  &gt;Luigi Mariotti (WWF                          Bolzano)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                         &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt 18px 0pt 15px; text-align: center; text-indent: 1px; line-height: 150%;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:9pt;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoBodyText" style="margin: 0pt 18px 0pt 15px; text-indent: 1px; line-height: 150%;"&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;l’Alto Adige viene definito una provincia all’avanguardia  nella tutela dell’ambiente. Anche i prodotti dell’agricoltura, contrassegnati  dal marchio 'Alto Adige-Südtirol', vengono presentati ai consumatori come  ottenuti con metodi di coltura naturali, nel rispetto dell’ambiente e della  salute dei consumatori. Purtroppo, nel caso della coltivazione delle mele, la  realtà dell’agricoltura altoatesina è ben diversa. Dietro alle campagne  promozionali per la vendita di mele altoatesine (la più conosciuta è quella  delle mele Marlene), si cela un’agricoltura industriale che ha costi ambientali  altissimi. Nella valle dell’Adige, su circa 18.000 ettari, si producono ormai  più di 1.000.000 di tonnellate di mele all’anno, pari quasi alla metà della  produzione italiana e al 10% di quella&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;europea. Circa la metà delle mele del Sudtirolo viene esportata in  Germania, in Inghilterra e nei Paesi Scandinavi. Recentemente le maggiori  cooperative frutticole altoatesine e del vicino Trentino (Consorzio Melinda)  hanno costituito un unico consorzio per la commercializzazione internazionale  delle mele del Trentino e dell’Alto Adige, con lo scopo di esportare ulteriori  quantità di mele negli Stati Uniti, in Russia e in Oriente.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoBodyText" style="margin: 0pt 18px 0pt 15px; text-indent: 1px; line-height: 150%;"&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;L’elevata produzione frutticola avviene in un sistema di  monocoltura intensiva che fa largo uso di sostanze chimiche. L’Alto  Adige-Südtirol ha infatti un altro primato, quello della maggiore quantità di  prodotti fitosanitari impiegati in agricoltura: 58,81 kg di fitofarmaci per  ettaro di superficie trattabile (dal 6° Rapporto sullo stato dell’Ambiente della  Provincia di Trento),&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;oltre&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;sei&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;volte&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;la&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;media&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;nazionale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;(9,14 kg/ettaro).  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoBodyText3" style="margin: 0pt 18px 0pt 15px; text-indent: 1px; line-height: 150%;"&gt;&lt;span  lang="IT" style="font-size:9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Gli effetti negativi di questo modello produttivo  sull’ambiente sono la perdita di biodiversità dovuta allo sfruttamento intensivo  del territorio, la dispersione di agrofarmaci nell’ambiente, la scomparsa delle  varietà di frutta originarie, il degrado e la monotonia del paesaggio agricolo,  l’elevato consumo energetico per la produzione di fitofarmaci e di concimi  chimici necessari alla monocoltura del melo, il consumo di energie non  rinnovabili (petrolio) e le emissioni inquinanti e di gas serra dovute al  trasporto, per lunghissime distanze, delle migliaia di tonnellate di mele  prodotte nella valle dell’Adige.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt 18px 0pt 15px; text-align: justify; text-indent: 1px; line-height: 150%;"&gt;&lt;span style=";font-family:'Trebuchet MS';font-size:9pt;"   lang="IT"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Le  conseguenze della melicoltura altoatesina vengono più dettagliatamente descritte  nel rapporto WWF '&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ruralpini.it/file/Attualit%C3%A0-home/MELE%20INSOSTENIBILI.pdf" target="_self"&gt;&lt;b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:green;"  &gt;Una coltivazione di mele insostenibile&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;', inviato in allegato  alla presente lettera per rendere gli agricoltori, gli amministratori, ma  soprattutto i consumatori, più consapevoli degli effetti negativi  dell’agricoltura industriale del Sudtirolo. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-7013645569686353314?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/7013645569686353314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=7013645569686353314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7013645569686353314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7013645569686353314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/val-dadige-mele-insostenibili.html' title='Val d&apos;Adige: mele insostenibili'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-9139854940642160203</id><published>2010-03-09T09:43:00.002+01:00</published><updated>2010-03-09T09:50:41.363+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolomiti energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cambiamenti climatici'/><title type='text'>«In Trentino l’acqua è già stata privatizzata»</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gruppodolomitienergia.it/Resources/gruppo/images/dr_menu.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 70px;" src="http://www.gruppodolomitienergia.it/Resources/gruppo/images/dr_menu.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lucarelli: «Ma la Provincia poteva opporsi»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Francesca Caprini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo pomeriggio alle 15, nella Sala di rappresentanza del Palazzo della Regione in oiazza Dante a Trento, si terrà la conferenza «Acqua in Borsa: Servizi idrici in mano al mercato. La situazione in Trentino». «Un convegno, un incontro fra cittadini consapevoli, un dibattito», si rileva nel comunicato del Comitato trentino Acqua bene Comune, che ne è l'organizzatore. Sicuramente una buona occasione per fare il punto sugli scenari possibili in tema di acqua nella nostra provincia, con la privatizzazione che incombe in ogni angolo del Belpaese.&lt;br /&gt;I relatori sono d'eccezione: Severo Lutrario, del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, ed Alberto Lucarelli, ordinario di diritto presso l'Università Federico II di Napoli. Già componente della «Commissione Rodotà», dell'Osservatorio sul diritto per l'acqua, della struttura di coordinamento delle Regioni commissariate per i rifiuti, Lucarelli è soprattutto uno dei massimi esperti di beni comuni e democrazia partecipata che abbiamo in Italia. E proprio per questo, è stato scelto per il non facile compito di redigere i quesiti del referendum sull'acqua pubblica, la cui campagna nazionale partirà ai primi di aprile. L'approvazione a novembre del decreto Ronchi, il Dl 135/09 che obbliga la cessione entro il 2011 ai privati delle gestioni delle risorse idriche sul territorio nazionale relegando lo Stato al 30%, ha spinto centinaia di Comuni (anche trentini) e Province ad inserire nel proprio statuto la dicitura «acqua a non rilevanza economica». Sei Regioni hanno impugnato l'articolo 15 del decreto davanti alla Corte Costituzionale.&lt;br /&gt;Il 10 dicembre scorso, durante la conferenza «La Rivoluzione dell'Acqua» con il sindacalista boliviano Oscar Olivera e padre Alex Zanotelli, il pubblico si chiedeva che sarebbe successo in Trentino dopo l'approvazione del Decreto Ronchi: «La legge nazionale arriverà a privatizzare anche la nostra acqua?», si domandava la gente. «L'acqua, in Trentino è già privatizzata - precisano quelli del Comitato Acqua Bene Comune -. Dolomiti Reti è al 60% pubblica, ma per il 40% privata, con società come la bresciana A2A che sono in Borsa. La nostra acqua è destinata a subire le fluttuazioni del mercato. Di fatto, è già una merce».&lt;br /&gt;Un panorama preoccupante, a giudizio di Lucarelli: «Le Province di Trento e Bolzano avrebbero la possibilità di bloccare l'iniziativa nazionale grazie alla potestà legislativa che gli fornisce lo Statuto di autonomia speciale - ci spiega -. La Puglia ha approvato una legge regionale che disattende il "Ronchi" e dichiara il servizio idrico integrato privo di rilevanza economica. La Provincia potrebbe sollevare un conflitto di attribuzioni, attaccando gli atti amministrativi ai sensi dell'articolo 134 della Costituzione, oppure avrebbe potuto impugnare l'articolo 15. Ma ad oggi i termini sono scaduti».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che non sia stato impugnato l'articolo 15 ha un significato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Potrebbe significare che non c'è volontà politica».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ammettiamo che sia così: che scenario si prospetterebbe in Trentino riguardo alle gestioni idriche?&lt;/span&gt; «L'applicazione del decreto Ronchi e la conseguente dismissione del capitale pubblico al 30%. Oppure una scelta completamente privatistica, cioè che il pubblico si ritiri del tutto. O, terza ipotesi, l'affidamento del servizio ad una società a capitale interamente pubblico il servizio, però con requisiti che andrebbe vagliati dell'antitrust».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo scenario nazionale, con gli enti locali che vanno da una parte, il governo centrale dall'altra, parla di una spaccatura?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«Al contrario: stiamo assistendo alla ricompattazione di una dimensione sociale a livello nazionale. Attorno all'acqua si sta creando una grande battaglia di partecipazione democratica». Per il prossimo referendum per l'acqua pubblica - la cui raccolta firme partirà ad aprile - c'è aspettativa, ma anche dubbi. «Al di là degli effetti pratici, è una battaglia di civiltà. Mentre in passato c'è stato un uso distorto del referendum, i tre quesiti che andremo a proporre per chiedere che l'acqua torni ad essere pubblica e sotto un controllo sociale, sono chiari e non strumentalizzabili».&lt;br /&gt;Questo pomeriggio verranno raccolte anche le adesioni alla manifestazione nazionale per l'acqua, in programma il prossimo 20 marzo a Roma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-9139854940642160203?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/9139854940642160203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=9139854940642160203' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/9139854940642160203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/9139854940642160203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/in-trentino-lacqua-e-gia-stata.html' title='«In Trentino l’acqua è già stata privatizzata»'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-4137066215833449807</id><published>2010-03-09T09:40:00.000+01:00</published><updated>2010-03-09T09:41:08.980+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Centrale sul torrente Bedù: "Un danno per l'ambiente"</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Fonte: l'Adige del 9 marzo 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si farà la centralina sul torrente Bedù di Villa, in Val di San Valentino, come chiesto dalla società «Idro Rendena»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VILLA RENDENA - Non si farà la centralina sul torrente Bedù di Villa, in Val di San Valentino, come chiesto dalla società «Idro Rendena». La domanda per ottenere la concessione di derivazione d'acqua a scopo idroelettrico, depositata il 16 ottobre 2008 presso il Servizio utilizzazione delle acque pubbliche, non potrà essere accolta, alla luce della delibera adottata venerdì scorso dalla giunta provinciale, su proposta dell'assessore all'ambiente Alberto Pacher . Al termine di una lunga istruttoria, acquisiti tutti i pareri prescritti, la giunta ha infatti deliberato che pur «non sussistendo prevalenti interessi pubblici ad un diverso uso dell'acqua rispetto a quello idroelettrico», «sussiste un prevalente interesse ambientale incompatibile con la derivazione dal rio Bedù di San Valentino presentata dalla società Idro Rendena srl». Alla netta bocciatura sul fronte ambientale e paesaggistico del progetto, si aggiungono altri rilievi, tra cui «la necessità di prevedere una riserva d'acqua pari ad un massimo di 54 l/s ad uso irriguo come chiesto da Consorzio di miglioramento fondiario di Javré e Villa Rendena» e, non da ultimo, le contrarierà manifestate in merito allo sfruttamento privato ad uso idroelettrico del rio Bedù di San Valentino dagli enti territoriali interessati e dall'Associazione Pescatori Alto Sarca. Il primo a dire di no era stato il Comune di Villa Rendena, che con nota del 30 marzo 2009 aveva comunicato al Servizio utilizzazione delle acque pubbliche la netta contrarietà delle amministrazioni locali interessate, facendosi portavoce anche dei Comuni di Vigo Rendena e Darè, nonché delle amministrazioni separate Usi civici di Javré e Villa Rendena. Contrarietà confermata anche in una nota successiva, datata 25 novembre 2009, sempre del Comune di Villa Rendena, anche a nome dei Comuni di Vigo Rendena e Darè e delle Asuc di Javrè e Villa Rendena nonché dell'Associazione Pescatori Alto Sarca. La questione era stata affrontata anche in consiglio provinciale, sulla base di un'interrogazione presentata dal Verde, Roberto Bombarda , che chiedeva la sospensione dell'iter autorizzativo dell'opera «per evidenti danni ambientali». Bombarda aveva anche sostenuto, in quell'occasione, che «occorrerebbe fermare ogni ulteriore ipotesi di sfruttamento delle acque a scopo idroelettrico che non sia promosso dall'ente pubblico». La Idro Rendena srl è una società con sede a Trento, nata da un gruppo di aziende e imprenditori trentini con l'obiettivo di realizzare la centralina idroelettrica sul rio Bedù, attraverso «un impianto modesto nelle dimensioni e di bassissimo impatto sotto il profilo idrologico e ambientale». Diverso il parere del Servizio urbanistica e tutela del paesaggio che scrive: «L'area interessata possiede requisiti di integrità, diversità e qualità visive di grande rilievo e rara bellezza; inoltre la capacità dei luoghi di assorbire opere di infrastrutturazione senza subire alterazioni significative della qualità complessiva è nulla. La sottrazione di acqua dai corpi idrici, la realizzazione di opere di presa, lo scavo e la posa di condotte e la realizzazione della centrale nel fondovalle sono alterazioni di grande impatto ambientale e paesaggistico che contrastano con l'interesse turistico dell'area». Il corso d'acqua, fluente dal Parco Adamello Brenta, è per ora al riparo dallo sfruttamento idroelettrico, almeno da parte di privati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-4137066215833449807?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/4137066215833449807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=4137066215833449807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4137066215833449807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4137066215833449807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/centrale-sul-torrente-bedu-un-danno-per.html' title='Centrale sul torrente Bedù: &quot;Un danno per l&apos;ambiente&quot;'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8744292671687356111</id><published>2010-03-06T10:13:00.000+01:00</published><updated>2010-03-05T09:00:22.175+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolomiti energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costruire autonomia'/><title type='text'>Sabato 6 marzo: Acqua in borsa! La situazione in Trentino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S4TvhLToYNI/AAAAAAAAAqg/BE8z798Ccu8/s1600-h/Convegno_Acqua_6+marzo_WEB.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S4TvhLToYNI/AAAAAAAAAqg/BE8z798Ccu8/s400/Convegno_Acqua_6+marzo_WEB.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441737603020251346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sabato 6 marzo 2010 ore 15.00 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;Sala di rappresentanza del consiglio regionale, piazza Dante - Trento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Acqua in  borsa!  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Servizi idrici in mano al  mercato.  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La situazione in  Trentino. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ne parliamo con il Comitato Trentino Acqua Bene Comune&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Interverranno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Alberto Lucarelli, Ordinario di Diritto Pubblico presso l' Università di Napoli Federico II&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Severo Lutrario, Forum italiano dei movimenti per l'acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordina e introduce Francesca Caprini, Comitato Trentino Acqua Bene Comune&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Nel seconda parte del convegno sono invitati ad intervenire Sindaci, amministratori, rappresentanti di associazioni ed enti locali che negli anni si sono impegnati nella salvaguardia dell'acqua come bene comune e della sua gestione pubblica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Parlamento ha appena approvato norme per la  privatizzazione definitiva dei servizi idrici in Italia. Ci aspettano tariffe più alte,  meno investimenti, più licenziamenti, ma alti profitti per i gestori. Il  Trentino, a suo modo e in  silenzio, partecipa a questo  processo.&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Verso la manifestazione del 20 marzo 2010 - convocata a Roma da parte del “Forum Italiano dei movimenti per l'acqua” - “Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, della biodiversità e del clima, per la democrazia partecipativa”.&lt;br /&gt;info: 3289173733 - &lt;a href="mailto:yabastatrento@gmail.com" target="_blank"&gt;yabastatrento@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8744292671687356111?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8744292671687356111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8744292671687356111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8744292671687356111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8744292671687356111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/02/sabato-6-marzo-acqua-in-borsa.html' title='Sabato 6 marzo: Acqua in borsa! La situazione in Trentino'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S4TvhLToYNI/AAAAAAAAAqg/BE8z798Ccu8/s72-c/Convegno_Acqua_6+marzo_WEB.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-2045746182830005018</id><published>2010-03-05T08:55:00.003+01:00</published><updated>2010-03-05T08:59:25.060+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolomiti energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costruire autonomia'/><title type='text'>Comunicato stampa del convegno "Acqua in borsa"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.yabasta.it/local/cache-vignettes/L200xH173/arton1197-7c086.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 170px; height: 148px;" src="http://www.yabasta.it/local/cache-vignettes/L200xH173/arton1197-7c086.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Il 6 marzo a Trento c’è “Acqua in borsa! Servizi idrici in mano al mercato. La situazione in Trentino”: un convegno, un incontro fra cittadini consapevoli, un dibattito, le proposte.&lt;/strong&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Saranno ospiti Alberto Lucarelli, ordinario di diritto pubblico presso l’Università di Napoli Federico II, e Severo Lutrario, del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Si parlerà della situazione delle gestioni idriche a livello nazionale e si cercherà di fare chiarezza su quella in Trentino. Si parlerà inoltre delle iniziative in Italia e in Trentino contro la privatizzazione della gestione dell’acqua e anche della manifestazione nazionale per l’acqua pubblica in programma il 20 marzo a Roma. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Alle ore 15.00 presso la Sala di Rappresentanza del Consiglio regionale, in Piazza Dante a Trento. Organizza il Comitato Acqua bene Comune di Trento. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il 18 novembre 2009 il Governo privatizza, attraverso l’approvazione del decreto Ronchi, la gestione dell’acqua in Italia. I territori, gli enti locali, le associazioni, i movimenti, la gente comune, esprimono il proprio netto rifiuto alla mercificazione dell’acqua e all’umiliazione del volere popolare. &lt;/p&gt;&lt;p class="Default"&gt;Un rifiuto che diventa azione anche attraverso gli enti locali: cinque regioni impugnano il decreto Ronchi di fronte alla corte costituzionale in nome della violazione delle proprie prerogative costituzionali esclusive e contro la svendita del patrimonio pubblico. A migliaia i comuni e le province italiani che inseriscono nel proprio statuto la dicitura “acqua a non rilevanza economica”. &lt;/p&gt;&lt;p class="Default"&gt;Esperienze che dimostrano come l’affermazione del diritto all’acqua, quale diritto fondamentale della persona, possa e debba partire da iniziative locali, fortemente partecipate, che vedano attori e promotori i Comuni, anche in relazione al ruolo loro affidato dalla Costituzione, e la cittadinanza, in virtù del controllo sociale che ha diritto e dovere di svolgere. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anche in Trentino i segni di una forte indignazione appaiono chiari. Il 10 dicembre durante la conferenza “La Rivoluzione dell’Acqua” – ospiti fra gli altri il sindacalista boliviano Oscar Olivera e Padre Alex Zanotelli – una parte dei cittadini presenti in sala al teatro San Marco, decide di incontrarsi di nuovo e di iniziare un percorso autonomo di incontri ed autoinformazione sulla questione acqua nella Provincia Autonoma di Trento. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un percorso arricchente - umanamente e politicamente - che settimana dopo settimana ha permesso a molti cittadini di trovarsi, di scambiare informazioni ed opinioni, di mettere a fuoco esigenze e perplessità. Così è nato il Comitato Acqua Bene Comune del Trentino, una piattaforma orizzontale che riunisce cittadini, associazioni e sindacati trentini, in difesa dell’acqua pubblica. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sabato prossimo alle ore 15.00 presso la Sala di Rappresentanza del Consiglio Regionale, in Piazza Dante a Trento, il Comitato Acqua Bene Comune del Trentino propone una conferenza per parlare di acqua bene comune, come patrimonio degli uomini e dell’ambiente, come risorsa da gestire attraverso il controllo sociale. Ma soprattutto, per avanzare concrete proposte per evitare che anche il Trentino – dove la privatizzazione dell’acqua è di fatto già in atto – si operi il saccheggio indiscriminato dei beni comuni, nel silenzio generale. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con la partecipazione di &lt;strong&gt;Alberto Lucarelli&lt;/strong&gt;, ordinario di Diritto presso l’Università Federico II di Napoli, già membro della “Commissione Rodotà” istituita presso il Ministero di Giustizia per la riforma degli articoli del codice civile relativi alla proprietà pubblica e componente dell’Osservatorio sul diritto per l’acqua, istituto presso il Ministero dell’Ambiente, e uno dei massimi esperti italiani in tema di beni comuni e democrazia partecipativa e che per il Forum dell’Acqua si è occupato della stesura dei quesiti referendari abrogativi degli articoli che impongono la privatizzazione dei servizi idrici, e che verranno proposti a livello nazionale, dal prossimo aprile, e &lt;strong&gt;Severo Lutrario&lt;/strong&gt; per il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, che parlerà dell’esperienza della privatizzazione di Acea, azienda municipalizzata per i servizi idrici di Roma. Nonché la partecipazione di sindaci, associazioni ed enti locali trentini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Comitato Acqua Bene Comune Trentino&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;--------------------------------------------------------------&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;ROMA 20 MARZO 2010&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE IN DIFESA DELL'ACQUA &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Partenza da Trento e Rovereto in pullman&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per prenotazioni&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;tel. 3289173733 - &lt;a href="mailto:yabastatrento@gmail.com"&gt;yabastatrento@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;tel. 3487467493 - &lt;a href="mailto:yakufran@gmail.com"&gt;yakufran@gmail.com&lt;/a&gt; &lt;span lang="zxx"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il 20 marzo 2010 è stata convocata a Roma da parte del “Forum Italiano dei movimenti per l'acqua” una manifestazione “Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, della biodiversità e del clima, per la democrazia partecipativa”.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Il percorso verso la manifestazione è un occasione importante per riaffermare, anche nei nostri territori, la difesa dell'acqua come bene comune.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-2045746182830005018?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/2045746182830005018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=2045746182830005018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2045746182830005018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2045746182830005018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/03/comunicato-stampa-del-convegno-acqua-in.html' title='Comunicato stampa del convegno &quot;Acqua in borsa&quot;'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-2399754741203221710</id><published>2010-02-26T22:42:00.003+01:00</published><updated>2010-02-26T22:46:28.541+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Sabato 27 febbraio: Proiezione di "Discariche in Trentino" a Borgo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S4hAxKwMJaI/AAAAAAAAAqo/m3m_TibWVtk/s1600-h/25425_1340315755439_1457539231_911279_7963270_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S4hAxKwMJaI/AAAAAAAAAqo/m3m_TibWVtk/s400/25425_1340315755439_1457539231_911279_7963270_n.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5442671363121489314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="UIStory_Message"&gt;Sabato 27 febbraio 2010 ore 20:30&lt;br /&gt;presso l'Auditorium del Comprensorio a Borgo Valsugana, Piazzale Ceschi 1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="UIStory_Message"&gt;Proiezione  del documentario "&lt;a href="http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/discariche-in-trentino.html"&gt;Discariche in Trentino&lt;/a&gt;" andato recentemente in onda su Current TV (Canale 130 di Sky).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A seguire &lt;/span&gt;&lt;span class="UIStory_Message"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dibattito pubblico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-2399754741203221710?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/2399754741203221710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=2399754741203221710' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2399754741203221710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2399754741203221710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/02/sabato-27-febbraio-proiezione-di.html' title='Sabato 27 febbraio: Proiezione di &quot;Discariche in Trentino&quot; a Borgo'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/S4hAxKwMJaI/AAAAAAAAAqo/m3m_TibWVtk/s72-c/25425_1340315755439_1457539231_911279_7963270_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-7301638715298315999</id><published>2010-02-21T15:18:00.001+01:00</published><updated>2010-02-21T15:20:43.728+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OGM'/><title type='text'>Mostra di sementi antiche a Fonzaso (BL)</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Gruppo COLTIVARE CONDIVIDENDO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;in questo 201&lt;b&gt;0 ANNO INTERNAZIONALE DELLA BIODIVERSITA'  &lt;/b&gt;abbiamo deciso di promuovere una iniziativa auto gestita dal basso  (itinerante) con lo scopo di sensibilizzare i nostri concittadini sull'enorme  importanza del conoscere, far conoscere e salvaguardare la biodiversità (sempre  più minacciata dalla&lt;br /&gt;monoculture intensive anche in questo nostro territorio  adagiato ai piedi delle Dolomiti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo perciò deciso di organizzare un  momento di incontro, dialogo e condivisione che si svolgerà  presso:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;il "CASEL SAN FILIPPO" a FONZASO (BL) .&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 9pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;(il Casel si trova nei pressi del  parcheggio dietro al Municipio di Fonzaso)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;               &lt;span style="font-size: 14pt; color: red;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Sabato 27 FEBBRAIO  2010&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; color: red;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Dalle ore &lt;b&gt;14.00&lt;/b&gt; sarà possibile, non solo guardare e chiedere  informazioni&lt;br /&gt;sulle sementi esposte, ma anche portarne di proprie.. raccontare  esperienze, tecniche di coltivazioni&lt;br /&gt;e conservazioni..  storie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;CI SARA' ANCHE   LA POSSIBILITA'  DI SCAMBAIRE SEMI ANTICHI&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;INVITIAMO TUTTI COLORO CHE HANNO  SEMENTI ANTICHE DA ESPORRE E FAR CONOSCERE DI CONTATTARCI O RAGGIUNGERCI IN  QUELL' OCCASIONE !!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;dalle ore  &lt;b&gt;17.00&lt;/b&gt; faremo assieme: “&lt;b&gt;QUATRO CIACOLE SULE SEMENTI “DE NA  OLTA&lt;/b&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;(Le sementi di ieri per l'agricoltura  di domani)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Confronto aperto con  interventi su:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt 53.85pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span&gt;Ø&lt;span style="font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Panoramica sulle diverse  varietà di “sementi antiche” e descrizione di&lt;br /&gt;tipicità e potenzialità del  “FASOL BONEL de FONDASO”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt 53.85pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span&gt;Ø&lt;span style="font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;i GAS (gruppi di acquisto  solidale) cittadini che si uniscono per comperare&lt;br /&gt;prodotti sani, genuini e  legati al  territorio                    &lt;wbr&gt;                              &lt;wbr&gt;                         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt 53.85pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span&gt;Ø&lt;span style="font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;(riflessione sul come  costruire un cammino comune tra GAS e aziende  locali) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt 53.85pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue; font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span&gt;Ø&lt;span style="font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;        &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Accenni di tecniche di  coltivazioni “sane” .. senza pesticidi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt 53.85pt;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Wingdings;"&gt;&lt;span&gt;Ø&lt;span style="font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; font-size: 7pt; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; color: blue;"&gt;Microfono aperto per proposte e progetti  condivisi (TRA QUESTI L'IMPORTANTE INIZIATIVA DELLA CERTIFICAZIONE  CONDIVISA)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Riteniamo sia molto importante questa  condivisione dal basso di conoscenze, saperi ed esperienze.. un prendere  consapevolezza sia dell'importanza della biodiversità ma anche di quanto è  possibile fare per i cittadini che si auto organizzano e costruiscono  assieme&lt;br /&gt;&lt;b&gt;per informazioni e adesioni:  &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: 5pt;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;a href="mailto:ariaprotetta@tiscali.it" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;ariaprotetta@tiscali.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;a href="mailto:coltivarcondividendo@libero.it" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;coltivarcondividendo@libero.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;a href="mailto:ideelibere@libero.it" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;ideelibere@libero.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-7301638715298315999?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/7301638715298315999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=7301638715298315999' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7301638715298315999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7301638715298315999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/02/mostra-di-sementi-antiche-fonzaso-bl.html' title='Mostra di sementi antiche a Fonzaso (BL)'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-5804627460576684055</id><published>2010-02-17T23:54:00.004+01:00</published><updated>2010-02-18T00:14:16.238+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Venerdì 19.02: incontro "Acqua di tutti" a Massone, Arco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.progettosarca.it/site/uploads/Image/primopasso004.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 235px; height: 156px;" src="http://www.progettosarca.it/site/uploads/Image/primopasso004.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Pubblichiamo un invito per la costituzione di un comitato "acqua bene comune" della Sarca.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;L'iniziativa parte dal percorso di progettazione partecipata del futuro  parco fluviale della Sarca e gli obiettivi sono quelli di  cercare di ricreare un pò di interesse sul tema dell'acqua e, nello specifico,  sul tema dello sfruttamento idroelettrico del fiume.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.progettosarca.it/"&gt;percorso di progettazione&lt;/a&gt; partecipata del parco    fluviale della Sarca ha posto in primo piano il tema della gestione della    risorsa acqua. E' sotto gli occhi di tutti quanta acqua oggi scorra    nella Sarca ( la portata del fiume sarebbe sui    30 mc ) e come il fiume sia ridotto a causa di uno sfruttamento    idroelettrico intensivo che dura ormai da più di mezzo secolo.&lt;br /&gt;“Non un metro di    salto resterà senza la sua corrispondente centrale e soltanto limitate e    saltuarie frazioni d’acqua andranno perdute” così diceva    l’ingegner    Semenza della SADE, progettista della diga del Vajont, e questo è stato il    "programma" che ha contraddistinto la politica delle amministrazioni locali    che si sono succedute nel tempo...Ora è necessario    cambiare.&lt;br /&gt;L'iniziativa intrapresa da quattro amministrazioni    comunali è lodevole, ma corre il rischio di restare un'inziativa di corto    respiro se la promozione del parco fluviale non andrà di pari passo alla    richiesta di un maggior rilascio di acqua nel fiume attraverso una    rinegoziazione delle convenzioni gestite da HDE ( soggetto    pubblico/ privato, multiutility tra le più importanti d'Italia,che gestisce il business energetico in provincia ), con    l'obiettivo di una revisione, nel medio - lungo periodo,  del "modello"    di sfruttamento idroelettrico del nostro territorio che dovrebbe consentire    alle comunità locali di recitare un diverso ruolo nella gestione delle acque    della Sarca e nella tutela dell'ambiente fluviale.&lt;br /&gt;Il tema della gestione delle risorse idriche è un tema    di grande rilievo , considerata l'importanza strategica della risorsa    acqua.   Oggi in Italia e anche in Trentino è in corso un    processo di privatizzazione delle risorse idriche che,  in vari modi,     sottrae al controllo della gente la gestione di un bene comune come    l'acqua.   E' necessario,  partendo dalle relazioni che siamo    riusciti ad attivare nell'ambito del processo di progettazione partecipata,    mettere in primo piano l'obiettivo di riaffermare il controllo    collettivo sulla gestione della risorsa  acqua, nel nostro    territorio, come principio di democrazia , partendo dall'acqua della    Sarca.&lt;br /&gt;La mia proposta è quella di costituire un comitato    locale che si occupi del tema dell'acqua, si organizzi come "osservatorio" per    raccogliere informazioni, materiali, organizzare iniziative e    socializzare tutte quelle conoscenze necessarie per mettere in moto un'azione    di pressione sulle istituzioni che , come alla fine degli anni '80, dovrebbe    consentirci di arrivare all'incremento dei DMV nella Sarca ed a difendere    l'acqua come "bene comune".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se siete interessati al tema, siete invitati    all'incontro che si terrà il giorno    19 febbraio alle ore 20 ,    presso il Circolo Beppa Giosef di Massone.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Tahoma;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-5804627460576684055?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/5804627460576684055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=5804627460576684055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/5804627460576684055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/5804627460576684055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/02/pubblichiamo-un-invito-per-la.html' title='Venerdì 19.02: incontro &quot;Acqua di tutti&quot; a Massone, Arco'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8567522537603487280</id><published>2010-02-15T10:44:00.000+01:00</published><updated>2010-02-14T15:33:04.429+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>L’acqua partecipata verso l’incontro pubblico.</title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;span style="font-family:'Bookman Old Style';"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;b&gt;Lunedì 15 febbraio alle 20.30&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;il comitato spontaneo della gente trentina in difesa dell’acqua pubblica –  il&lt;/b&gt; &lt;span&gt;&lt;b&gt;comitato trentino Acqua Bene Comune &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;– si rincontra per la quinta volta, nella sala messa a disposizione del Centro Sociale Bruno, in Via Dogana a Trento.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="gmail_quote"&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;color:black;"  &gt;Principale tema della riunione sarà l’organizzazione di un evento studio sulla gestione dell’acqua nella Provincia di Trento, previsto per l'inizio di marzo, che prevede un dibattito aperto ed un confronto con alcuni esperti, per tracciare un quadro il più esaustivo possibile sulle gestioni dell’acqua presenti in Trentino, e sulle posizioni della PAT nei confronti del Decreto Ronchi, il 135/09, che obbliga a livello nazionale, la messa a gara delle reti idriche.&lt;br /&gt;Sarà anche discussa la partecipazione come comitato alla manifestazione nazionale del 20 marzo a Roma in difesa dell’acqua indetta dal Forum Italiano dei movimenti per l’acqua, nonchè dell’iter referendario intrapreso a livello nazionale dai movimenti per l’acqua, associazioni, sindacati e dalle forze politiche all’opposizione ed extraparlamentari, che però non saranno incluse – simbolicamente - nel comitato promotore, in mano ad una società civile vogliosa di rinnovare la politica, partendo dal basso, dall’acqua per tutti,&lt;span&gt;  &lt;/span&gt;diritto di tutti. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;color:black;"  &gt;L’incontro è aperto a tutti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;color:black;"  &gt;Per info:&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;348/7467493 - &lt;a href="mailto:yakufran@gmail.com" target="_blank"&gt;yakufran@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;"  lang="PT-BR"&gt;&lt;a href="mailto:ondabatterica@gmail.com" target="_blank"&gt;ondabatterica@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8567522537603487280?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8567522537603487280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8567522537603487280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8567522537603487280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8567522537603487280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/02/lacqua-partecipata-verso-lincontro.html' title='L’acqua partecipata verso l’incontro pubblico.'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-951419165148716591</id><published>2010-02-12T13:57:00.000+01:00</published><updated>2010-02-14T15:33:37.798+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><title type='text'>Venerdì 12 febbraio  DA L’AUTRA BANDA DEL POMAR</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/SmwlEHJbJQI/AAAAAAAAAgk/pNSEhzj9c_E/s200/pesticidi.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 80px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/SmwlEHJbJQI/AAAAAAAAAgk/pNSEhzj9c_E/s200/pesticidi.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato per il Diritto alla Salute in Val di Non organizza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;venerdì 12 febbraio 2010, ore 20.30 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sala Comunale &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;presso le&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scuole elementari di Caldes&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DA L’AUTRA BANDA DEL POMAR&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La frutticoltura intensiva vista dal cittadino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Saluto e introduzione del Comitato per il Diritto alla Salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* L’agricoltura intensiva, vista e vissuta da alcuni residenti in Val di Non.&lt;br /&gt;A cura del Comitato per il Diritto alla Salute in Val di Non&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Ordinanze Comunali per la disciplina dell’uso di antiparassitari:&lt;br /&gt;efficacia, rispetto,controllo; tutelano la nostra salute?!&lt;br /&gt;A cura del Comitato per il Diritto alla Salute in Val di Non&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Dalla negazione del rischio al principio di precauzione.&lt;br /&gt;A cura del dott. Giorgio Bianchini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Un’agricoltura più rispettosa della vita e dell’ambiente: un’alternativa possibile.&lt;br /&gt;A cura di Luisa Mattedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A SEGUIRE AMPIO DIBATTITO&lt;br /&gt;Modera il dott. Salvatore Ferrari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Resoconto dell'incontro da l'Adige del 14.02.2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Marta Battaini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;CALDES - Ottima partecipazione di pubblico per la prima serata informativa in territorio solandro del comitato per il diritto alla salute in valle di Non.&lt;br /&gt;Massiccia la presenza in sala di agricoltori che hanno dimostrato disponibilità al dialogo.&lt;br /&gt;Due le questioni principali al centro del dibattito relativo all’utilizzo di prodotti fitosanitari in agricoltura pericolosi per la salute: l’assenza di una chiara informazione in merito agli effetti nocivi che i pesticidi possono produrre e la mancanza di una pianificazione generale urbanistica che imponga ai comuni di mantenere una fascia di rispetto di almeno 100 metri tra i centri abitati e le campagne (distanza minima, questa, per escludere con sicurezza gli effetti negativi della «deriva»).&lt;br /&gt;Sul primo punto, a Caldes, è emerso un generalizzato sentimento di impotenza da parte degli agricoltori. Hanno lamentato l’impossibilità di scegliere liberamente come condurre la propria azienda agricola perché inseriti in un sistema che ha tolto loro qualsiasi potere decisionale.&lt;br /&gt;Un giovane agricoltore intervenuto ha detto di non conoscere gli effetti che possono provocare i prodotti da lui utilizzati e che, al riguardo, l’Istituto Agrario di San Michele dovrebbe svolgere un ruolo più incisivo di informatore. Salvatore Ferrari, di Italia Nostra, che ha moderato l’incontro, ha detto che «l’Istituto non ha gli strumenti per poter mantenere un ruolo scientifico di questo tipo, perché - a suo dire - risente troppo del peso delle case farmaceutiche».&lt;br /&gt;L’accusa, pesante, di scarsa automonia sul versante della consulenza tecnica è stata rilanciata da un agricoltore di colture biologiche, Marco Osti di Spormaggiore.&lt;br /&gt;È stato inoltre osservato dal medico Giorgio Bianchini di Cles, al tavolo dei relatori con Luisa Mattedi, Sergio Deromedis e Virgilio Rossi, che l’assenza di informazione non è certo fenomeno circoscritto al limitato territorio provinciale ma ha radici ben più estese. Basti pensare, ha aggiunto, che anche la Commissione Europea ha rilevato la scarsa informazione in relazione alla tossicità dei prodotti fitosanitari attualmente in commercio.&lt;br /&gt;Riguardo alle fasce di rispetto, alcuni agricoltori hanno osservato che nel corso degli ultimi decenni i centri abitati si sono ampliati avvicinandosi sempre di più alle aree coltivate. Una voce dalla sala: «Come categoria, non ci sentiamo tutelati dalle amministrazioni locali che permettono indiscriminati sviluppi urbanistici». Sia Ferrari, sia Rossi che Bianchini hanno ribadito che è proprio tramite la modifica dei piani regolatori che si potrà perlomeno arginare il problema relativo alla salute ed alle proprietà agricole dei cittadini. Messaggio chiaro: solo quando si imporrà l’obbligo di prevedere nei Prg un anello di salvaguardia attorno al centro abitato di almeno 100 metri, si potranno allora ritenere gli strumenti normativi localmente adottati realmente in grado di tutelare i diritti oggi dibattuti ed a rischio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Approfondimenti: tag "&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://officinambiente.blogspot.com/search/label/pesticidi"&gt;pesticidi&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-951419165148716591?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/951419165148716591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=951419165148716591' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/951419165148716591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/951419165148716591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/02/venerdi-12-febbraio-da-lautra-banda-del.html' title='Venerdì 12 febbraio  DA L’AUTRA BANDA DEL POMAR'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/SmwlEHJbJQI/AAAAAAAAAgk/pNSEhzj9c_E/s72-c/pesticidi.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-4136258145617256868</id><published>2010-02-06T16:25:00.004+01:00</published><updated>2010-02-06T16:32:38.996+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>“ACQUARUBATA” Domenica 7 febbraio 2010 ore 21.30 Raitre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mariodomina.files.wordpress.com/2007/04/acqua-5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 166px; height: 122px;" src="http://mariodomina.files.wordpress.com/2007/04/acqua-5.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“PRESADIRETTA” di Riccardo Iacona, Francesca Barzini e Domenico Iannacone    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il parlamento tre mesi fa ha accelerato il processo di privatizzazione della gestione dell’acqua e ha imposto agli enti locali di mettere questo servizio a gara. Da quel momento metà Italia è in fibrillazione. &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;Regioni come la Lombardia, il Piemonte, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, l’Alto Adige e centinaia di comuni e province oggi gestiscono direttamente il sevizio idrico e forniscono un ottimo servizio ai cittadini. Milioni di italiani rischiano di non poter godere più di un servizio efficiente ad un prezzo equo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;In alcune regioni e province, società private hanno già da anni mano libera per la gestione degli acquedotti e decine di comitati dei cittadini contestano dati alla mano la loro gestione. “Presadiretta” ha toccato alcuni punti dolenti:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;ad Agrigento, con le tariffe più costose di Italia, l’acqua arriva a singhiozzo appena qualche ora ogni settimana;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;ad Arezzo, le bollette sono molto salate (terze in Italia) e gli investimenti dell’azienda che distribuisce l’acqua sono sotto la media nazionale;  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;ad Aprilia il consiglio di stato ha dato ragione al comitato dei cittadini e al movimento dei sindaci che si battono per riprendersi la gestione dell’acqua.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;E mentre in Italia si spinge sulla privatizzazione, in Francia si sta andando nella direzione opposta:&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;con ACQUARUBATA  siamo andati a vedere perché il comune di Parigi ha deciso, a 25 anni dalla privatizzazione, di riprendersi la gestione dell’acqua.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;ACQUARUBATA affronta anche l’annosa questione delle “acque minerali”: un’acqua letteralmente “regalata”: le società che producono e imbottigliano acqua minerale pagano alle regioni canoni ridicoli per l’utilizzo delle sorgenti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;ACQUARUBATA è un viaggio nel mondo dell’ “acqua pubblica” e dell’ “acqua privata” e cerca di rispondere a questa domanda: è giusto e sensato che a decidere la gestione e l’utilizzo dell’acqua, un bene essenziale per la sopravvivenza, sia una società che ha l’obbligo di guadagnarci  sopra?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;ACQUARUBATA e' un racconto di Domenico Iannacone, Danilo Procaccianti, Vincenzo Guerrizio e Riccardo Iacona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fotografia: Rubatacchini, &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/12935388@N00/"&gt;http://www.flickr.com/photos/12935388@N00/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-4136258145617256868?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/4136258145617256868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=4136258145617256868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4136258145617256868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4136258145617256868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/02/acquarubata-domenica-7-febbraio-2010.html' title='“ACQUARUBATA” Domenica 7 febbraio 2010 ore 21.30 Raitre'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8351781430387045884</id><published>2010-02-06T15:52:00.003+01:00</published><updated>2010-02-06T16:00:09.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OGM'/><title type='text'>OGM - Cosa ci sta dietro la sentenza del Consiglio di Stato?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/green-peace.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 219px; height: 145px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/green-peace.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Intervista a Roberto Pinton Assobio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per ascoltare gli audio&lt;/span&gt;: &lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/OGM-Cosa-ci-sta-dietro-la-sentenza-del-Consiglio-di-Stato/3781"&gt;www.globalproject.info/it/in_movimento/OGM-Cosa-ci-sta-dietro-la-sentenza-del-Consiglio-di-Stato/3781&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato  ha emesso una sentenza a favore del ricorso presentato da Silvano Dalla Libera, un agricoltore di Pordenone, che aveva chiesto l'autorizzazione a coltivare una varieta' di mais Ogm. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;Dalla Libera, in qualita' di vicepresidente di Futuragra ha gestito la sentenza come la possibilità concreta di avviare semine OGM.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;In realtà la vicenda dal punto di vista formale è più complessa ma si inserisce nei continui tentativi di "insinuare" gli OGM nei nostri territori.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;Immediate sono state le reazioni non solo all'interno del mondo agricolo ma anche da parte di associazioni, comitati, cittadini per ribadire l'assoluta contrarietà alla presenza OGM&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;strong&gt;Per capire cosa sta succedendo abbiamo intervistato Roberto Pinton Assobio di Padova. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;- Inquadriamo cosa sta succedendo con questa decisione del Consiglio di Stato?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il Consiglio di Stato ha dato ragione ad un ricorso presentato da un agricoltore friuliano (che peraltro ha solo tre ettari ed in questo senso chiaramente è appoggiato da qualcuno in questa causa)  perchè si era visto rifiutare dal Ministero l'autorizzazione alla semina degli OGM.  Il Ministero aveva rifiutato la richiesta sostenendo che mancavano i piani di coesistenza regionali.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il Consiglio di Stato ha affermato che il Ministero non può mascherarsi dietro la normativa della coesistenza ma deve entro tre mesi risolvere la questione.&lt;/p&gt;&lt;div class="mp3Embedded"&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="/swf/audio-player/player.swf" height="20" width="200"&gt;        &lt;param name="movie" value="/swf/audio-player/player.swf"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1&amp;amp;soundFile=/public/resources/mp3/pinton1.mp3&amp;amp;titles=Intervista+Roberto+Pinton+AssoBio+prima+parte&amp;amp;righticon=00A5A7&amp;amp;lefticon=00A5A7"&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;- Un ricorso che va oltre sembra far rientrare dalla finestra quello che sta fuori dalla porte?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In realtà già gli anni scorsi si era assistito ad un tentativo del genere in Piemonte In quel caso il Procuratore Guariniello e la Regione, avendo rilevato la contaminazione OGM in campi di mais, ne avevano ordinato la distruzione. Alcune aziende agricole avevano acquistato sementi di mais, che nel mercato italiano devono essere assolutamente libere da OGM, e sostenevano che non era possibile tenere separate il materiale OGM da quello convenzionale affermando che questa contaminazione era inevitabile. Cosa falsa visto che con gli OGM si lavora a livello molecolare e dunque è assurdo dire che non si riesce a tenere separati i "grani di mais". Era un modo per iniziare in maniera strisciante la contaminazione, che volendo si può assolutamente evitare.  &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Visto che non era andata bene la contaminazione in questo modo, si sta usando questo personaggio, che si presenta come un povero contadino in lotta con tutti, per sostenere gli OGM dimenticando che la sua libertà di usare OGM cozza con la libertò di tutti gli altri che non li vogliono.&lt;/p&gt;&lt;div class="mp3Embedded"&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="/swf/audio-player/player.swf" height="20" width="200"&gt;        &lt;param name="movie" value="/swf/audio-player/player.swf"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1&amp;amp;soundFile=/public/resources/mp3/pinton2.mp3&amp;amp;titles=Intervista+Roberto+Pinton+AssoBio+seconda+parte&amp;amp;righticon=00A5A7&amp;amp;lefticon=00A5A7"&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;- Ma che interessi ci sono intorno agli OGM e come premono sull'Italia e l'Europa?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Imprese biotech e ricercatori sostengono che le superfici OGM stanno crescendo anche in Europa e dimenticano che in tutta Europa si sta parlando di una porzione di terra complessiva della misura della Provincia di Roma. Ben poco! Questo perchè c'è una resistenza reale. E' evidente che gli OGM non portano vantaggi economici, non risolvono la fame nel mondo, non riducono il consumo dei pesticidi, non fanno calare i prezzi. Gli OGM servono a guadagni specifici nella filiera alimentare.&lt;/p&gt;&lt;div class="mp3Embedded"&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="/swf/audio-player/player.swf" height="20" width="200"&gt;        &lt;param name="movie" value="/swf/audio-player/player.swf"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1&amp;amp;soundFile=/public/resources/mp3/pinton4.mp3&amp;amp;titles=Intervista+a+Roberto+Pinton+AssoBio+Terza+parte&amp;amp;righticon=00A5A7&amp;amp;lefticon=00A5A7"&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;- Le reazioni alla decisione del Consiglio di stato?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Al momento non si vedono motivi di reale preoccupazione.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Complessivamente c'è stata una reazione di rifiuto da parte di molti. Solo Confagricoltura ha visto con soddisfazione la scelta del Consiglio di Stato, mentre Coldiretti e Cia stanno fortemente criticando la decisione e sollecitando il Governo ad avere posizioni chiare. Inoltre anche dal punto di vista tecnico seminare mais alla fine di aprile, alla scadenza dei tre mesi, sarebbe fuori tempo. Sarebbe solo una scelta per far un po' di can can. &lt;/p&gt;&lt;div class="mp3Embedded"&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="/swf/audio-player/player.swf" height="20" width="200"&gt;        &lt;param name="movie" value="/swf/audio-player/player.swf"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1&amp;amp;soundFile=/public/resources/mp3/pinton5.mp3&amp;amp;titles=Intervista+a+Roberto+Pinton+AssoBio+Quarta+parte&amp;amp;righticon=00A5A7&amp;amp;lefticon=00A5A7"&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;em&gt;- Cosa è importante fare in questo momento?&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questo non toglie niente al fatto che è importante la presa di posizione di tutti nel difenderci dagli OGM.&lt;/p&gt;&lt;div class="mp3Embedded"&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="/swf/audio-player/player.swf" height="20" width="200"&gt;        &lt;param name="movie" value="/swf/audio-player/player.swf"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=1&amp;amp;soundFile=/public/resources/mp3/pinton6.mp3&amp;amp;titles=Intervista+Roberto+Pinton+AssoBio+quinta+parte&amp;amp;righticon=00A5A7&amp;amp;lefticon=00A5A7"&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Rassegna stampa&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a class="global_userLink" href="http://magazine.quotidianonet.ilsole24ore.com/ecquo/ecquo/2010/01/30/consiglio-stato-sentenza-a-favore-degli-ogm-coldiretti-pronti-al-referendum/" title="Ecquo"&gt;Ecquo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a class="global_userLink" href="http://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/mais-ogm-via-libera-dal-consiglio-di-stato/1845065" title="Messaggero Veneto"&gt;Messaggero Veneto&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a class="global_userLink" href="http://protonutrizione.blogosfere.it/2010/02/consiglio-di-stato-a-favore-degli-ogm-le-reazioni-alla-sentenza.html" title="Blogsfera"&gt;Blogsfera&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="gp_linksUtili"&gt;&lt;div class="header"&gt;Links Utili:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.aiab.it/" title="AIAB"&gt;AIAB&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.coldiretti.it/" title="COLDIRETTI"&gt;COLDIRETTI&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.cia.it/cia/" title="Confederazione Italiana Agricoltori"&gt;Confederazione Italiana Agricoltori&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8351781430387045884?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8351781430387045884/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8351781430387045884' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8351781430387045884'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8351781430387045884'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/02/ogm-cosa-ci-sta-dietro-la-sentenza-del.html' title='OGM - Cosa ci sta dietro la sentenza del Consiglio di Stato?'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8219075771973500385</id><published>2010-01-31T19:18:00.009+01:00</published><updated>2010-01-31T19:54:36.840+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Acciaeria: salute pubblica a rischio, il dossier e la conferenza stampa dell'ISDE</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Proponiamo dal sito &lt;a href="http://www.ecceterra.org/"&gt;Ecceterra.org&lt;/a&gt; la &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;relazione medico scientifica a cura dei Medici per l'ambiente e il video (da sito di TrentoAttiva) della conferenza stampa di presentazione, durante la quale i relatori, la dott.ssa Patrizia Gentilini, la dott.ssa Maria Elena Di Carlo e il dott. Marco Rigo, hanno illustrato  i  rischi sanitari sulla popolazione che l'acciaieria crea.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Rischi potenziali sulla salute &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;correlati all’inquinamento industriale in  Valsugana.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il ruolo dell’acciaieria nel contesto  generale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La presente relazione medico scientifica vuole evidenziare possibili rischi sanitari dovuti alla presenza di un impianto impattante come l’acciaieria di Borgo Valsugana che fonde rottame (rifiuto ferroso) contenente plastiche e vernici. Due sono i principali inquinanti sui quali si è soffermata l’attenzione: le diossine e il particolato o polveri sottili (PM10).&lt;br /&gt;L’acciaieria di Borgo emette una grossa quantità di polveri, diossine, metalli pesanti, IPA. Le emissioni sono dell’ordine del milione di metri cubi ora.&lt;br /&gt;Le polveri emesse contribuiscono sicuramente ad innalzare i livelli di PM10 (Borgo sfora i limiti annuali per quanto riguarda i giorni di supero, più di 35 gg/anno). Inoltre dalle analisi qualitative a Borgo si riscontra un tenore di metalli 10 volte superiore ad altre realtà dove è presente un’attività industriale. Il particolato fine e ultrafine è particolarmente pericoloso per la salute.Per legge i limiti della concentrazione di diossina emessa dai camini per le acciaierie è 5 volte superiore agli inceneritori (0,5 ng/m3 verso i 0,1 ng/m3).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ecceterra.org/doc/medici.ambiente.valsugana.rischi.salute_29gen10.pdf"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Clicca qui per scaricare il dossier in pdf &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object id="preview-player1" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" height="295" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf?channel=grillitrentini&amp;amp;clip=pla_1a8a838d-6acf-4e9f-9713-aeb3929fe3f1&amp;amp;color=0xe7e7e7&amp;amp;autoPlay=false&amp;amp;mute=false"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed id="preview-player" src="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf?channel=grillitrentini&amp;amp;clip=pla_1a8a838d-6acf-4e9f-9713-aeb3929fe3f1&amp;amp;color=0xe7e7e7&amp;amp;autoPlay=false&amp;amp;mute=false" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash" height="295" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="font-size: 11px; padding-top: 10px; text-align: center; width: 480px;"&gt;Watch &lt;a href="http://www.livestream.com/?utm_source=lsplayer&amp;amp;utm_medium=embed&amp;amp;utm_campaign=footerlinks" title="live streaming video"&gt;live streaming video&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://www.livestream.com/grillitrentini?utm_source=lsplayer&amp;amp;utm_medium=embed&amp;amp;utm_campaign=footerlinks" title="Watch grillitrentini at livestream.com"&gt;grillitrentini&lt;/a&gt; at livestream.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ringraziamo Marco Garavelli di &lt;a href="http://www.trentoattiva.it/"&gt;TrentoAttiva&lt;/a&gt; per l'ottimo lavoro di informazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8219075771973500385?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8219075771973500385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8219075771973500385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8219075771973500385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8219075771973500385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/acciaeria-salute-pubblica-rischio.html' title='Acciaeria: salute pubblica a rischio, il dossier e la conferenza stampa dell&apos;ISDE'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-3045147833316052760</id><published>2010-01-30T00:37:00.001+01:00</published><updated>2010-01-30T00:41:45.461+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Discariche in Trentino</title><content type='html'>&lt;object id="ce_92013429" height="320" width="400"&gt;&lt;param name="movie" value="http://current.com/e/92013429/it_IT"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://current.com/e/92013429/it_IT" wmode="transparent" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" height="320" width="400"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Trentino: nel dicembre 2008 scoppia lo scandalo sulla gestione illegale di alcune discariche. La vicenda, ignorata dai media nazionali, pone il problema delle responsabilita'. Soprattutto fa emergere una verita' inquietante.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-3045147833316052760?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/3045147833316052760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=3045147833316052760' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3045147833316052760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3045147833316052760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/discariche-in-trentino.html' title='Discariche in Trentino'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8928703987277974971</id><published>2010-01-29T18:37:00.001+01:00</published><updated>2010-01-31T18:51:45.474+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Non nascondiamoci dietro i limiti di legge</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 255, 51); font-weight: bold;"&gt;Pubblichiamo su segnalazione di Virgilio Rossi del comitato diritto alla salute della Val di Non un'interessante lettera dei medici dell'ISDE del Trentino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Virgilio aggiunge: "Vorrei cogliere l'occasione per spendere alcune parole sull' Associazione ISDE sezione italiana. E' formata da medici provenienti da tutte le specialità mediche che dedicano gratuitamente il loro tempo alle tematiche sulla salute ed ambientali. L'associazione vive con il sostegno dei cittadini che credono nelle prevenzione primaria (eliminare le cause che generano i problemi) e non continuare ad operare con la prevenzione secondaria (cura dei sintomi) in cui è importante l'applicazione del principio di precauzione indipendentemente che una sostanza sia sotto i cosiddetti limiti di legge, creati dall'industria alimentare e farmaceutica al fine di usare sistematicamente addittivi, conservanti, pesticidi,ecc.&lt;br /&gt;Sostanze queste che interagiscono negativamente sia da sole che complementariamente sul metabolismo umano anche a dosi infinitesimali. E' perciò fondamentale sostenere questo tipo di associazioni perchè vanno a snidare e combattere le cause dei nostri problemi di salute e non convivono lucrosamente con esse. Se qualcuno vuole diventare socio ecco i loro recapiti: &lt;a href="http://www.blogger.com/www.isde.it"&gt;www.isde.it"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scriviamo a proposito della risposta (o meglio «non risposta») dell'assessore all'agricoltura Tiziano Mellarini al «Comitato per il diritto alla salute» della Val di Non. Crediamo non sia fuori luogo affermare che la politica dovrebbe dare risposte piú pertinenti ai puntuali rilievi dei cittadini, a maggior ragione se ci sono le prove di una contaminazione con i pesticidi nei bambini.&lt;br /&gt;Il vero problema è che l'assessore Mellarini (ma anche Alberto Pacher, Ugo Rossi e Lorenzo Dellai per quanto riguarda le vicende legate all'inquinamento in Valsugana) hanno mostrato di avere un atteggiamento riduzionista verso la tutela della salute pubblica. Essi si trincerano dietro il rispetto dei limiti di legge per sostanze pericolose quali pesticidi e diossine, non considerando che stiamo vivendo in una vera e propria epidemia di tumori e malattie cronico-degenerative (diabete, Alzheimer, Parkinson, allergie, asma etc) malattie che sono terribilmente in aumento anche nel nostro Trentino. Anzi, per quanto riguarda i tassi grezzi di tumori, il Trentino è ai vertici nella classifica nazionale.&lt;br /&gt;Nel quadriennio 1999-2002 i tumori infantili sono raddoppiati rispetto al quadriennio 1995-1998 a riprova che qualcosa che non va nell'ambiente c'è, eccome. Occorre dunque un atteggiamento molto più prudente, applicando più frequentemente il principio di precauzione recepito dalla stessa Unione Europea.&lt;br /&gt;La risposta di Mellarini dimostra invece come alcune elaborazioni statistiche delle analisi sulle mele siano usate per negare qualsiasi problema sanitario dei pesticidi. Invece, nonostante per Mellarini le analisi dei pesticidi sulle mele siano ampiamente entro i limiti di legge (a tal riguardo Legambiente non è affatto d'accordo), i pesticidi sono tati trovati nelle urine di soggetti innocenti quali i bambini attraverso il cosiddetto «effetto deriva», inteso quest'ultimo come la dispersione nell'ambiente dei prodotti utilizzati nelle irrorazioni.&lt;br /&gt;In questo caso i trattamenti dovrebbero essere fatti a distanze adeguate dalle abitazioni e proprietá altrui. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Al contrario, con delibera n.400 del 3 marzo 2006 prot. 4554 proposta dall'assessore Mellarini, le distanze dalle abitazioni sono state azzerate&lt;/span&gt; ammesso che venissero impiegati uggelli antideriva o altri dispositivi della cui reale efficacia non esiste alcuna prova concreta.&lt;br /&gt;Questa delibera doveva rispondere ad una mozione del Consiglio provinciale (n.6/2004), che impegnava la Giunta ad emanare un protocollo di norme di comportamento sull'utilizzo dei fitofarmaci in prossimità dei centri abitati che tenesse conto sia dell'esigenza di tutelare la salute dei cittadini, sia delle necessità agro-colturali. Evidentemente quest'ultime sono state privilegiate rispetto alla salute dei cittadini e quello che sconcerta di piú è che queste scelte sono state premiate dagli stessi elettori alle ultime elezioni provinciali.&lt;br /&gt;Vorremmo inoltre far notare che l'effetto di ogni sostanza, anche sotto i limiti di legge, si somma ad altre centinaia (forse migliaia) di sostanze cancerogene che assumiamo con la dieta (sottoforma di conservanti, coloranti, etc...) o che respiriamo.&lt;br /&gt;Questo vale specialmente per i pesticidi in quanto con la dieta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;assumiamo in media 4 pesticidi a pasto (dati Appa)&lt;/span&gt;. Ognuno di esse è sì entro i limiti, ma nessuno ha mai studiato l'effetto combinato di piú sostanze. È infatti probabile che vi sia un effetto cumulativo, se non addirittura un aumento della potenzialitá tossica. Infine, e questo è particolarmente vero per sostanze quali le diossine, non esistono concentrazioni al di sotto delle quali non si osservano effetti sulla salute, ma con l'aumentare della concentrazione si assiste statisticamente ad un aumento dei casi di malattia (le diossine sono correlate tutte le malattie degenerative e tumorali conosciute). È vero che i limiti di legge sono dei paletti oltre ai quali non è lecito andare, ma si presume che un politico accorto dovrebbe fare in modo di mirare, quanto piú possibile, al limite zero.&lt;br /&gt;La politica non puó ignorare i possibili effetti sulla salute di una fonte quale l'acciaieria di Borgo Valsugana che non riesce nemmeno a rispettare i (pur ampi) limiti di emissione di diossine. Gli effetti negativi sulla salute ci saranno indipendentemente dall'incapacitá di trovare le diossine nei terreni. È pur vero che la nostra civiltá del benessere porta qualche minimo rischio che dobbiamo accettare. Ma quando i rischi sono evitabili, come nel caso dei pesticidi, con direttive piú restrittive per le distanze o, meglio ancora, passando al biologico, o quando interessi privati ed un centinaio di posti di lavoro (per i quali si potrebbe sicuramente trovare un'alternativa) non giustificano eccessivi rischi per la salute di una popolazione, come nel caso dell'acciaieria di Borgo, allora crediamo che sia giunto il momento di scelte coraggiose e responsabili da parte delle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Roberto Cappelletti, Maria Elena di Carlo, Marco Rigo&lt;br /&gt;Medici per l'Ambiente (ISDE-Trentino)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8928703987277974971?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8928703987277974971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8928703987277974971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8928703987277974971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8928703987277974971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/non-nascondiamoci-dietro-i-limiti-di.html' title='Non nascondiamoci dietro i limiti di legge'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6800679773549442435</id><published>2010-01-24T15:51:00.005+01:00</published><updated>2010-01-24T16:35:11.361+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dolomiti energia'/><title type='text'>Risposta a Merler di DE: l'Acqua è un Bene Comune</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.indicius.it/torpore/torpore_images/acqua_spa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 160px; height: 177px;" src="http://www.indicius.it/torpore/torpore_images/acqua_spa.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="12660631068b3c76_126605691c083781_1266052a22616c9a_1266049390c61976_12656b8abf64862d_OLE_LINK1"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A TRENTO LA MULTIUTILITY DOLOMITI ENERGIA SCOPRE LE CARTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;Di seguito da parte del Comitato Trentino Acqua Bene Comune, il gruppo di associazioni e cittadini trentini autoconvocatosi all'indomani della tre giorni sull'acqua di dicembre scorso (organizzata da Yaku, Ya basta e Filorosso), la risposta ad una &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&amp;amp;id_news=54359"&gt;lettera apparsa su L'Adige&lt;/a&gt; firmata da Marco Meler, amministratore delegato della multiutility Dolomiti Energia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a name="12660631068b3c76_126605691c083781_1266052a22616c9a_1266049390c61976_12656b8abf64862d_OLE_LINK1"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;a name="12660631068b3c76_126605691c083781_1266052a22616c9a_1266049390c61976_12656b8abf64862d_OLE_LINK1"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Acqua Bene Comune&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a name="12660631068b3c76_126605691c083781_1266052a22616c9a_1266049390c61976_12656b8abf64862d_OLE_LINK1"&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le idee sviluppate da Marco Meler, amministratore di Dolomiti Energia in un artico pubblicato alcuni giorni fa sull' Adige meritano una riflessione e mi pare che siano in linea con quelle utilizzate in altre parti d’Italia, ad esempio per giustificare il "sacco" delle risorse idriche esercitato da anni dalle multinazionali in Toscana.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Sappiamo che il processo industriale in corso di Dolomiti Energia trasformerà l’impresa in una multiutility che «diventerà una delle maggiori aziende elettriche del Paese», come hanno più volte annunciato con orgoglio i suoi dirigenti, con oltre 700 milioni di euro di fatturato e una quotazione in borsa dietro l'angolo. Ha come partner la conosciuta A2A, multiutily - nata dalla fusione delle società municipalizzate di Brescia e Milano, già quotata in borsa e di cui fanno parte alcuni soci privati. Per quanto riguarda la gestione dell’acqua il futuro è incerto: Dolomiti Energia, anche nel nuovo formato super industriale continuerà nei prossimi anni a gestire circa la metà delle risorse idriche della Provincia di Trento o i Comuni si riapproprieranno di tale servizio nell’interesse dei cittadini?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Le argomentazioni della amministratore delegato di Dolomiti Energia a difesa della gestione privata dell’acqua, oltre ad essere confutabili, lasciano trapelare, neanche troppo velatamente, il profondo interesse dell’impresa verso tale risorsa.&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto dire che privata "è solo la gestione" è già un'ammissione di colpa: l'acqua è privata.&lt;br /&gt;Ideologico e fin troppo palesemente strumentale è sostenere che la proprietà dell'acqua rimane pubblica mentre la gestione può tranquillamente essere data in mano ai privati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; Come se i singoli cittadini potessero liberamente scegliere di usufruire del servizio di Dolomiti Energia o approvvigionarsi direttamente dagli acquedotti.&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi c'è l'aspetto del monopolio naturale che non viene minimamente affrontato. Il cittadino non è libero di scegliere tra più di un gestore. E quindi, per quanto si possa essere d’accordo o meno con i paladini del libero mercato, non si tratta neanche della “liberalizzazione di un servizio” ma di lasciare a un singolo privato il “monopolio” in un settore, quello dell’acqua, di vitale importanza per la sopravvivenza dell’intero pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l'idea che una struttura pubblica non possa garantire al pari o meglio di un'impresa privata la qualità di un servizio è puramente "ideologico" e non sostenuto dai fatti (ovviamente è il contrario, basta vedere i dati dal ‘94, quando è entrata in vigore la legge Galli: le tariffe sono aumentate e la qualità del servizio è proporzionalmente diminuito in un Paese in cui circa la metà delle imprese che gestiscono l'acqua sono private, miste pubblico private, o SPA).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo della politica è quello di far funzionare gli enti pubblici e dare  al cittadino un servizio equo su cui nessuno deve fare profitti, per questo si pagano le tasse. Se i servizi pubblici vengono appaltati ai privati che paghiamo a fare i parlamentari, i consiglieri regionali, provinciali e comunali?&lt;br /&gt;E lo stesso non potrebbe dirsi per Istruzione e Sanità ad esempio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Perché non privatizziamo scuole e università se i bassi costi di libri e d’iscrizione ci vengono &lt;span&gt; &lt;/span&gt;“garantiti” da una qualsiasi multinazionale? Così per ospedali e altri servizi sociali. La gestione dei rifiuti è già stata privatizzata da un pezzo con risultati che sono davanti agli occhi di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Il processo in atto nel nostro Paese è questo: spogliare le comunità dei beni comuni. Adesso è l’acqua. Domani saranno svenduti altri spazi, altri patrimoni che caratterizzano il tessuto sociale e la cultura di ogni comunità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Ecco perché in Trentino i cittadini si sono riuniti nel Comitato Acqua Bene Comune che come in tante altre parti d’Italia è nato per difendere l’acqua dalle privatizzazioni. Ecco perché sono in atto Campagne di raccolta firme per spingere i Comuni a modificare il loro statuto e considerare l’acqua e la sua gestione “di non rilevanza economica”. Ecco perché il 20 Marzo una manifestazione nazionale riunirà tutti i cittadini a Roma per la ripubblicizzazione dell’acqua. Ecco perché le forze sociali del nostro Paese si stanno preparando a raccogliere le firme per un Referendum abrogativo delle norme che in questi anni hanno progressivamente sgretolato il sistema pubblico della gestione dell’acqua. Ecco perché una legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua sostenuta da più di 400 mila firme (5 mila raccolte in Trentino) giace da due anni in Parlamento affossata dalle nebbie trasversali degli interessi partitocratici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;E’ una battaglia di civiltà e di democrazia, quella dei movimenti per l’acqua, che vuole andare verso una gestione della sfera pubblica efficiente e a bassi costi che tuteli l’interesse generale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;L'idea, ad esempio, che un ente pubblico consortile, in cui sia prevista la partecipazione della gente e il controllo sociale alla gestione dell'impresa, non possa raggiungere in TRENTINO standard di efficienza pari o superiori a quelli di qualsiasi impresa privata, è puramente ideologica e frutto di evidenti interessi imprenditoriali che vogliono mantenere il controllo su un bene che garantisce profitti sicuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una gestione pubblica e sociale dell'acqua, libera dal clientelismo partitico, e frutto della riappropriazione politica dei cittadini, potrebbe garantire, oltre a un servizio equo salvo dagli obiettivi del profitto, anche che questo bene nel tempo sia tutelato per le future generazioni. La missione di un ente pubblico, o meglio, di una nuova istituzione &lt;b&gt;sociale&lt;/b&gt;, la cui proprietà sia semplicemente &lt;b&gt;collettiva&lt;/b&gt;, è l'interesse generale dei cittadini e non gli interessi e i dividendi di una singola impresa che per statuto ha come obiettivo la remunerazione dei singoli soci e non certamente la tutela di un bene che è di tutti e di nessuno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Comitato Trentino Acqua Bene Comune si incontrerà martedì 26 gennaio alle ore 20,30 al centro sociale  Bruno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Comitato Trentino Acqua Bene  Comune&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   per info:&lt;a href="http://www.yaku.eu/" target="_blank"&gt;www.yaku.eu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vedi anche: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="art_titolo" align="left"&gt;TERZA RIUNIONE DEL COMITATO TRENTINO ACQUA BENE COMUNE&lt;/div&gt;       &lt;div class="art_sottotitolo" align="left"&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Terza-riunione-del-Comitato-Trentino-Acqua-Bene-Comune/3635"&gt;A Trento, martedì 26 gennaio alle ore 20,30 presso il centro sociale Bruno&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6800679773549442435?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6800679773549442435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6800679773549442435' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6800679773549442435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6800679773549442435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/risposta-merler-di-de-lacqua-e-un-bene.html' title='Risposta a Merler di DE: l&apos;Acqua è un Bene Comune'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-4587675325152033708</id><published>2010-01-24T00:37:00.000+01:00</published><updated>2010-01-24T00:38:46.351+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><title type='text'>Discariche in Trentino - Promo</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="320" id="ce_91970650"&gt;&lt;param name="movie" value="http://current.com/e/91970650/it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://current.com/e/91970650/it_IT" width="400" height="320" wmode="transparent" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-4587675325152033708?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/4587675325152033708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=4587675325152033708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4587675325152033708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4587675325152033708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/discariche-in-trentino-promo.html' title='Discariche in Trentino - Promo'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8701450983953796343</id><published>2010-01-23T12:07:00.000+01:00</published><updated>2010-01-25T12:10:22.951+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>L'Acciaieria dei veleni, presidio a Borgo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/small/Reajustado_presidio_borgo_007_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 285px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/small/Reajustado_presidio_borgo_007_1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Iniziativa dei comitati locali per chiedere l'immediata chiusura&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- [ &lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/LAcciaieria-dei-veleni-presidio-a-Borgo/3626"&gt;galleria fotografica&lt;/a&gt; ]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;Nel pomeriggio di sabato 23 gennaio più di cinquecento persone sono scese in piazza aderendo all’appello dei comitati locali per la chiusura dell'acciaieria di Borgo Valsugana, che da trent'anni inquina l'aria, l'acqua e il suolo della valle. Gli abitanti sono stufi e dopo il sequestro cautelativo ad opera della magistratura, che ha scoperto che l’azienda manometteva i risultati delle analisi di produzione delle diossine, scaricava abusivamente nelle discariche della zona e causava continui sforamenti per i livelli di diossina e di metalli pesanti come piombo e cromo, sono tutti d’accordo nel chiedere l’immediata chiusura, la riconversione dei 117 posti di lavoro e la bonifica del terreni inquinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella fonderia, infatti, viene bruciato un po' di tutto, compresi residui di oli, plastiche e vernici: ci sono &lt;a class="global_userLink" href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/LAcciaieria-dei-veleni-presidio-a-Borgo/3359" title="testimonianze di operai"&gt;testimonianze di operai&lt;/a&gt; che non hanno avuto timore di inimicarsi gli altri lavoratori e, sorretti dai comitati, hanno deciso di denunciare i misfatti che l’azienda compie da oramai troppo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rosa Finotto, portavoce del Comitato Barbieri Sleali di Borgo Valsugana, dal microfono rilancia gli obiettivi della manifestazione: "...intanto raccogliere firme per contarci e capire quanti sono gli abitanti della valle che vogliono la chiusura dell'acciaieria e la riconversione ad una produzione meno inquinante, raccogliere fondi per pagarci, autonomamente, analisi certe sulle diossine;  poi, il motivo più importante di questa manifestazione, continuare a coinvolgere la popolazione in altre iniziative di protesta, magari spostandoci anche a Trento in piazza Dante".&lt;br /&gt;Il suo intervento si è concluso con l’appello distribuito all’interno del dossier prodotto dal coordinamento dei comitati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Appello alla mobilitazione.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è qualcosa di inaccettabile nelle torbide vicende, recenti e lontane, che hanno portato al sequestro dell’Acciaieria Valsugana. Da un lato, una gestione andata oltre il limite dell’accettabilità di un industrialismo rapace, che vede nell’intesa e nella contrattazione al ribasso tra la proprietà e la Provincia di Trento un insulto ad una regolare e legale pratica produttiva, sia aziendale che pubblica. Dall’altro, una gestione e una produzione d’assalto che ha abusato ove possibile dei silenzi su carenze e omissioni di una struttura industriale e della sua scadente e vetusta tecnologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La documentazione riportata in questo elaborato, a cui ne seguiranno altri, dimostra infatti che le diffuse inadempienze e illegalità, tollerate dall’ente provinciale, erano e sono diventate regola e necessità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola e necessità per trarre il massimo profitto dentro un reciproco circolo vizioso dove il sistema dei controlli è saltato e che probabilmente è soggetto ad inaccettabili pressioni o ricatti. Tutto ciò a scapito della nostra vita di cittadini e di lavoratori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ dal paziente lavoro di ricostruzione di eventi e di misfatti, operata sia dal Corpo Forestale dello Stato, sia dalla procura della Repubblica di Trento, che possiamo definire crimine ambientale ed attentato alla salute di donne uomini e bambini quanto è avvenuto in questo territorio per trent’anni. Qualcuno sostiene che la produzione dell’acciaio trova la sua ragion d’essere nella necessità anche per il Trentino di farsene responsabilmente carico. Se questa fosse la vera e unica ragione a supporto della presenza in Trentino di questa acciaieria, proponiamo all’attenzione di cittadini e amministratori la sua equa ricollocazione in altro sito “idoneo” del territorio provinciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraverso un sondaggio da sottoporre all’attenzione e ai diffusi interessi di trentini e lombardi, si potrebbe valutare se non sarebbe saggio e doveroso ricercare altri siti più idonei, dopo il prezzo intollerabile pagato dalla Valsugana, alla realizzazione di un impianto con le più moderne tecnologie (BAT - Best Available Technologies, o MDT - Migliori Tecnologie Disponibili). E non certo quello realizzato con una spesa di 7 milioni di Euro dall’ azienda utile solo a diluire il quantitativo delle emissioni nocive, nel tentativo di illudere o tacitare i cittadini della valle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutto quanto accaduto prima o nel corso degli ultimi due anni, è tanto più inaccettabile perché  è finalmente emerso, non da parte di chi dovrebbe tutelare territorio e salute, che cosa realmente si nasconda dietro la produzione di 30 anni di veleni di questa Acciaieria.&lt;/p&gt;&lt;div class="gp_linksUtili"&gt;&lt;div style="font-weight: bold;" class="header"&gt;Links Utili:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://current.com/items/91970650_discariche-in-trentino-promo.htm" title="Discariche in Trentino - Promo"&gt;Discariche in Trentino - Promo&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8701450983953796343?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8701450983953796343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8701450983953796343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8701450983953796343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8701450983953796343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/lacciaieria-dei-veleni-presidio-borgo.html' title='L&apos;Acciaieria dei veleni, presidio a Borgo'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-5640245972257222862</id><published>2010-01-22T14:55:00.004+01:00</published><updated>2010-01-22T15:11:27.002+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>L’acciaieria tossica che nessuno ha fermato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/small/lacava.palarotari.farfalla_06nov09.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 214px; height: 160px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/small/lacava.palarotari.farfalla_06nov09.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il manifesto - Paola Bonatelli, 22 gennaio 2010     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che l’impianto industriale di Borgo in provincia di Trento, producesse “strani fumi” lo sapevano da trent’anni. Ma c’è voluta la determinazione delle associazioni per far aprire un’inchiesta. Domani, una manifestazione in valle.   &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Borgo Valsugana (Trento) - In questi giorni il procuratore della Repubblica di Trento Stefano Dragone, e il governatore del Trentino, Lorenzo Dellai, detto “il principe” dai suoi concittadini/sudditi, sono volati a Roma, convocati per un’audizione dalla commissione bicamerale d’inchiesta sui rifiuti, sollecitata da due parlamentari trentini della Lega Nord, Maurizio Fugatti e Sergio Divina, che l’ha anche promossa, insieme al senatore Giacomo Santini (Pdl), autore di un’istanza sugli stessi fatti alla Corte di Strasburgo.&lt;br /&gt;Nel mirino due vicende che travolgono imprenditori,  politici, enti locali, macchiando l’immagine del Trentino insula felix: la situazione dell’Acciaieria di Borgo Valsugana, attualmente sotto sequestro e controllata da un custode giudiziario, e la discarica di Monte Zaccon, pure sequestrata su ordine della magistratura, in località Marter di Roncegno, paese turistico-termale dall’architettura liberty, in cui si trova il prestigioso Palace Hotel, che fu meta di tutta l’alta aristocrazia europea.&lt;br /&gt;La commissione bicamerale non s’è evidentemente ritenuta soddisfatta di ciò che ha ascoltato, visto che il presidente Gaetano Pecorella ha annunciato una sua visita in Trentino verso marzo-aprile, per verificare sia la situazione ambientale che le eventuali “disattenzioni locali”. Mentre il procuratore Dragone si è limitato alla narrazione dei fatti – tra cui uno particolarmente significativo, l’affidamento delle indagini per la discarica e per l’acciaieria non all’Appa (l’azienda locale di protezione ambientale), ma ad un ente fuori provincia, il Corpo forestale dello Stato di Enego, cui si erano rivolti gli stessi cittadini, delusi dagli enti locali – il “principe” Dellai e il suo vice, l’ex sindaco di Trento e attuale assessore all’Ambiente Alberto Pacher, hanno sostenuto (e sostengono) che è tutto sotto controllo.&lt;br /&gt;In Valsugana la presenza di diossina risulterebbe sotto i limiti di legge, il latte non è inquinato e neppure la lettura del registro tumori induce a pensare che in Valsugana ci siano più casi di malattia che altrove.&lt;br /&gt;Due affermazioni, queste ultime, smentite dai medici valsuganotti (vedi box). &lt;br /&gt;Se la “scoperta” della discarica di Monte Zaccon è relativamente recente – l’indagine portò all’arresto di otto persone il 10 dicembre del 2008 - la situazione a forte rischio ambientale, provocata dai fumi emessi dall’acciaieria di Borgo, preoccupa da trent’anni sia le istituzioni civili, in primo luogo i Comuni, che quelle sanitarie, gli ambientalisti, i cittadini. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Domani tutti i comitati della Valsugana, che nei mesi scorsi sono saliti alla ribalta della cronaca per le loro iniziative dirompenti, si sono dati appuntamento a Borgo – alle 15 in piazza Degasperi -  per una manifestazione che vuole essere “un contributo alla ricerca della verità”&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;In prima fila ci sarà il sindaco del paese Fabio Dalledonne, in carica da appena dieci mesi, che, con la sua coalizione di liste civiche di “orientamento moderato di centro”, si trova una pesantissima eredità da gestire. Tuttavia, nella tragedia ambientale della valle, ferita a morte non solo per aver realizzato di aver respirato per anni e anni, con ogni probabilità, aria contaminata, mangiato cibo e bevuto acqua e latte inquinati da diossina e metalli pesanti, ma anche per aver capito che i controlli e le rassicurazioni degli enti preposti - in primo luogo Provincia e Appa, inquisiti insieme ai dirigenti dell’acciaieria - erano fumo negli occhi, qualcosa di positivo c’è.&lt;br /&gt;Il risveglio degli accomodanti (finora) abitanti, i valsuganotti, che, dopo le battaglie condotte negli anni ’80 e ’90 dal Wwf trentino, sembravano dormienti. Lei, l’acciaieria, compare immediatamente a destra della strada che immette a Borgo Valsugana, stagliata da una parte contro le pareti calcaree del monte Lefre e dall’altra sui verdi pendii che salgono verso l’altopiano del Tesino, ai piedi del Lagorai. Un enorme complesso dall’aria decadente e rugginosa, un’immagine più da vecchia ferriera che da moderno stabilimento, costruito lungo un fosso putrido e luccicante in modo sospetto (si dice che l’acqua ogni tanto si colorava di rosso e che ci furono varie proteste dell’Associazione Pescatori a riguardo).&lt;br /&gt;Di là dalla strada, il fiume Brenta con la sua famosa pista ciclabile, e poi campi di mais autoctono – una delle varietà originali – di foraggio, di fagioli (al cadmio, si dice ancora), e le stalle degli allevamenti zootecnici (produzione di latte e formaggi).&lt;br /&gt;Se questa epopea dovesse avere una data di inizio, sarebbe il 19 marzo del 1979. In quel giorno, a Borgo - paese noto, negli ultimi anni, anche per i frequenti “sforamenti” dei livelli di Pm10 (polveri sottili), addebitati di solito alla famigerata statale 47 su cui transitano circa 44.000 veicoli al giorno - tra boschi e pascoli che si inerpicano da una parte verso i monti fatati del Lagorai, e dall’altra verso l’Ortigara e l’altopiano dei Sette Comuni – tutte zone ad altissimo valore aggiunto, dalle zone termali di Roncegno, Levico e Vetriolo alla Val di Sella, con le manifestazioni artistiche internazionali di ArteSella – si diede l’avvio alle lavorazioni dell’acciaieria.&lt;br /&gt;La fabbrica apparteneva allora a tal Oscar Comini di Brescia, inquisito all’epoca, dalle sue parti, come inquinatore. Del resto il processo di insediamento dell’acciaieria non era stato indolore, anzi.   I dubbi e le contestazioni sull’opportunità di realizzare una simile industria nella valle - interessata, come tutte le vallate alpine, dal fenomeno dell’inversione termica, cioè la formazione, per una questione di correnti, di uno strato di aria stagnante in cui ogni emissione si concentra – erano sorti immediatamente. La vicenda era rimbalzata dalla Valsugana a Trento e poi a Roma, con la presentazione di varie interrogazioni e interpellanze, tanto che a metà settembre del 1973 (dal quotidiano Alto Adige, 18 settembre 1973), l’allora assessore provinciale all’Industria Enrico Pancheri aveva ritenuto opportuno incontrare a Borgo i notabili della Democrazia cristiana locale “per calmare le acque e ridimensionare la questione”.&lt;br /&gt;Nessun problema di inquinamento, assicurò allora l’assessore, perché “il Comini si è assunto degli impegni precisi in merito all’installazione dei più moderni ed efficienti sistemi di depurazione”.    In realtà il Comini vendette la fabbrica prima che iniziasse la produzione al gruppo Leali, con sede a Odolo (Brescia), azienda che affonda le radici nelle tradizioni dei “maestri di ruota” della Val Sabbia. Furono i due figli dell’artigiano Luigi Leali, Nicola e Dario, attuale presidente della società, a trasformare nel dopoguerra l’azienda artigiana in attività industriale nel settore dell’acciaio per cemento armato. L’Acciaieria Valsugana, uno dei quattro stabilimenti del gruppo, produce tutte le principali tipologie di acciai al carbonio e legato mediante un forno elettrico fusorio ad arco voltaico, giudicato da più parti assolutamente “obsoleto”. Anche perché nei forni ci finiscono i rifiuti ferrosi, rottami che contengono ogni sorta di contaminante, ad esempio vernici e plastica, fusi senza pre-trattamento, in barba ai richiami della Comunità Europea, che ha più volte bacchettato l’Italia perché li considera “materia prima”, quindi soggetta a minori controlli.&lt;br /&gt;I problemi cominciarono subito. Già nel gennaio 1981 il Wwf  denuncia il grave pericolo di inquinamento derivante dalle emissioni dell’acciaieria, non ancora dotata di un impianto di captazione dei fumi. Per non parlare delle scorie, fanghi e polveri derivati dai fumi abbattuti, che, secondo gli ambientalisti, l’acciaieria scaricherebbe un po’ dappertutto, anche nei greti dei torrenti. I risultati delle ricerche del Wwf, che trova quattro discariche abusive sul territorio e un’alta percentuale di piombo nei residui dei fumi abbattuti, vengono segnalati in un esposto al pretore di Borgo alla fine di gennaio dello stesso anno. Qualcosa si muove, ci sono promesse riguardo all’installazione di depuratori e alla localizzazione di discariche appropriate, ma le analisi chieste dal Wwf vengono effettuate per conto dell’acciaieria e su campioni forniti dalla stessa.&lt;br /&gt;Nel 1983 il Wwf torna all’attacco, accusando Provincia e Comune di gravi inadempienze e false promesse, mentre su Borgo staziona in permanenza una nube rossastra dal pessimo odore. L’acciaieria ha installato un impianto di filtraggio, ma probabilmente è sottodimensionato. Nel gennaio 1989 il Wwf denuncia nuovamente la situazione. Questa volta il pretore di Trento Fabio Biasi dispone la chiusura della fabbrica perché le emissioni non rientrano nella norma. Il sequestro dura dal dicembre 1989 al febbraio 1990, anno in cui viene realizzato il primo sistema di abbattimento dei fumi.&lt;br /&gt;Passano nove anni, l’acciaieria continua la sua attività, anche grazie ai sussidi della Provincia, che sborsa, tra il 1984 e il 1992, 16 miliardi di lire a fondo perduto per l’erogazione dell’energia elettrica, oltre a vari altri contributi. Tra il 1999 e il 2000 l’azienda dichiara lo stato di crisi e mette gli operai in cassa integrazione, mentre il Wwf e gli abitanti di Roncegno organizzano la prima raccolta di firme per la chiusura dell’acciaieria. Ma la produzione riprende con settanta operai (i “più tranquilli”) e una nuova denominazione dell’azienda che diventa “Siderurgica Trentina”, affittata ad un altro imprenditore.&lt;br /&gt;Tra i circa cento licenziati c’è Saverio, che denuncia il comportamento dell’azienda: ”Ho vinto la causa di reintegro – racconta l’ex dipendente di Leali – ma il giorno stesso mi sono licenziato, rifiutando i soldi che l’azienda mi offriva”.&lt;br /&gt;Non solo, da quel momento diventa un ambientalista convinto e sarà lui a denunciare la collusione tra l’acciaieria e l’APPA, che non effettuava i controlli a sorpresa ma avvisava prima delle visite (particolare recentemente confermato dal contenuto delle intercettazioni disposte dalla magistratura). &lt;br /&gt;Nel 2005 entra in vigore il decreto n. 59, che prevede la concessione dell’AIA (autorizzazione integrata ambientale). Nell’ottobre 2007 viene rilasciata la prima autorizzazione, rinnovata nell’agosto 2009: “Una grossa anomalia – denuncia Rosa Finotto dei “Barbieri Sleali” – soprattutto perché l’APPA, per fare un piacere a Leali, ha alzato di mille volte i limiti imposti dall’Europa per le emissioni di diossina. L’azienda, dal canto suo, truccava le analisi, con la complicità di un laboratorio (della società Ramet, di cui uno degli azionisti è proprio Dario Leali, ndr), oppure, in vista dei prelievi, fondeva materiale “nobile”. E non è finita. L’indagine odierna ha aperto anche un fronte sul destino delle scorie dell’acciaieria, per scoprire che, oltre ad essere sparpagliate in giro, venivano mescolate con inerti per produrre materiale per l’edilizia, il che ha prodotto altri quattro indagati”.&lt;br /&gt;Il 4 dicembre 2009 il pm Alessandra Liverani chiede il sequestro totale della fabbrica. Il gip Marco La Ganga però preferisce il sequestro cautelativo, affidando l’azienda a un custode giudiziario, misura riconfermata pochi giorni fa.&lt;br /&gt;In questo “pasticciaccio alla trentina”, i cittadini sabato torneranno a chiedere non solo la chiusura dell’acciaieria e la sua riconversione ma anche l’avvio di uno studio sugli effetti dell’esposizione ai fumi, la bonifica dei terreni, campagne di screening gratuite, nuovi investimenti non inquinanti e infine il coinvolgimento dei cittadini in qualsiasi iniziativa che riguardi la valle.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo  studio: Secondo i medici la diossina nel latte c’è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono stati i cittadini a segnalare il viavai di camion alla discarica di Monte Zaccon, e sempre loro si sono rivolti ad enti extraterritoriali per far luce sui fatti e avere giustizia. Sono loro infine, insieme ad alcuni professionisti della salute, i veri artefici del “risveglio” della Valsugana. Ma anche della Val di Non, dove lottano contro l’inquinamento da pesticidi.&lt;br /&gt;Dietro il nome che uno dei gruppi si è scelto, i “Barbieri Sleali della Valsugana”, ci sono due storie, una antica e una attuale, e qualche sfumatura. I barbieri della valle erano i preferiti dell’imperatore Francesco Giuseppe, che li riteneva affidabilissimi per la reale rasatura, compiuta con affilatissimi rasoi. Leali alla corona, dunque, ma Leali è anche il cognome del proprietario dell’acciaieria di Borgo.&lt;br /&gt;Sabato i “Barbieri” saranno in piazza con gli “antipuzza di Campiello”, che hanno recentemente vinto la loro battaglia contro un impianto di compostaggio, Valsugana pulita, Parco Piazza di Novaledo, Osservatorio Valsugana, Osservatorio Grigno Tezze, Antidiscarica di Carzano, il CeDIP di Borgo Valsugana, il Wwf di Trento e l’associazione Medici per l’Ambiente, che sta per pubblicare uno studio sui rischi potenziali dovuti all’inquinamento industriale nella valle, esaminando il ruolo dell’acciaieria. Il documento, firmato da una cinquantina di professionisti, è di per sé un segnale d’allarme.&lt;br /&gt;La percezione della comunità medico-scientifica è che ci sia un’incidenza importante di patologie correlate all’inquinamento, da verificare con indagini mirate anche sulla ricaduta dei fumi. I dati disponibili, vecchi di otto anni, non permettono di capire la situazione complessiva. Una cosa però è sicura: dai primi rilievi a campionamento, affidati a laboratori universitari extranazionali (per cui si stanno raccogliendo fondi), risulta che nel latte prodotto in valle la diossina è presente, con composizione identica in tutti i campioni esaminati e con vari cogeneri, di cui uno, l’ectafurano, è un derivato specifico delle emissioni industriali.&lt;br /&gt;(pa. bo.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-5640245972257222862?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/5640245972257222862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=5640245972257222862' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/5640245972257222862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/5640245972257222862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/lacciaieria-tossica-che-nessuno-ha.html' title='L’acciaieria tossica che nessuno ha fermato'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-2859631755333826891</id><published>2010-01-22T14:49:00.000+01:00</published><updated>2010-01-27T14:54:53.128+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><title type='text'>Sui pesticidi Mellarini non mi tranquillizza</title><content type='html'>Dovrei accogliere con gioia le rassicurazioni che Mellarini (assessore all'agricoltura della provincia) ha dato mercoledì &lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=78&amp;amp;id_news=54188"&gt;attraverso il suo scritto sull'Adige&lt;/a&gt; circa la pericolosità dei pesticidi utilizzati in agricoltura. Purtroppo però non riesco a non preoccuparmi. Qui in valle è forte il discredito che le istituzioni provinciali si sono guadagnate.&lt;br /&gt;È vero che la comunità europea ha messo al bando molte molecole utilizzate un tempo in agricoltura. Nell'articolo di Mellarini si parla di 1.180 molecole utilizzate nel ‘91 contro le 300 utilizzabili oggi. Che cosa è stato fatto dal ‘91 a oggi per tutelare la popolazione dai rischi di quelle 800 pericolose molecole che oggi sono bandite?&lt;br /&gt;Oggi quei prodotti non sono utilizzabili ma fino all'altro giorno li abbiamo respirati. Li hanno respirati, oltre che gli operatori, anche gli sfortunati che vivevano vicino ai frutteti, i bambini che passavano in bicicletta sulle piste ciclabili, le donne in gravidanza che si facevano una passeggiata in campagna in un bel giorno di sole, i turisti che sapientemente abbiamo attirato da noi vendendo una certa immagine del nostro territorio. E chi potrebbe garantire l'innocuità delle molecole rimanenti e tutt'oggi utilizzate?&lt;br /&gt;Sfogliando la «guida alla preparazione dell'esame di idoneità all'uso dei prodotti fitosanitari» redatto dalla Provincia e stampata nel 2003 non c'è da stare allegri. Raccomandando agli operatori di indossare sempre indumenti di protezione specifici, il testo spiega che anche prodotti di bassa tossicità acuta, se assorbiti in esposizioni prolungate, possono provocare effetti nocivi di tipo cronico. Gli effetti possono essere mutageni (alterazioni del patrimonio genetico e possono dar luogo a malattie genetiche ereditarie o a tumori), tetratogeni (comparsa di malformazioni nel feto), cancerogeni (comparsa di tumori nell'uomo).&lt;br /&gt;Viene descritto l'effetto deriva, cioè l'allontanamento delle goccioline erogate dall'atomizzatore che oltre a colpire le piante vengono disperse in ambiente. Viene descritto accuratamente il principio del tempo di rientro, inteso come l'intervallo di persistenza di pericolo per chi entra nell'appezzamento trattato con i prodotti fitosanitari. Si suggerisce un tempo minimo indicato (il concetto è scritto in rosso) in 48 ore a meno che sia diversamente indicato in etichetta. Alcuni prodotti, come riportato nel medesimo testo hanno tempi di carenza e quindi di rientro nel campo anche di 21 giorni.&lt;br /&gt;La nostra regione è ricca di percorsi ciclabili che attraversano frutteti. Quali sono le precauzioni per le persone che vi transitano dato che il regolamento provinciale impone fasce di rispetto dove non sia possibile trattare di appena cinque metri? Quali sono le precauzioni per le persone che vivono attaccate ai frutteti? Dove sono le siepi che dovrebbero bloccare quel pericoloso principio attivo di cui non conosco nulla, che viene usato non so che giorno e non so a che ora, e che se non incontra barriere finisce nel mio prato, sulla mia insalata, nella stanza dove i miei figli dormono?&lt;br /&gt;I dati che dovrebbero rassicurarmi parlano di 1.700 aziende controllate su 9.900 con un risultato del 99,9 per cento di mele che presentano residui di fitofarmaci inferiori del 30 per cento rispetto ai limiti di legge. Ma i fitofarmaci vanno cercati solo sul frutto? Sul sito dell'Appa è pubblicato uno studio Di Betta e Lorenzin che analizza il fenomeno deriva e ci dice che residui di fitofarmaci consistenti vengono trovati addirittura a cento metri dalla zona d'effettuazione del trattamento.&lt;br /&gt;L'articolo di Mellarini ci informa che nei vigneti e nei frutteti sono ricomparsi codirosso, merlo, cesena, tordo, e una miriade di altri uccelli, frutto evidente di un miglioramento degli standard ambientali. Forse anche il tordo, se potesse scegliere, preferirebbe non farsi avvelenare.&lt;br /&gt;Magari anche il merlo prenderà coscienza del problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alex Faggioni è stato tra i promotori dell'iniziativa di Calceranica al Lago&lt;/span&gt; "&lt;a href="http://officinambiente.blogspot.com/2009/11/una-convivenza-possibile-per.html"&gt;Per un'agricoltura sostenibile che rispetti il territorio e la salute"&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-2859631755333826891?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/2859631755333826891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=2859631755333826891' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2859631755333826891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2859631755333826891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/sui-pesticidi-mellarini-non-mi.html' title='Sui pesticidi Mellarini non mi tranquillizza'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8994852365167738903</id><published>2010-01-22T00:08:00.001+01:00</published><updated>2010-01-24T00:17:55.484+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><title type='text'>Passato al biologico, adesso sono contento</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Lettera pubblica su l'Adige del 22 gennaio inerente al dibattito sull'uso di pesticidi in agricoltura.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Il giorno prima era intervenuto, minimizzando il problema, anche l'assessore alla agricoltura Mellarini [&lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=78&amp;amp;id_news=54188"&gt; leggi la lettera&lt;/a&gt; ]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio Direttore, sono un agricoltore che, assieme alla mia famiglia, gestisce un'azienda agricola di circa 12 ettari coltivata a mele, olivi e vite in Valle dei Laghi. Da qualche tempo l'Adige tratta, con una certa frequenza, il problema dell' inquinamento provocato dai pesticidi usati in agricoltura. Come è logico che sia, su questo problema (che è veramente un problema) Si sono creati due fronti, dove da una parte c'è chi giustamente è intimorito della pericolosità di queste sostanze, dall'altra gli agricoltori che, in virtù di dover far bilancio (tanto legittimo quanto necessario), devono per forza farsi assistere dall'industria farmaceutica. A questo punto inviterei il mondo contadino a una riflessione che io feci qualche anno fa partendo da due semplici interrogativi:&lt;br /&gt;1) ma se questi comitati per la tutela della salute rompono le scatole perché preoccupati della pericolosità di queste sostanze, io, agricoltore che opera sul campo, non è che sia più a rischio dal momento che le stesse sostanze le conservo, le maneggio e le distribuisco nell'ambiente che per lavoro frequento tutti i giorni?&lt;br /&gt;2) Ma è proprio vero che senza pesticidi non si coltiva più a ottimi livelli? Sono gli interrogativi che già molti agricoltori (purtroppo in percentuale ancora pochi) si sono fatti in passato e una volta trovata la risposta hanno avuto il coraggio di staccare la flebo dell'industria farmaceutica, scoprendo un modo veramente bello e motivante di coltivare la terra, dove predominano strumenti di vita e non di morte. Ci terrei che una riflessione si facesse anche nel mondo istituzionale per esempio in assessorato all'Agricoltura, o nei vari patronati che operano sul campo, per capire veramente come il mondo agricolo deve evolvere. E una profonda riflessione pretenderei fosse fatta dall'Istituto Agrario di S.Michele (oggi Fondazione Mach), che con orgoglio pure io ho frequentato.&lt;br /&gt;Tanta responsabilità questa struttura possiede, dal momento che fino adesso ha sfornato tecnici formidabili (lo dice il mondo agricolo europeo) e ha assistito con i propri tecnici l'agricoltura della nostra provincia con un metodo a suo tempo progettato dai club 3P (provare, produrre, progredire) e poi sviluppato con Esat. Deve impegnarsi di più nel creare un nuovo modello di formazione ecocompatibile, ad aiutare e assistere quelle aziende che hanno fatto delle scelte alternative alla chimica e di incentivare quelle che ancora sono indecise a fare questa scelta per paura di rimanere sole.&lt;br /&gt;Di certo non mi sento autorizzato a dispensar prediche o a convincere alcuno a seguire strade alternative, visto che nel mondo del biologico sono uno fra gli ultimi arrivati, però lasciatemi concludere con una frase di Nicolas Joly viticoltore biodinamico francese produttore di vini incredibili: «Bisogna metter fine alla condotta menzognera che ha sottomesso il mondo contadino e una parte della viticoltura all'industria fitosanitaria e ai doni forzati dei contribuenti diretti o indiretti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stefano Pisoni&lt;br /&gt;Azienda Agricola Fratelli Pisoni&lt;br /&gt;Pergolese di Lasino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Stefano Pisoni ha partecipato all'edizione del 2009 del Critical Book &amp;amp; Wine al Cs Bruno &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8994852365167738903?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8994852365167738903/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8994852365167738903' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8994852365167738903'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8994852365167738903'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/passato-al-biologico-adesso-sono.html' title='Passato al biologico, adesso sono contento'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-106538578762911239</id><published>2010-01-20T20:47:00.009+01:00</published><updated>2010-01-20T21:19:31.847+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><title type='text'>Trentino, la terra dei pesticidi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://it.greenplanet.net/images/stories/agricoltura/pesticidi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 139px; height: 152px;" src="http://it.greenplanet.net/images/stories/agricoltura/pesticidi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51); font-style: italic;"&gt;Proponiamo due ulteriori interventi sulla questione pesticidi  dopo le analisi effettuate dal Comitato per il Diritto alla Salute in Val di Non.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Trentino è la provincia con il più alto impiego di pesticidi per ettaro di terreno coltivato. Un triste primato dovuto alla presenza di colture «specializzate» quali i vigneti, ma, soprattutto, i meleti intensivi.&lt;br /&gt;Purtroppo da molti anni non si va al di là della «lotta integrata» una dizione ipocrita per nascondere un impiego massiccio di prodotti «fitosanitari». Un impiego che non accenna a ridursi.&lt;br /&gt;Il mercato globale e le esigenze di stoccaggio e logistica richiedono varietà di mele suscettibili alle malattie crittogamiche e ai parassiti.&lt;br /&gt;Il risultato è che le mele sono il prodotto ortofrutticolo più contaminato. L’ultima indagine di Legambiente («Pesticidi nel piatto») segnalava tra l’altro che proprio in Trentino sono in vendita le mele più contaminate (su 22 campioni di mele nove erano fuorilegge a causa del superamento dei limiti massimi consentiti del fungicida Boscalid).&lt;br /&gt;Ovviamente se sono contaminate le mele figuriamoci l’ambiente. L’esposizione ai pesticidi riguarda in primo luogo gli addetti (gli stessi melicoltori) e poi coloro che hanno la sfortuna di abitare vicino ai meleti. In Val di Non sono tanti perché il business mele (proiettato ai mercati emergenti della Russia) continua a tirare e si sono piantati meleti ovunque, eliminando i prati, arrampicandosi sui versanti, piantando a ridosso degli abitati.&lt;br /&gt;Le piaghe della monocoltura in Val di Non sono ben evidenti ma buona parte dell’economia locale gira intorno al settore e, sino a pochi anni fa, nessuno osava contestarla.&lt;br /&gt;Oggi, invece, la petizione promossa dal «Comitato per il diritto alla salute», finalizzata a tutelare meglio la popolazione dall’impatto della melicoltura intensiva e chimica è stata sottoscritta da quasi mille abitanti.&lt;br /&gt;Il Comitato per il diritto alla salute aveva riscontrato presenza di residui di pesticidi in abitazioni private e giardini.&lt;br /&gt;Di fronte a questi elementi gli esperti ufficiali hanno contestato la carenza della metodologia di raccolta dei campioni.&lt;br /&gt;Nonostante i vari tentativi di minimizzare i dati del Comitato e, in generale, il problema dell’esposizione ai pesticidi, l’attenzione e la preoccupazione sono rimaste elevate e, alla fine del 2008, l’Azienda sanitaria provinciale si accinse ad attivare un monitoraggio sull’esposizione della popolazione.&lt;br /&gt;I rilievi avanzati dal Comitato circa i limiti dell’indagine non vennero tenuti in considerazione e il Comitato stesso decise di procedere ad una indagine indipendente. Anche nei campioni analizzati&lt;br /&gt;dall’Azienda sanitaria il livello di clorpirifos-etil nelle urine raddoppiava tra il periodo precedente e quello successivo ai trattamenti nei meleti segno che l’esposizione - poca o tanta - c’è e che un po’ di avvelenamento gli abitanti lo subiscono. Fatto sta che il Comitato, ritenendo limitata e insufficiente l’indagine «ufficiale», ha proceduto ad autotassarsi per far eseguire analisi più complete ad un laboratorio fuori del Trentino.&lt;br /&gt;Sono stati campionati anche i bambini oltre agli adulti e sono stati ricercati (e trovati) più principi attivi. Il confronto è stato possibile solo per il clorpirifos-etil per il quale sono stati riscontrati valori quattro volte più elevati (sei nei bambini) rispetto alle analisi «ufficiali» dell’Azienda sanitaria. Dati preoccupanti ma che non fanno che confermare un quadro conosciuto. Anche le indagini dell’Azienda hanno individuato la presenza di prodotti fitosanitari nelle abitazioni e nei giardini pubblici e privati.&lt;br /&gt;Secondo il Comitato la presenza dei pesticidi nelle abitazioni private si configurerebbe come una violazione dell’articolo 674 del Codice Penale (Getto pericoloso di cose). Ma per gli «esperti» i livelli di contaminazione sono «tossicologicamente irrilevanti» e quindi non c’è «molestia». Da questo punto di vista appaiono quanto mai pertinenti le osservazioni del sociologo Ulrich Beck, teorico della «società del rischio», che a proposito dei livelli «ammissibili» di contaminazione, ha osservato che:&lt;br /&gt;«Abbiamo a che fare con l’etica biologica di risulta della civiltà industriale avanzata, un’etica che rimane caratterizzata da una sua peculiare negatività. Essa esprime il principio, un tempo del tutto ovvio, di non avvelenare il prossimo. Per essere più precisi si dovrebbe dire: il principio di non avvelenare completamente. Infatti essa, per ironia della sorte, consente proprio quel famoso&lt;br /&gt;e controverso "un po’". [...] In questo senso i valori massimi non sono altro che linee di ritirata di una civiltà intenta a rifornirsi in abbondanza di sostanze inquinanti e tossiche. L’esigenza di per sé ovvia di non essere avvelenati viene respinta come utopistica. Nello stesso tempo, con i valori massimi consentiti quel «po’» di avvelenamento diventa normalità, scompare dietro essi. (U. Beck. La società del rischio. Verso una seconda modernità, Carocci).&lt;br /&gt;Beck sostiene che nella «società del rischio» l’onere della prova di un effetto di causale sulla salute è a carico delle vittime della contaminazione (lo si è visto anche in tanti casi di nocività&lt;br /&gt;aziendale). La «scienza» si trincera dietro alle statistiche epidemiologiche, ai test sulle cavie di laboratorio, ai «valori di sicurezza » con il risultato che c’è un avvelenamento ammissibile, normale, che quindi è come se non ci fosse. Per non «guastare le feste» all’industria chimica e a chi utilizza i suoi prodotti. La consapevolezza dei cittadini rispetto ai rischi è però cresciuta e le rassicurazioni non bastano più considerata la tendenza alla sottovalutazione del «rischio» da partedegli esperti e delle agenzie ufficiali.&lt;br /&gt;Pertanto di fronte ai risultati delle nuove analisi il Comitato chiede con forza che vengano fatte rispettare le ordinanze dei comuni a rispetto delle abitazioni private e che si inizi a dare veramente un taglio all’uso di sostanze nocive e inquinanti nei meleti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Michele Corti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, ruralista e docente di Sistemi Zootecnici e pastorali montani presso l’Università degli Studi di Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’imbroglio dei pesticidi. Il Trentino deve cambiare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le analisi effettuate dal Comitato per salute della val di Non che dimostrano la presenza di pesticidi nelle urine dei residenti, c’è da chiedersi se la cosiddetta lotta integrata possa avere una qualche validità o sia solo un espediente per far arrivare ai nostri agricoltori i soldi della comunità europea. La lotta integrata dovrebbe ridurre notevolmente i livelli di pesticidi salvaguardando le proprietà vicine e la salute collettiva. In realtà così non è, evidentemente qualche trappola per la confusione sessuale non ha dimostrato di ridurre significativamente l’impiego dei «veleni».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’ultima indagine di Legambiente sui pesticidi per il Trentino riporta dati catastrofici. Su 22 mele analizzate solo un campione è privo di pesticidi e addirittura 9 sopra i limiti di legge.&lt;/span&gt; A sentire i consorzi dei produttori solo il 1-3% delle analisi risulta positiva. In realtà i dati di Legambiente dimostrano che il Trentino è fra i più grandi utilizzatori di pesticidi per ettaro.&lt;br /&gt;Come si conciliano i dati di Legambiente con i dati dei consorzi? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Semplicemente i consorzi quando riportano i loro dati non si riferiscono a campione cioè a mela, ma portano le percentuali di positività rispetto al numero di analisi effettuate.&lt;br /&gt;Su ogni mela si effettuano 100 analisi circa di pesticidi: ebbene se ne trovo 1 pesticida per mela posso comunque dire che solo l’1% delle analisi era positiva. Se trovo 3 pesticidi per ogni mela analizzata, posso sempre dire che solo il 3% delle analisi è risultato positivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con imbrogli di questo tipo il Trentino sta disattendendo le sollecitazioni della comunità europea di ridurre l’impiego di pesticidi e questo a scapito della salute della propria gente. La comunità europea ha stanziato 53 miliardi di euro per le misure agroalimentari e di benessere animale. Questo denaro dovrebbe andare alla conversione a una agricoltura biologica con ritorni ambientali e di salute e non al mero sostegno del reddito di chi pratica la cosiddetta lotta integrata«alla trentina».&lt;br /&gt;La politica trentina deve venire a capo di questo problema.&lt;br /&gt;Col contributo dei consorzi produttori si devono mettere in campo risorse ed energia per una conversione decisa verso il biologico vero. Ci sono bellissimi esempi da seguire di valli alpine che si sono vocate al biologico con ripercussioni positive sulla salute. Per contro la triste monocultura sta producendo malattie nervose (per mancanza di spazi di relazioni) oltre che organiche dovute ai pesticidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roberto Cappelletti è medico e Sindaco di Centa San Nicolò &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-106538578762911239?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/106538578762911239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=106538578762911239' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/106538578762911239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/106538578762911239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/trentino-la-terra-dei-pesticidi.html' title='Trentino, la terra dei pesticidi'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-1889148020371922117</id><published>2010-01-17T12:45:00.004+01:00</published><updated>2010-01-17T13:04:46.333+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Sabato 23 gennaio ore 15: Manifestazione a Borgo Valsugana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_zqqwzOZGcBw/S1I3SxhpaXI/AAAAAAAAAj4/D4lpbpq0M20/s400/valsugana.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_zqqwzOZGcBw/S1I3SxhpaXI/AAAAAAAAAj4/D4lpbpq0M20/s400/valsugana.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi comunico che &lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;sabato 23 gennaio 2010 dalle ore 15&lt;/span&gt; ci sarà una grande manifestazione in Piazza Degasperi a Borgo Valsugana per salvaguardare la nostra salute, il nostro ambiente, il nostro territorio.&lt;br /&gt;I poteri forti stanno disorientando la gente? Bene.&lt;br /&gt;Troviamoci per dimostrare loro che le idee ce le abbiamo ben chiare e che, comunque, VOGLIAMO renderle ancor piu' chiare !&lt;br /&gt;PARTECIPIAMO TUTTI e DIFFONDIAMO l'evento sostenendo l'importanza di parteciparvi ! Lottiamo oggi per salvare il domani..&lt;br /&gt;(tratto dal gruppo facebook "Sani in un ambiente sano in Valsugana" per visitare o iscriversi &lt;a href="http://www.facebook.com/tiziano.fantinel?v=feed&amp;amp;story_fbid=1321340600082#/group.php?gid=172857796396"&gt;al Gruppo cliccare qui&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-1889148020371922117?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/1889148020371922117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=1889148020371922117' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1889148020371922117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1889148020371922117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/sabato-23-gennaio-ore-15-manifestazione.html' title='Sabato 23 gennaio ore 15: Manifestazione a Borgo Valsugana'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_zqqwzOZGcBw/S1I3SxhpaXI/AAAAAAAAAj4/D4lpbpq0M20/s72-c/valsugana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-4494308165707086197</id><published>2010-01-16T13:40:00.000+01:00</published><updated>2010-01-17T13:42:06.547+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Borgo Valsugana: Comitati pronti a tornare in piazza</title><content type='html'>&lt;p class="metadata"&gt;         &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Trentino — 15 gennaio 2010&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;BORGO. Una manifestazione in piazza Degasperi, per invitare la popolazione della Valsugana a dar mandato ai comitati spontanei di proseguire nella loro battaglia ambientale. Andrà in scena sabato 23 dalle 15, mentre nel chiostro del municipio si raccoglieranno fondi per le analisi sulle diossine nel latte ma anche nomi e numeri di telefono della gente che darà la propria disponibilità a manifestare ancora.  Questa la decisione emersa dall’incontro dei direttivi dei comitati presenti: Antipuzza di Campiello, Valsugana Pulita, Barbieri Sleali, Gruppo Medici per l’ambiente, Osservatorio Valsugana, Comitato Oltrebrenta, Osservatorio Grigno Tezze, Comitato per la difesa dell’ospedale e Wwf. Si attendono più di 400 persone e c’è già l’adesione dell’Associazione CeDIP (Centro di documentazione e informazione sulla pace) di Borgo. «Abbiamo bisogno del supporto e del consenso della gente, a loro chiederemo se dobbiamo continuare o meno. Con un mandato morale potremmo anche intraprendere azioni sopra le righe», hanno spiegato Bruno Donati e Rosa Finotto. La Finotto ha ipotizzato anche altre iniziative: andare in treno da Borgo a Trento per poi protestare in piazza Dante, continuare con sistematicità con i cortei lumaca o inondare di cartoline dalla Valsugana (con immagini di Acciaieria, Monte Zaccon e discariche) la scrivania di Lorenzo Dellai. Donati vorrebbe andare a Roma o Strasburgo, visto che in Provincia tutto viene cestinato, e ha ipotizzato di bloccare una seduta del consiglio provinciale.  I Barbieri e Valsugana Pulita si stanno muovendo anche sui media per far conoscere a livello nazionale quanto sta succedendo in valle: ieri l’incontro con un giornalista del Manifesto, la prossima settimana usciranno su l’Espresso e hanno già girato un video che andrà in onda il 26 o 28 gennaio su Current Tv (canale 130 di Sky), network creato da Al Gore. Da Angelo Fiemmazzo la proposta di organizzare serate nei 21 Comuni mentre Giorgio Zuppel chiede di incontrare i sindaci, molto criticati per la loro latitanza sul tema.  Anche il dottor Marco Rigo chiede ai sindaci una proposta unitaria e concreta di riconversione dell’Acciaieria con salvaguardia dei posti di lavoro, documento che anche Sat e pescatori dovrebbero sottoscrivere, e di diffondere a tutti i dati in mano a Fabio Dalledonne e Flavio Pacher, visto che non sono più coperti da segreto istruttorio. Rigo infine ha spiegato che l’università di Lione sta analizzando gratuitamente 50 campioni vegetali per verificare la presenza di metalli pesanti mentre le analisi su latte e diossina condotte dall’istituto Mario Negri di Milano andranno integrate: ma servono fondi per pagarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em class="author"&gt;Marika Caumo&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-4494308165707086197?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/4494308165707086197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=4494308165707086197' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4494308165707086197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4494308165707086197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/borgo-valsugana-comitati-pronti-tornare.html' title='Borgo Valsugana: Comitati pronti a tornare in piazza'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-5052509576670785638</id><published>2010-01-15T16:09:00.000+01:00</published><updated>2010-01-15T16:11:36.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><title type='text'>Le mele, la val di Non e i pesticidi nelle urine</title><content type='html'>Lettera al direttore&lt;br /&gt;&lt;em&gt;l’Adige&lt;/em&gt;, 15 gennaio 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Egregio direttore, mi ha colpito molto  sull'Adige di ieri l'inchiesta di Renzo M. Grosselli sui pesticidi nelle urine, che hanno trovato in valle di Non. Io sono spesso in valle, e il pensiero che io e i miei bambini possano essere sottoposti ad aerosol di veleni per i  fitofarmaci con cui le mele vengono continuamente irrorate, mi terrorizza. Come fanno i nonesi a vivere con un tale pericolo che grava sulle loro teste e che  minaccia la loro pelle? Perché l'Azienda sanitaria non fa analisi serie?&lt;br /&gt;La mela è il business dei nonesi, ma non  possono mettere a rischio la loro salute e quella delle loro famiglie in nome  del dio Golden. Cosa aspetta l'assessore Pacher a muoversi? Io sono una di  quelle che l'hanno votato alle Provinciali, ma sono molto delusa dei suoi  tentennamenti, sia con l'acciaieria di Borgo, che con le discariche di Marter e  di Sardagna e adesso con i pesticidi nelle urine della val di Non. Non so se  l'hanno zittito, o s'è perso tra gli uffici della Provincia. Se c'è ancora  Pacher, che batta un colpo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="font-style: italic;" class="indentato" align="justify"&gt;Anna Maria Berlanda&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rispetto a tutte le indagini e le analisi  fatte fino ad ora, quelle commissionate dal «Comitato per il diritto alla  salute» della Valle di Non ad un accreditato laboratorio nazionale  impressionano perché, per la prima volta, i pesticidi sono stati ritrovati  nelle urine. E con una percentuale sei volte maggiore di quella consentita.&lt;br /&gt;Se questi dati verranno confermati da  ulteriori esami, a questo punto indispensabili, da parte dell'Azienda  Sanitaria, vuol dire che i veleni sprigionati dai fitofarmaci non sono più  soltanto nei terreni attorno ai meleti, ma sono entrati nel ciclo di vita delle  persone, e costituiscono una minaccia non più tollerabile per le persone.  Perfino il clorpirifos-etil, l'unico metabolita ricercato dall'Azienda -  secondo i dati forniti dal Comitato noneso - risulta assai superiore rispetto a  quello rilevato finora: quattro volte tanto per il campione generale e sei  volte di più nei bambini.&lt;br /&gt;Ciò che chiede il «Comitato per il diritto  alla salute» della valle di Non è sensato e pienamente condivisibile. Occorre  che le ordinanze comunali siano rispettate e che le autorità pubbliche e i  privati non chiudano un occhio (e pure l'altro) su quanto sta succedendo.  Questo come garanzia minima di salute pubblica e di tutela dell'incolumità  delle case e delle famiglie di chi vive a fianco dei meleti. E poi sono  indispensabili criteri più severi nell'utilizzo di sostanze chimiche nocive.  Nonostante i passi avanti fatti in questi anni, sono ancora troppi i veleni  usati sulle mele e sull'agricoltura trentina. Troppi per una terra che ha fatto  della salute e della genuinità dei prodotti il suo biglietto da visita nel  mondo e la forza della sua economia.&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:p.giovanetti@ladige.it"&gt;p.giovanetti@ladige.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-5052509576670785638?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/5052509576670785638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=5052509576670785638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/5052509576670785638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/5052509576670785638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/le-mele-la-val-di-non-e-i-pesticidi.html' title='Le mele, la val di Non e i pesticidi nelle urine'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-7551832386972543474</id><published>2010-01-14T18:44:00.007+01:00</published><updated>2010-01-14T20:54:02.025+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pesticidi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><title type='text'>Botta e risposta da l'Adige tra Comitato per il diritto alla salute in Val di Non e l'Assessore Pacher</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.leziosa.com/images/pesticidi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 196px; height: 166px;" src="http://www.leziosa.com/images/pesticidi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;«Nelle urine pesticidi sei volte maggiori»&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VALLE DI NON - Il Comitato per il diritto alla salute in Valle di Non con una propria indagine, commissionata ad uno dei migliori laboratori accreditati italiani, non trentino, mette fortemente in dubbio la valenza delle indagini volute dall'Azienda sanitaria provinciale sul livello di esposizione ai prodotti fitosanitari dei cittadini nonesi che vivono in zone ad alta densità «melicola» (i cui dati sono stati solo in parte anticipati). L'indagine pubblica a detta del Comitato era limitata nei contenuti e portata avanti in modo scarsamente appropriato. «Dai nostri risultati emerge che la quantità dell'unico metabolita ricercato nelle urine della gente è molto superiore alle concentrazioni trovate dall'Azienda sanitaria: 4 volte di più nella media ma soprattutto 6 volte di più nei bambini di cui la loro indagine non si è preoccupata. Inoltre noi abbiamo fatto ricercare ulteriori metaboliti che sono stati ritrovati in quantità preoccupanti nelle urine delle persone testate». Il Comitato noneso (30 soci attivi ma un migliaio di persone che hanno sottoscritto una petizione da questo proposta per maggiori controlli nel rapporto tra agricoltura intensiva e popolazione residente) a fine 2008 era stato informato dal Comprensorio dell'intenzione dell'Azienda sanitaria di attivare un monitoraggio sui livelli di esposizione ai prodotti fitosanitari di un gruppo di persone residenti in Valle di Non. Al Comitato erano state in seguito comunicate le modalità dell'indagine. «Riscontrammo - ci dicono i rappresentanti del gruppo - grosse lacune e limitazioni nel progetto e constatammo che i nostri suggerimenti non erano stati accolti». Il gruppo decise allora di far eseguire a sua volta delle analisi biologiche, sulla gente quindi, che seguivano quelle ambientali commissionate anche allora a proprie spese per definire la presenza di tracce di pesticidi nelle case, giardini pubblici e privati. «Quel primo nostro check up aveva dimostrato la presenza diffusa, persistente e profonda di numerosi principi attivi, tra cui alcuni fuorilegge (ddt, endosuflan, diclofuanide, bromopropilato, carbaril, diazinone, malathion). L'Azienda sanitaria (vedi «l'Adige» di martedì scorso con la risposta dell'assessore Alberto Pacher alla interrogazione di Roberto Bombarda e le successive considerazioni del dottor Alberto Betta) ha quindi commissionato agli opportuni laboratori l'analisi delle urine di 23 persone, abitanti a Cles, Tuenno, Nanno e Tassullo. «Un'indagine inadeguata e limitata. - dice il Comitato - Le analisi si sono limitate alle persone adulte mentre i bambini, dicono i medici, sono più esposti a questi agenti chimici per il loro metabolismo accelerato, perché in proporzione si alimentano di più e nel gioco mettono le mani a terra e poi magari in bocca. In secondo luogo l'Azienda ha ricercato un solo principio attivo, il clorpirifos-etil, su circa 30 usati ogni anno nei meleti. Infine, tra i soggetti analizzati non c'erano agricoltori e loro familiari, le categorie più esposte a questi prodotti». Il Comitato si è un'altra volta autotassato (migliaia di euro) e «ci siamo rivolti ad uno dei migliori laboratori presenti in Italia. Sono state raccolte le urine di un certo numero di persone, tra cui alcuni bambini, ed è stata ricercata la presenza di diversi principi attivi». Cosa ne è venuto fuori? «Dai risultati emerge che le quantità del metabolita riscontrato nelle urine, il clorpirifos-etil l'unico ricercato dall'Azienda, è molto superiore a quelle rilevate dall'indagine della stessa e divulgate da Pacher: 4 volte tanto per il campione generale e 6 volte di più nei bambini. Ciò che dimostra la particolare e preoccupante esposizione dei più piccoli a queste sostanze. Inoltre abbiamo dimostrato la presenza nelle urine di altri metaboliti in quantità preoccupanti». Il Comitato ha deciso di comunicare nei particolari i contenuti dell'indagine a chi di dovere e al pubblico in apposite serate a tema. L'attività del Comitato conferma la scarsa fiducia che una parte non indifferente dell'opinione pubblica (vedi tema Valsugana ed Acciaierie) ha sulla adeguatezza dei controlli pubblici. E riflette le perplessità su un «approccio al ribasso delle pubbliche autorità sanitarie nei confronti dei rischi a cui è soggetta la popolazione. Un solo dato vogliamo ora sottolineare. L'analisi provinciale conferma comunque che la presenza del metabolita ricercato, il clorpirifos-etil, è raddoppiata nelle urine delle persone analizzate tra il periodo di non esposizione ai prodotti fitosanitari (la prima raccolta di urine fu fatta ad inizio marzo) e il periodo di piena esposizione (la seconda raccolta fu in maggio). Da 1,425 microgrammi su grammo di creatinina a 2,71. Ciò che testimonia che la contaminazione è dovuta essenzialmente ai fitofarmaci usati nei trattamenti. Del resto, le analisi volute dall'Azienda sanitaria hanno dimostrato la presenza di prodotti fitosanitari dentro le case, nei giardini pubblici e privati (in violazione all'art. 674 del codice penale) e ora anche nel corpo umano». Cosa chiedete alla politica? «Il rispetto delle ordinanze comunali alfine di permettere l'incolumità della proprietà privata e pubblica per tutelare la salute pubblica. Poi, che in agricoltura si usino sempre meno sostanze chimiche nocive».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di RENZO M. GROSSELLI, fonte l'Adige del 14.01.2010 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pesticidi, residui anche nelle case&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VAL DI NON - «La presenza di residui all'interno delle abitazioni riportata dalle analisi fornite dal Comitato per il diritto alla salute in Val di Non - scrive Pacher - risulta coerente con i risultati dell'indagine condotta dall'Azienda sanitaria. È stato ricercato un principio attivo «tracciante» in 23 abitazioni, e nelle urine delle 23 persone domiciliate è stato cercato il metabolita dello stesso. L'indagine «ha permesso di evidenziare il principio attivo scelto come "tracciante" in ambito domestico, sia nel periodo lontano dai trattamenti (2 casi su 23), sia in corrispondenza di questi (7 casi su 23).  &lt;div&gt;&lt;strong&gt;Tracce minime&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;«Tali osservazioni - scrive Pacher - suggeriscono la possibilità che i principi attivi utilizzati in agricoltura, per varie ragioni (in primo luogo per il fenomeno "deriva"), trovino diffusione anche all'interno delle abitazioni e, in certa misura, permanervi. Per altro i livelli riscontrati nello studio condotto dall'Azienda sanitaria sono da considerarsi tracce minime di prodotto che, pur testimoniando la possibilità di una contaminazione indoor, rivestono scarso o nullo significato dal punto di vista tossicologico». &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;La «deriva» &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Soprattutto in aree dove c'è stretta aderenza fra coltivazioni e abitazioni, «la possibilità che i principi attivi possano essere riscontrati in prossimità delle abitazioni è molto alta», osserva Pacher. «Tali considerazioni trovano conferma in studi condotti in passato sul fenomeno "deriva". Peraltro, lo studio così come inviato non contiene informazioni circa la concentrazione delle sostanze rilevate, la ricerca effettuata dal Comitato per il diritto alla salute in Val di Non conferma quanto già conosciuto: all'esterno delle abitazioni il prodotto aero-disperso è comunemente riscontrabile e tale presenza nelle abitazioni e loro pertinenze è tanto più probabile quanto maggiore è la vicinanza delle aree agricole». &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;I prodotti proibiti&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; &lt;div&gt;Per la maggior parte i principi attivi trovati sono autorizzati dal protocollo provinciale di produzione integrata 2009. «Alcuni sembra non risultino in esso compresi e pertanto il loro uso, per la coltivazione del melo, non è ammesso. Due principi attivi - scrive il vicepresidente della Provincia - risultano essere ritirati dal commercio da diversi anni (2,4, DDT dal 1978; diclofluanide dal 2003); la presenza di tali residui riscontrata in campioni di polveri è di difficile interpretazione, ma non è da escludere che questa sia attribuibile alla persistenza nell'ambiente di principi attivi usati in passato o, nel caso del 2-4 DDT, ad una contaminazione ambientale di fondo. La molecola "Endosulfan", riscontrata in campioni di polveri e ciliegie di un giardino, è stata autorizzata in Italia per l'uso sul nocciolo, mentre su melo risulta vietato. Anche in tale circostanza risulta difficile stabilire l'esatta provenienza di tale residuo. Altra molecola il cui utilizzo non è previsto per il melo, 2 - fenilfenolo, risulta tuttavia impiegata per svariati utilizzi, anche in ambito non agricolo». &lt;/div&gt; &lt;div&gt;&lt;strong&gt;Comuni e ordinanze&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt; Per la riduzione del rischio - ricorda Pacher - la giunta provinciale ha adottato nel 2006 un Protocollo di comportamento sull'utilizzo dei fitosanitari in prossimità dei centri abitati per la tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente. I Comuni possono recepirlo «con regolamento o con ordinanza in modo da salvaguardare la salute dei cittadini e la qualità dell'ambiente. La deliberazione riporta che solamente 48 comuni su 223 avevano disciplinato l'utilizzo dei prodotti fitosanitari».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;fonte l'Adige del 12.01.2010 &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-7551832386972543474?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/7551832386972543474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=7551832386972543474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7551832386972543474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/7551832386972543474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/botta-e-risposta-da-ladige-tra-comitato.html' title='Botta e risposta da l&apos;Adige tra Comitato per il diritto alla salute in Val di Non e l&apos;Assessore Pacher'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-3024323738536391386</id><published>2010-01-13T19:09:00.000+01:00</published><updated>2010-01-14T19:14:23.407+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Guerra alle Acciaierie, comitati pronti a tutto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/Reajustado_IMGP5086.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 222px; height: 165px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/Reajustado_IMGP5086.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;VALSUGANA - Nessuna marcia indietro dei comitati ambientalisti della Valsugana dopo la sentenza del Tribunale del Riesame che ha scongiurato, almeno per ora, la chiusura delle Acciaierie di Borgo Valsugana (è pendente il ricorso in Cassazione presentato dalla Procura). Si sono susseguiti in questi giorni gli incontri tra Barbieri Sleali, Valsugana Pulita, Discarica Sulizzano, Antipuzza di Novaledo, Osservatorio Grigno-Tezze e da Fonzaso il Comitato Pra' Gras, solo per citarne alcuni. Cosa è stato deciso? «Ci dobbiamo trovare questa sera alle 20,30 al Bocciodromo di Borgo - informa la portavoce dei Barbieri Sleali Rosa Finotto - contiamo sulla presenza di tutti i comitati per calendarizzare le iniziative dei prossimi giorni». La guerra contro le Acciaierie è ormai dichiarata, non vi fermerete davanti a nulla? «Noi ci proveremo. Dobbiamo anche capire quante persone avranno il coraggio e la disponibilità di aderire alle nostre proposte. Dalla nostra posizione non si transige di una virgola. Quanto abbiamo già dichiarato e manifestato in occasione delle riunioni aperte al pubblico dei mesi scorsi è valido ora più che mai. La fonderia di Borgo deve chiudere». Sembra che dall'Acciaieria sia arrivato un segnale di distensione, un tentativo di confronto da parte di alcuni operai che hanno chiesto di interloquire con i tanto vituperati comitati ambientalisti. «Non propriamente dagli operai, ma dal segretario provinciale di Rifondazione comunista, Francesco Porta, che vorrebbe coinvolgere anche i rappresentanti di fabbrica. In questo senso stiamo ancora valutando come muoverci». State raccogliendo dei fondi. A quale scopo? «Lo stiamo facendo di concerto con i medici ambientalisti che ci hanno supportato in tutto questo tempo. Cerchiamo finanziamenti per portare avanti ricerche più approfondite e mirate, allo scopo di avere finalmente dati certi ed un'univoca versione su quanto e come le Acciaierie stanno inquinando aria, terra e acqua». I cortei lumaca sulla statale della Valsugana, ci era parso di capire, sarebbero continuati sistematicamente. «Anche se non sappiamo quando, i cortei lumaca riprenderanno eccome! E posso anticipare che il 23 o il 30 gennaio prossimi manifesteremo in piazza a Borgo. Lo faremo per spiegare a quanti vorranno intervenire anche la finalità della raccolta fondi». La decisione di tenere aperte le Acciaierie è partita da Trento, voi vi fermerete a Borgo? «Abbiamo intenzione di andare fino in fondo. E se questo significa arrivare a Trento ebbene ci arriveremo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Nicoletta Brandalise, l'Adige del 13.01.2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-3024323738536391386?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/3024323738536391386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=3024323738536391386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3024323738536391386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3024323738536391386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/guerra-alle-acciaierie-comitati-pronti.html' title='Guerra alle Acciaierie, comitati pronti a tutto'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6363837568130953072</id><published>2010-01-11T00:40:00.003+01:00</published><updated>2010-01-14T00:44:25.960+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Chiudere subito le Acciaierie Valsugana, riprendere la mobilitazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/Reajustado_IMGP5088.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 407px; height: 304px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/Reajustado_IMGP5088.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Striscioni sui cavalcavia della SP47&lt;/span&gt;&lt;div class="text"&gt;&lt;p&gt;Questa mattina, giorno in cui le acciaierie Valsugana riprendono l’emissione di diossine nocive dopo la pausa natalizia, sono apparsi sui cavalcavia della SP47 da Levico a Borgo Valsugana numerosi striscioni di denuncia per pretendere l’immediata chiusura della fonderia. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La scelta della SP47 non è casuale: proprio su questa strada si è svolta l’ultima iniziativa di protesta lo scorso 23 dicembre, quando una quarantina di persone incolonnate con le proprie auto hanno inscenato un corteo lumaca provocando rallentamenti del traffico per un'intera mattinata. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oltre alla denuncia gli striscioni appesi vogliono simbolicamente essere uno stimolo, per tutte le persone che credono in una Valsugana pulita e libera dalle nocività mortali, a riprendere il percorso di mobilitazione e farlo diventare permanente, fino a quando non sarà smantellata e bonificata l’intera zona pericolosamente inquinata. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo l’assemblea pubblica con più di 400 persone che stanche di sterili rassicurazioni o promesse non mantenute ne chiedono la chiusura con l’immediata riconversione dei posti di lavoro, non si può pensare che le acciaierie verranno chiuse solo grazie alla magistratura o delegando al sindaco la richiesta, oppure rifugiandosi nella raccolta fondi per nuove analisi. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo momento è necessario riprendere la discussione cercando il coinvolgimento delle persone, promuovendo la partecipazione diretta sulle scelte del proprio territorio senza avere il timore di agire con determinazione. La scommessa è aperta e mai come ora c’è l’urgenza e la possibilità di immaginare che il Trentino che vogliamo sia un territorio libero da coloro che avvelenano e distruggono l’ecosistema. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Centro sociale Bruno&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="related-articles"&gt;       &lt;div class="header"&gt;Articoli correlati&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Soft-walking-paralizza-il-traffico-sulla-Valsugana/3359" title="Soft walking paralizza il traffico sulla Valsugana"&gt;Soft walking paralizza il traffico sulla Valsugana&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Acciaieria-Valsugana-disposto-il-sequestro/3171" title="Acciaieria Valsugana, disposto il sequestro"&gt;Acciaieria Valsugana, disposto il sequestro&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6363837568130953072?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6363837568130953072/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6363837568130953072' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6363837568130953072'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6363837568130953072'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/chiudere-subito-le-acciaierie-valsugana.html' title='Chiudere subito le Acciaierie Valsugana, riprendere la mobilitazione'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-6561784133154997162</id><published>2010-01-09T20:46:00.004+01:00</published><updated>2010-01-10T15:51:53.935+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='turismo'/><title type='text'>Un Centro Commerciale a Lavis? NO GRAZIE!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://waltergirardi.files.wordpress.com/2009/07/06aded17212dd6a26c9f09bd63be6ab2.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 158px; height: 161px;" src="http://waltergirardi.files.wordpress.com/2009/07/06aded17212dd6a26c9f09bd63be6ab2.jpeg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://impronte.altervista.org/"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;da http://impronte.altervista.org/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;                                    &lt;br /&gt;Crediamo che la vera anima di Lavis non vada ricercata in un nuovo centro commerciale.&lt;br /&gt;Crediamo che un Milkshake non potrà mai sostituire il Nosiola di Pressano.&lt;br /&gt;Crediamo che un Hamburger non potrà mai eguagliare le luganeghe del Paoli&lt;br /&gt;Crediamo che il nostro Centro Storico non potrà rinascere grazie alla vicinanza di un Centro commerciale&lt;br /&gt;Crediamo che ci sia più valore nei negozi di vicinato del centro&lt;br /&gt;Crediamo che la valorizzazione della nostra comunità passi dalla riscoperta delle prerogative del nostro territorio&lt;br /&gt;Crediamo che la vita sociale di Lavis non possa dipendere da un Centro Privato&lt;br /&gt;Crediamo in Lavis e non in un Centro Commerciale!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Approfondimenti: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&amp;amp;id_news=52028"&gt;Vedi l'articolo da ladige.it del 31.12.2009&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&amp;amp;id_news=52987"&gt;Vedi l'articolo da ladige.it del 10.01.2010&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ladige.it/inc/class/easy_download.inc.php?path_file=/oggetti/2010_01&amp;amp;nome_file=osservazioni_centro_commerciale_lavis.pdf"&gt;Leggi le osservazioni del comitato contro la realizzazione del centro commerciale&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-6561784133154997162?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/6561784133154997162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=6561784133154997162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6561784133154997162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/6561784133154997162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/un-centro-commerciale-lavis-no-grazie.html' title='Un Centro Commerciale a Lavis? NO GRAZIE!'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-280080416717227881</id><published>2010-01-04T11:52:00.003+01:00</published><updated>2010-01-04T11:56:29.621+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='agricoltura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='discariche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='aree agricole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Valsugana ferita. Le registrazioni  video dell'assemblea pubblica</title><content type='html'>Dal blog dell'&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/2009/12/richiesta-di-chiusura-dellacciaieria-valsugana-oggi-il-tribunale-si-pronuncia/"&gt;Associazione &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/2009/12/richiesta-di-chiusura-dellacciaieria-valsugana-oggi-il-tribunale-si-pronuncia/"&gt;TrentoAttiva&lt;/a&gt;&lt;script src="http://static.livestream.com/scripts/playerv2.js?channel=grillitrentini&amp;amp;layout=playerEmbedDefault&amp;amp;backgroundColor=0xffffff&amp;amp;backgroundAlpha=1&amp;amp;backgroundGradientStrength=0&amp;amp;chromeColor=0x000000&amp;amp;headerBarGlossEnabled=true&amp;amp;controlBarGlossEnabled=true&amp;amp;chatInputGlossEnabled=true&amp;amp;uiWhite=true&amp;amp;uiAlpha=0.5&amp;amp;uiSelectedAlpha=1&amp;amp;dropShadowEnabled=true&amp;amp;dropShadowHorizontalDistance=10&amp;amp;dropShadowVerticalDistance=10&amp;amp;paddingLeft=10&amp;amp;paddingRight=10&amp;amp;paddingTop=10&amp;amp;paddingBottom=10&amp;amp;cornerRadius=10&amp;amp;backToDirectoryURL=null&amp;amp;bannerURL=null&amp;amp;bannerText=null&amp;amp;bannerWidth=320&amp;amp;bannerHeight=50&amp;amp;showViewers=true&amp;amp;embedEnabled=true&amp;amp;chatEnabled=true&amp;amp;onDemandEnabled=true&amp;amp;programGuideEnabled=false&amp;amp;fullScreenEnabled=true&amp;amp;reportAbuseEnabled=false&amp;amp;gridEnabled=false&amp;amp;initialIsOn=false&amp;amp;initialIsMute=false&amp;amp;initialVolume=10&amp;amp;contentId=pla_be4e5ea2-8ced-4963-ad13-232371779abc&amp;amp;initThumbUrl=http://www.livestream.com/filestore/user-files/chgrillitrentini/2009/12/17/cfb5d7f4-4563-44dc-8799-b99f0f934b50_2050.jpg&amp;amp;playeraspectwidth=4&amp;amp;playeraspectheight=3&amp;amp;mogulusLogoEnabled=true&amp;amp;width=400&amp;amp;height=400&amp;amp;wmode=window" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-280080416717227881?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/280080416717227881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=280080416717227881' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/280080416717227881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/280080416717227881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/valsugana-ferita-le-registrazioni-video.html' title='Valsugana ferita. Le registrazioni  video dell&apos;assemblea pubblica'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-182117824455602276</id><published>2009-12-28T15:42:00.005+01:00</published><updated>2009-12-28T15:53:53.404+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inceneritore'/><title type='text'>Radio Onda d'Urto Trento: speciale inceneritore</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le due puntate radiofoniche verranno trasmesse:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MERCOLEDI' 30 DICEMBRE ORE 18.30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’inceneritore avvela&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Faresti crescere tuo figlio all’ombra dell’inceneritore?&lt;br /&gt;Faresti crescere il bambino che ti nasce in seno con il rischio di danni permanenti alla salute?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;I danni alla salute degli impianti di nuova generazione come quello che la Provincia autonoma di Trento vuole costruire l’anno prossimo; le alternative possibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;con interventi di:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;* Ernesto Burgio&lt;/span&gt;, coordinatore scientifico di ISDE International Society of Doctors for Environment&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;* Giuseppe Miserotti&lt;/span&gt;, presidente Ordine dei Medici di Piacenza Carla Poli amministratrice Centro Riciclo Vedelago (TV)&lt;span style=";font-family:Calibri;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;[ &lt;a href="http://www.inventati.org/laleggera/rodu/01%20inceneritore%20trento%201.mp3"&gt;scarica la trasmissione - 1° puntata&lt;/a&gt; ]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; SABATO 2 GENNAIO ORE 8.30:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Inceneritore No grazie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;le iniziative di lotta contro l’inceneritore che la Provincia autonoma di Trento vuole costruire l’anno prossimo;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dibattito in studio con:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;* Gabriele Calliari,&lt;/span&gt; presidente di Coldiretti del Trentino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;* Fausto Nicolussi,&lt;/span&gt; esponente di Nimby&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;* Stefano Bleggi&lt;/span&gt;, attivista del centro sociale Bruno&lt;span style=";font-family:Calibri;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[ &lt;a href="http://www.inventati.org/laleggera/rodu/01%202009%2012%2022%20inceneritore%202.mp3"&gt;scarica la trasmissione - 2° puntata&lt;/a&gt; ] &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:Garamond;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;&lt;br /&gt;Frequenze FM:&lt;br /&gt;Basso Sarca  99.5   ----    Trento           FM  105.5&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(79, 129, 189);font-family:Garamond;" &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 153, 153);font-family:Garamond;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;______________________&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;color:blue;"  &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;color:blue;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(79, 129, 189);font-family:Garamond;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;Radio Onda d'Urto - Trento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(31, 73, 125);font-family:Garamond;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;a href="mailto:redazione.trento@radiondadurto.org" target="_blank"&gt;redazione.trento@&lt;wbr&gt;radiondadurto.org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(31, 73, 125);font-family:Garamond;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;font-size:10;"  &gt;&lt;a href="http://trentondadurto.noblogs.org/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;&lt;span style="color:blue;"&gt;trentondadurto.noblogs.org&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-182117824455602276?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/182117824455602276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=182117824455602276' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/182117824455602276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/182117824455602276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/radio-onda-durto-trento-speciale.html' title='Radio Onda d&apos;Urto Trento: speciale inceneritore'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-3190877265045373249</id><published>2009-12-23T22:08:00.003+01:00</published><updated>2009-12-24T22:43:34.647+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Soft walking paralizza il traffico sulla Valsugana</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/Immag005_1_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/max/Immag005_1_1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Il comitato locale chiede l'immediata chiusura della acciaieria inquinante&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Soft-walking-paralizza-il-traffico-sulla-Valsugana/3359"&gt;www.globalproject.info/it/in_movimento/Soft-walking-paralizza-il-traffico-sulla-Valsugana/3359&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;al link è possibile vedere le foto e il video denuncia di un operaio dell'acciaieria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Questa mattina, con partenza alle ore 7 e per circa quattro ore, una quarantina di automobili hanno partecipato a un’iniziativa di "soft walking" per l’immediata chiusura della Acciaieria di Borgo Valsugana. Il “convoglio lumaca”, con alla testa due trattori a fare l’andatura,  ha paralizzato il traffico sulla SS47 della Valsugana fino a Levico per poi tornare, sempre con andatura molto lenta, a Borgo Valsugana.&lt;br /&gt;&lt;div class="text"&gt;&lt;p&gt;La protesta organizzata dal comitato locale dei “Baribieri Sleali”, impegnato da molti anni nella denuncia delle emissioni nocive prodotte dalla fonderia, e alla quale hanno aderito anche gli attivisti trentini da poco rientrati da Copenhagen, ha voluto ribadire come in questo momento sia necessaria una mobilitazione costante per imporre, definitivamente, la chiusura della acciaieria e la riconversione dei posti di lavoro dando garanzia per il reimpiego dei 117 lavoratori.&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi una assemblea cittadina di circa 400 persone, dopo l’intervento di alcuni medici per l’ambiente che hanno letto i dati allarmanti sulle emissioni nocive prodotte dalla fonderia, ha deciso che era giunto il momento di scoperchiare questa bomba ecologica che non solo avvelena l’aria, ma probabilmente negli anni ha inquinato i terreni limitrofi e le falde acquifere.&lt;br /&gt;Durante la serata è stato ricordato che la magistratura ha deciso il sequestro della fonderia proprio perché i dati delle analisi sono stati manomessi dai laboratori incaricati dalla proprietà per poter risultare entro i limiti, e colpevolmente ignorati o avallati dai funzionari dell’APPA (Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente) che, in quattro, per questo motivo sono stati indagati con ipotesi di reato che riguardano il concorso con i responsabili dello stabilimento siderurgico per getto pericoloso di emissioni di gas, vapori o fumi nocivi e l'abuso d'ufficio.&lt;br /&gt;Il comitato alla fine del corteo, quando a protesta praticamente finita sono comparse tre bandiere delle lega nord pronte a farsi fotografare per cavalcare l’iniziativa, ha precisato che non vuole essere strumentalizzato da nessun partito politico e che, come espresso durante l’assemblea cittadina, non sono accettate le loro bandiere.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio si è saputo che il tribunale del riesame ha respinto il ricorso presentato dalla Procura di Trento in merito alla chiusura definitiva dell'impianto. Le acciaierie di Borgo restano sotto sequestro ma continueranno a lavorare. Sarà il custode giudiziario, si legge nella motivazione del provvedimento, a garantire il corretto funzionamento della struttura. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il comitato non è certamente soddisfatto del provvedimento e ha fatto sapere che dopo la pausa natalizia  riprenderanno le iniziative di protesta e di coinvolgimento della popolazione non solo della Valsugana ma di tutto il Trentino.&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold;"&gt;Altro report e commenti sul blog &lt;a href="http://www.pragras.blogspot.com/"&gt;www.pragras.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-3190877265045373249?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/3190877265045373249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=3190877265045373249' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3190877265045373249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3190877265045373249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/soft-walking-paralizza-il-traffico.html' title='Soft walking paralizza il traffico sulla Valsugana'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-2053376276591291109</id><published>2009-12-23T22:00:00.001+01:00</published><updated>2009-12-23T22:00:57.960+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Acciaierie di Borgo: è necessario l’intervento di un sindacato credibile</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Luigi Casanova&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo arrivati dove non si doveva arrivare. Allo scontro fra le vittime di un sistema, gli operai contrapposti agli ambientalisti, ai comitati che lavorano per tutelare la salute pubblica.&lt;br /&gt;Nel caso delle acciaierie di Borgo è evidente come mille responsabilità ricadano sulla Provincia di Trento e sui suoi servizi, sulla precedente sindaco di Borgo Valsugana. Erano anni che i comitati, le associazioni denunciavano quanto avveniva attorno alle acciaierie: non si trattava solo di rilascio di fumi inquinanti, si parlava di uso improprio di discariche, di bonifiche agrarie. E si parlava, sempre, del traffico che percorreva e percorre la valle, del dovere di limitarlo. Le risposte degli enti, quando arrivavano, sono sempre state vaghe ed evasive. Così si è continuato, per anni.&lt;br /&gt;Ma grandi responsabilità, culturali e sociali ricadono anche sul sindacato. In troppi casi le organizzazioni sindacali hanno eluso i problemi ambientali, hanno isolato al loro interno le poche voci che ponevano temi strategici: la difesa della salute dei cittadini e dei lavoratori, la mobilità, l’uso improprio delle acque e del territorio.&lt;br /&gt;Era ed è compito del sindacato ora ricucire la grave frattura che divide gli operai delle acciaierie dal comune sentire delle popolazioni della Valsugana. E’ compito del sindacato portare le istituzioni e l’imprenditoria al dovere della verità, alla ricerca di un progetto socialmente condiviso che liberi la Valsugana dalla presenza di questo corpo estraneo individuando nuove opportunità occupazionali, garantendo che nessun lavoratore rimanga nemmeno sottoccupato e specialmente costruire un progetto che impedisca, per sempre, l’arrivo in Provincia di aziende che non offrono garanzie certe sul tema della salute pubblica.&lt;br /&gt;Proprio oggi leggiamo sul Sole 24 Ore come la Provincia di Trento si situi al 98° posto della graduatoria nazionale per i decessi da tumori. Ci troviamo agli ultimi posti, in compagnia delle aree urbane più degradate d’Italia, Milano, Brescia, Venezia. Quante volte si è chiesto che l’Azienda sanitaria fornisca dati disaggregati per area omogenea sui tumori in Provincia, o sulle patologie tiroidee? Decine, mai avuta risposta. Certo, la pesantezza della situazione trentina non è imputabile solo a determinate aziende, non possiamo dimenticare la presenza della monocultura delle mele come non possiamo dimenticare i danni causati dal traffico nell’asse dell’Adige, in Valsugana, nelle località turistiche.&lt;br /&gt;Siamo in presenza di situazioni complesse, che non possono essere risolte con interventi tampone e nemmeno dalla magistratura. E’ necessario che le istituzioni preposte al governo del territorio e della qualità dello sviluppo, dalla Provincia all’APPA, dalla Azienda Sanitaria alle organizzazioni sindacali ritrovino percorsi di fiducia nei cittadini. Questa ricomposizione è possibile solo attraverso il confronto aperto basato sulla verità dei dati. E’ possibile solo quando si sarà capaci di smettere di offendere il volontariato impegnato nella tutela della salute e il volontariato ambientalista. E’ possibile solo ricucendo un rapporto fra lavoratori, società civile e ambientalisti. I gruppi dirigenti della Provincia, del sindacato devono cambiare strada: con umiltà riprendere i percorsi del dialogo e della proposta, devono ritrovarsi per costruire coesione sociale e specialmente sviluppo di qualità. Anche in Valsugana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-2053376276591291109?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/2053376276591291109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=2053376276591291109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2053376276591291109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2053376276591291109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/acciaierie-di-borgo-e-necessario.html' title='Acciaierie di Borgo: è necessario l’intervento di un sindacato credibile'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-3266895029560709804</id><published>2009-12-22T11:57:00.003+01:00</published><updated>2010-01-04T12:01:36.211+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>Assemblea autoconvocata in difesa dell'acqua</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.yaku.eu/download/rivoluzione/rivoluzionetrento.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 193px; height: 286px;" src="http://www.yaku.eu/download/rivoluzione/rivoluzionetrento.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;       &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;Il 22 dicembre alle 20.30 davanti al teatro San Marco&lt;/strong&gt;: la cittadinanza trentina presente alla conferenza di giovedì scorso “La rivoluzione dell’Acqua”, ha scelto questa data per autoconvocarsi ad  un’assemblea in difesa dell’acqua pubblica.&lt;/span&gt;&lt;div class="entry"&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E’ uno dei risultati più belli ed eclatanti della tre giorni        sull’acqua, indetta dalle associazioni trentine &lt;a href="http://www.yaku.eu/" target="_blank"&gt;Yaku&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.yabasta.it/" target="_blank"&gt;Ya Basta&lt;/a&gt; e Filorosso, che per sensibilizzare e stimolare una discussione  sulle tematiche dell’acqua – la cui gestione è stata recentemente privatizzata dal governo italiano – hanno organizzato concerti, mostre fotografiche, spettacoli teatrali dal 9 all’11 dicembre scorsi in vari luoghi della città. Dallo spettacolo &lt;strong&gt;h2oro&lt;/strong&gt; che ha coinvolto anche le scuole, al        documentario &lt;strong&gt;Terre d’acqua&lt;/strong&gt; sull’Uruguay, alla mostra fotografica di        &lt;strong&gt;Lorenzo Scaldaferro&lt;/strong&gt;, l’acqua a Trento ha preso la parola.&lt;br /&gt;Bilancio molto positivo: sia il Teatro San Marco che il Centro Formazione alla Solidarietà, che la Facoltà di Sociologia, dove erano dislocati gli appuntamenti, hanno registrato ottime affluenze e forte interessamento da parte dei partecipanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In particolare, è stata davvero felice la commistione fra i protagonisti della guerra dell’acqua di Cochabamba – il sindacalista boliviano &lt;strong&gt;Oscar Olivera&lt;/strong&gt; e la docente ed attivista messicana &lt;strong&gt;Raquel        Gutierrez&lt;/strong&gt; – ed il folto pubblico giunto anche da fuori regione, per la        serata organizzata da Yaku &lt;strong&gt;“La Rivoluzione dell’Acqua”&lt;/strong&gt;, il 10 dicembre.&lt;br /&gt;Con &lt;strong&gt;Alex Zanotelli&lt;/strong&gt;, che in un accorato discorso più volte chiedeva se fosse follia quella che stiamo vivendo – l’acqua nelle mani di pochi – con &lt;strong&gt;Michele Nardelli&lt;/strong&gt;, del Forum trentino per la Pace, che ha letto la proposta di mozione provinciale contro la privatizzazione dell’acqua, e con il filosofo e politologo irlandese &lt;strong&gt;John Holloway&lt;/strong&gt;, che ha commosso la platea parlando della oscurità che il mondo vive, braccato dalle tenaglie del sistema capitalista, i relatori sono riusciti ad uscire dagli schemi di una conferenza, ed intavolare un dialogo con le centinaia di persone presenti.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Che era proprio quello che si voleva accadesse: dell’esperienza della Guerra dell’Acqua di Cochabamba, di cui ricorrono adesso i dieci anni, durante la serata si è più volte sottolineato come il conflitto di strada che ha visto popolazione affrontare a mani nude un esercito armato al grido de “l’acqua è nostra”, fosse stato solo uno degli aspetti che hanno fatto della lotta boliviana un evento storico spartiacque. E’ il laboratorio politico che attorno all’acqua ha saputo crescere e sviluppare nuovi modi di gestione partecipata dei beni comuni, che si è eviscerato: “La gente ha recuperato la parola e perso la paura”, spiegava Oscar Olivera, che per il suo impegno è stato insignito anche del Premio Goldman. “Si è riprodotto un noi collettivo, per cui ad un problema comune, si è cominciato a cercare comuni soluzioni. Parlando, discutendo, riprendendo nelle proprie mani la responsabilità della propria vita e del proprio ambiente”, diceva la sociologa Raquel Gutierrez. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Al momento del dibattito la gente ha intavolato una vivace discussione, riportando le proprie esperienze – molti i consiglieri comunali e circoscrizionali che di sono già esposti in Trentino contro l’acqua privata – ma anche il desiderio di un confronto senza tanti intermediari. &lt;strong&gt;“Sceglietela adesso, una data per incontrarvi”, incalzava Raquel “Non aspettate sempre che sia qualcuno a sceglierla per voi”. Detto fatto: il 22 dicembre. Chi dice per una fiaccolata, chi per discutere, chi per marciare. Vediamo cosa succederà&lt;/strong&gt;. Ma ciò che è successo giovedì scorso è un segnale preciso: l’acqua, ancora una volta, rappresenta quel limite – morale, etico, politico – che con la messa a gara dei servizi di gestione idrica, per molti è stato superato, facendo scaturire una sana e creativa indignazione.  E dall’altra, che la dicotomia pubblico – privato, che ha permesso a questo governo di avvallare la teoria per cui “il pubblico ha fallito, il privato risanerà”, va superata con la elaborazione di un modello nuovo, partecipato, socializzato, che ci veda tutti protagonisti del nostro futuro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.yaku.eu/primapagina_articolo.asp?id=1281" target="_blank"&gt;http://www.yaku.eu/primapagina_articolo.asp?id=1281&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;          &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-3266895029560709804?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/3266895029560709804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=3266895029560709804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3266895029560709804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/3266895029560709804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/assemblea-autoconvocata-in-difesa.html' title='Assemblea autoconvocata in difesa dell&apos;acqua'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-936678704774526974</id><published>2009-12-21T12:03:00.000+01:00</published><updated>2010-01-04T12:13:21.734+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><title type='text'>Le registrazioni video de “La rivoluzione dell’acqua – La Bolivia che ha cambiato il mondo”</title><content type='html'>&lt;h4&gt;Dal blog dell'&lt;a href="http://www.trentoattiva.it/2009/12/il-video-de-la-rivoluzione-dellacqua-la-bolivia-che-ha-cambiato-il-mondo/"&gt;Associazione TrentoAttiva&lt;/a&gt;&lt;!-- &lt;a href="http://www.trentoattiva.it/2009/12/il-video-de-la-rivoluzione-dellacqua-la-bolivia-che-ha-cambiato-il-mondo/#comments"&gt;2 Commenti&lt;/a&gt; &amp;middot; &lt;a href="http://www.trentoattiva.it/category/altro/" title="Visualizza tutti gli articoli in Altro" rel="category tag"&gt;Altro&lt;/a&gt;,  &lt;a href="http://www.trentoattiva.it/category/ambiente/" title="Visualizza tutti gli articoli in Ambiente" rel="category tag"&gt;Ambiente&lt;/a&gt; --&gt;     &lt;/h4&gt;           &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Come vi avevamo anticipato la scorsa settimana, crediamo di farvi cosa gradita a pubblicare la registrazione video della serata organizzata dall’associazione &lt;a href="http://www.yaku.eu/" target="_blank"&gt;Yaku&lt;/a&gt; e che ha visto come relatori Raquel Gutierrez (scrittrice e attivista messicana), Oscar Olivera (sindacalista boliviano, premio Goldman 2001), John Holloway (giurista, filosofo e sociologo irlandese, movimento zapatista messicano), Alex Zanotelli (premio nazionale “Cultura della pace” 2004).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="295" id="livestreamPlayer" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000"&gt;&lt;param name="movie" value="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="flashVars" value="channel=grillitrentini&amp;amp;clip=pla_fdc402bb-b217-4942-894f-b2752e610c42&amp;amp;autoPlay=false&amp;amp;mute=false"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed id="livestreamPlayer" src="http://cdn.livestream.com/grid/LSPlayer.swf" flashVars="channel=grillitrentini&amp;amp;clip=pla_fdc402bb-b217-4942-894f-b2752e610c42&amp;amp;autoPlay=false&amp;amp;mute=false" width="560" height="340" allowScriptAccess="always" allowFullScreen="true" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="font-size: 11px;padding-top:10px;text-align:center;width:560px"&gt;Watch &lt;a href="http://www.livestream.com/" title="live streaming video"&gt;live streaming video&lt;/a&gt; from &lt;a href="http://www.livestream.com/grillitrentini" title="Watch grillitrentini at livestream.com"&gt;grillitrentini&lt;/a&gt; at livestream.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-936678704774526974?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/936678704774526974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=936678704774526974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/936678704774526974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/936678704774526974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2010/01/le-registrazioni-video-de-la.html' title='Le registrazioni video de “La rivoluzione dell’acqua – La Bolivia che ha cambiato il mondo”'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-1647799544105429274</id><published>2009-12-21T00:26:00.000+01:00</published><updated>2010-01-04T12:28:22.600+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Blocchiamo il traffico per chiudere l'acciaieria!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);font-size:130%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'APPELLO DEL COMITATO BARBIERI SLEALI DI BORGO VALSUGANA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DOMANI MATTINA - MERCOLEDÌ 23 DICEMBRE - APPUNTAMENTO ALLE ORE 6.45 IN ZONA INDUSTRIALE A BORGO VALSUGANA PER POI DARE IL VIA ALLE ORE 7.00 A UN "CONVOGLIO LUMACA"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PER CHIEDERE L'IMMEDIATA CHIUSURA DELLA ACCIAIERIA.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-1647799544105429274?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/1647799544105429274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=1647799544105429274' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1647799544105429274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1647799544105429274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/blocchiamo-il-traffico-per-chiudere.html' title='Blocchiamo il traffico per chiudere l&apos;acciaieria!'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-5107397208575774954</id><published>2009-12-19T00:56:00.002+01:00</published><updated>2009-12-19T00:59:53.114+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Acciaieria Valsugana: chiuderla subito o partiranno le proteste</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/SywXZ7vPqwI/AAAAAAAAAn8/AF32LSU_8ew/s1600-h/COMITATO_B_5047768.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 133px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/SywXZ7vPqwI/AAAAAAAAAn8/AF32LSU_8ew/s200/COMITATO_B_5047768.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5416730186119883522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;TRENTO - Se martedì non sarà emessa l'ordinanza di chiusura definitiva delle acciaierie incominceremo a manifestare ad oltranza». Laura Zanetti, portavoce dei Barbieri Sleali della Valsugana, commenta cosi la sentenza del tribunale del riesame di Trento che ha rigettato la richiesta di dissequestro delle acciaierie e che martedì, in una nuova udienza richiesta dalla Procura, si pronuncerà sul sequestro totale dell'impianto. Ieri mattina erano una trentina, Barbieri Sleali e altri comitati ambientalisti della Valsugana, riuniti in presidio a Trento davanti al tribunale in attesa del pronunciamento del giudice. «Chiediamo la chiusura delle fonderie - ha ribadito con forza Laura Zanetti - la loro riconversione e uno studio sulle patologie oncologiche e sui danni provocati alla salute e all'ambiente dalle emissioni degli inquinanti che a nostro parere sono ben oltre i limiti di legge». La prima azione di protesta è prevista per mercoledì prossimo: un convoglio lumaca partirà alle sette del mattino da Borgo, sulla strada che costeggia le acciaierie, fino a Levico. «Sarà cosi tutti i giorni fino a quando non riusciremo ad avere ragione su una questione importante come la salute degli abitanti di un'intera valle. Si sente piagnucolare sui posti di lavoro degli operai, ma la Provincia di Trento e il signor Leali hanno i mezzi a disposizione per mantenere i lavoratori con un vitalizio e un soggiorno in una casa salute», affermano i manifestanti anti acciaieria. Una vicenda, quella della fabbrica di Borgo Valsugana, che non ha mai varcato i confini del Trentino. E, infatti, il comitato ha in programma un'azione mediatica a livello nazionale. «L'obiettivo è quello di rendere nota a tutti - continua Laura Zanetti - con l'acquisto di una pagina su un importante quotidiano nazionale la storia di una Trentino che nessuno conosce sarà la nostra prossima mossa a prescindere dalla sentenza del tribunale». Ovviamente questo sarebbe tutt'altro che una buona pubblicità turistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nicoletta Brandalise&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Adige del 18.12.2009&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-5107397208575774954?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/5107397208575774954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=5107397208575774954' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/5107397208575774954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/5107397208575774954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/acciaieria-valsugana-chiuderla-subito-o.html' title='Acciaieria Valsugana: chiuderla subito o partiranno le proteste'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/SywXZ7vPqwI/AAAAAAAAAn8/AF32LSU_8ew/s72-c/COMITATO_B_5047768.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-8550921498943401474</id><published>2009-12-14T23:10:00.000+01:00</published><updated>2009-12-12T23:13:56.223+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Borgo Valsugana: incontro/dibattito lunedì 14 dicembre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/SyQVQhWRaQI/AAAAAAAAAnc/SmJzPSavcJ4/s1600-h/20091214_manifesto_internet.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 170px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/SyQVQhWRaQI/AAAAAAAAAnc/SmJzPSavcJ4/s400/20091214_manifesto_internet.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5414476025580054786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-8550921498943401474?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/8550921498943401474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=8550921498943401474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8550921498943401474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/8550921498943401474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/borgo-valsugana-incontrodibattito.html' title='Borgo Valsugana: incontro/dibattito lunedì 14 dicembre'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/SyQVQhWRaQI/AAAAAAAAAnc/SmJzPSavcJ4/s72-c/20091214_manifesto_internet.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-1235608595310550246</id><published>2009-12-13T23:56:00.002+01:00</published><updated>2009-12-14T00:11:58.295+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Pensierini</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Guido Pasqualini,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'Adige del 13.12.2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lettera degli abitanti di Borgo al commissario straordinario Stelio Iuni (19 dicembre 2001): «In alcuni giorni, soprattutto nelle prime ore del giorno, si ripresentano puntualmente gli stessi fumi grigi. Fumi che fuoriescono dallo stabilimento in direzione dell'abitato di Roncegno, accompagnati da un odore acre e da una polverina bianca che si deposita sui balconi e sui davanzali».&lt;br /&gt;Claudio Voltolini, Cisl (11 maggio 2002): «Se le verifiche dimostrano che c'è inquinamento e che l'acciaieria è pericolosa, si faccia chiudere lo stabilimento».&lt;br /&gt;Alessandro Alberini, consigliere comunale Borgo Domani (25 luglio 2002): «Sono stati fatti controlli? Perché non si opta per una soluzione radicale, richiedendo un risanamento definitivo? Sono state verificate le responsabilità per l'inquinamento del terreno? Sono state verificate le ricadute igienico-sanitarie? Non sarebbero opportuni controlli medici a campione sui residenti nelle vicinanze degli impianti e controlli sulle emissioni in tutte le aree di uscita fumi?».&lt;br /&gt;Laura Froner, sindaco Borgo (19 settembre 2002): «Ho contattato sia l'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente, sia Fedriga (uno dei titolari dello stabilimento, ndr). So che sono già stati fatti dei controlli dopo l'installazione della nuova cappa. Attendo i risultati».&lt;br /&gt;Roberto Micheli, sindaco Scurelle (16 ottobre 2003): «L'Acciaieria è da chiudere, senza ombra di dubbio, perché è incompatibile con la salute e lo sviluppo turistico dell'area, con l'attività termale di Roncegno in primo luogo».&lt;br /&gt;Fabio Dalledonne (16 settembre 2004): «Le nostre perplessità riguardano l'inquinamento, manca il coraggio di prendere decisioni definitive».&lt;br /&gt;Mariano Bernardi, Cgil (4 maggio 2005): «Il pubblico non può intervenire direttamente con investimenti mirati ad abbattere i fumi?».&lt;br /&gt;Luigi Sardi, giornalista (2 marzo 2008): «Costruita di fronte a Roncegno, in una zona vocata all'agricoltura e al turismo, l'Acciaieria "forse" inquina. Forse in quella zona sono cresciuti i casi di tumore? Forse vengono fusi materiali inquinati all'origine, cioè nei posti da dove vennero prelevati? I fumi vengono adeguatamente abbattuti? Domande legittime e, credo, necessarie».&lt;br /&gt;Ex dipendente Acciaieria (8 marzo 2008): «Si sapeva quando arrivava l'Appa, venivano sempre al mattino, quando il forno era caricato con lamierino, materiale leggero e pulito. Allora, il forno era azionato anche con potenza ridotta. Durante 15 anni io non ho mai assistito a un controllo a sorpresa».&lt;br /&gt;Giovedì scorso la giunta provinciale ha affidato «nuovi controlli all'Agenzia per la protezione dell'ambiente per accertare l'esistenza di eventuali pericoli per la salute della popolazione derivanti dalle attività delle acciaierie di Borgo Valsugana». Nonostante le sollecitazioni, Appa e Azienda sanitaria non hanno mai effettuato alcuna verifica simile.&lt;br /&gt;L'articolo 20 dello Statuto di autonomia prevede che «i presidenti delle province esercitano le attribuzioni spettanti all'autorità di pubblica sicurezza, previste dalle leggi vigenti, in materia di industrie pericolose»; l'articolo 52 che «il presidente della Provincia... adotta i provvedimenti contingibili ed urgenti in materia di sicurezza e di igiene pubblica nell'interesse delle popolazioni di due o più comuni».&lt;br /&gt;Lorenzo Dellai è presidente della Provincia dal 24 febbraio 1999. Perché, in quasi undici anni, non ha mai ordinato un'efficace campagna di controlli? Perché bisogna sempre attendere l'intervento della magistratura?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-1235608595310550246?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/1235608595310550246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=1235608595310550246' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1235608595310550246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1235608595310550246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/pensierini.html' title='Pensierini'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-4912503938850018312</id><published>2009-12-08T20:41:00.005+01:00</published><updated>2009-12-08T20:51:10.854+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Lettere delle Mamme Bionike sulle acciaierie di Valsugana</title><content type='html'>Il gruppo Mamme Bionike Trentino, 176 mamme impegnate nella difesa dell'ambiente per la salvaguardia del futuro dei bambini, esprime grande preoccupazione e sdegno rispetto al pesante inquinamento di aria, acqua e terra che sarebbe stato perpetrato per 30 anni dalle Acciaierie Valsugana. In attesa delle conclusioni della magistratura, volendo ancora sperare che l'inchiesta si chiuda con una archiviazione, chiede che la Provincia effettui IMMEDIATE analisi epidemiologiche sulla popolazione potenzialmente contaminata - non solo sui lavoratori dell'impresa - alla ricerca in particolare di malformazioni fetali (in particolare all'apparato uro-genitale e al sistema nervoso), aborti, tumori infantili e leucemie, fra le conseguenze più pesanti dell'inquinamento da diossina. Anche le mamme della Valsugana dovrebbero aver diritto a far analizzare IMMEDIATAMENTE il loro LATTE - nel quale potrebbero esserci accumuli di diossine - per sapere subito se è meglio per i loro figli essere svezzati rapidamente o passare - ahiloro - al latte artificiale.&lt;br /&gt;Tumori al fegato e ai dotti biliari dovrebbero essere altresì ricercati nella popolazione, in particolare nelle donne che risultano statisticamente più colpite da questo tipo di intossicazioni - con successivi interventi ed agevolazioni per le cure di cui dovessero necessitare, così come dovrebbero essere analizzate affezioni polmonari ed allergie.&lt;br /&gt;Particolare attenzione si pretende nei controlli sulla CATENA ALIMENTARE, considerato che la diossina si accumula nelle coltivazioni, nel latte e nella carne, dunque tutte le coltivazioni ed allevamenti della zona dovrebbero essere testati, ed i prodotti eventualmente tolti dal mercato con effetto immediato, prevedendo risarcimenti per agricoltori ed allevatori, da scaricare possibilmente su quanti hanno causato e permesso questo scempio e non sulla collettività, come sempre accade in questi casi. Ai privati il business, al pubblico e alla popolazione i danni...&lt;br /&gt;La presenza di diossine ed altri inquinanti (furani, benzopirene, metalli pesanti) andrebbe verificata accuratamente in falde acquifere, aria e terreni, anche se difficile risulta continuare a credere nella correttezza e terzietà dell'APPA di fronte alle accuse rivolte dalla Procura anche a questo organo di controllo, già zoppicante dopo le indagini a Monte Zaccon, così come chiediamo chiarezza e sospensioni di eventuali coinvolti nelle indagini alla Provincia (ricordiamo nell'occasione anche le imbarazzanti telefonate del dirigente provinciale Dr.Gardelli - principale referente fino ad allora sul progetto-inceneritore di Trento - sul presunto addomesticamento dei controlli sulle discariche).&lt;br /&gt;A chi poi dice che gli inceneritori - vedi quello dell'ischia (ovvero, "zona di esondazione") Podetti - inquinano "solo" un quinto rispetto alle acciaierie, rispondiamo innanzitutto che non ci sembra affatto poco, e secondariamente che se i controlli saranno gli stessi effettuati in questi anni sulle acciaierie di Borgo (e sui rifiuti tossici in Valsugana e a Trento-Sardagna ma non solo), c'è di che preoccuparsi, e molto.&lt;br /&gt;In ballo c'è la salute dei nostri figli, oltre che la nostra. Se ne ricordi chi si ostina a voler perseguire questa strada, rifiutando a priori di prendere in considerazione alternative per lo smalrtimento dei rifiuti come quella meritoriamente elaborata dai comuni rotaliani.&lt;br /&gt;Grande solidarietà esprimiamo infine e mamme e bambini della Valsugana, sperando che tutto questo questo per loro non si trasformi in un calvario sanitario. Nel caso, speriamo che i responsabili possano vedere coi loro occhi il volto dei bambini malati, e sperimentare l'angoscia dei loro genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mamme Bionike Trentino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; (&lt;a href="mailto:mammebionike@live.it" target="_blank"&gt;mammebionike@live.it&lt;/a&gt;, o gruppo facebook "mamme bionike trentino")&lt;span style="color:#888888;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-4912503938850018312?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/4912503938850018312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=4912503938850018312' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4912503938850018312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4912503938850018312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/lettere-delle-mamme-bionike-sulle.html' title='Lettere delle Mamme Bionike sulle acciaierie di Valsugana'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-1937590500463197169</id><published>2009-12-08T17:38:00.001+01:00</published><updated>2009-12-08T17:39:51.000+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>La chiusura delle acciaierie di Borgo e il "buongoverno" trentino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/Sx6BRgWXUXI/AAAAAAAAAnU/VWwyqACXQzE/s1600-h/Acciaierie_5014989.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 115px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/Sx6BRgWXUXI/AAAAAAAAAnU/VWwyqACXQzE/s200/Acciaierie_5014989.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412905939887411570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Luigi Casanova&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da anni quanto accade attorno al produttivo della acciaieria di Borgo creava disagio, preoccupazione e allarme nella popolazione di Borgo e dell’intera Valsugana. Per intervenire non era necessario arrivare ad una rottura tanto brusca, a dover assistere all’intervento della magistratura per verificare l’insostenibilità ambientale di questo luogo produttivo.&lt;br /&gt;Era sufficiente ascoltare la gente di Borgo, chi per anni con grande umiltà ha fatto parte dei comitati per la salute pubblica, chi non si è lasciato intimidire dai proprietari, dalla superficialità del mondo sindacale e di quello politico.&lt;br /&gt;Le acciaierie per anni hanno inquinato l’aria di Borgo e per anni hanno smaltito rifiuti pericolosi in modo non idoneo. Ma se tutto questo era risaputo, perché il mondo politico è rimasto spettatore, perché l’APPA e l’Azienda Sanitaria provinciale non hanno approfondito le analisi, perché non intervenivano con la necessaria strumentazione durante i turni notturni?&lt;br /&gt;Eppure tutti sapevano che a Borgo le carrozzerie delle auto si rovinavano precocemente, che i metalli si consumavano in fretta, che in determinate situazioni climatiche, non solo per la presenza della superstrada, l’aria era irrespirabile. Ma come è potuto accadere tutto questo nel Trentino dell’Autonomia, nel Trentino che ritiene di esportare ovunque buongoverno ed essere modello virtuoso da imitare?&lt;br /&gt;Come è possibile che in Trentino si siano verificati i casi della pista dei Contrabbandieri, dei laghetti della Presena, la Marmolada, le strade stracciate nei boschi della valle dei Mocheni, i veleni diffusi nei meleti della valle di Non ed infine la discarica di Marter?&lt;br /&gt;Queste domande devono avere risposta definitiva, rassicurante.&lt;br /&gt;Le ultime vicende di Marter e delle acciaierie hanno definitivamente portato il cittadino a diffidare delle garanzie offerte dall’ente pubblico sul tema dei controlli urbanistici, ambientali e sulla salute pubblica. Dalla struttura provinciale sono emerse troppe convivenze o superficialità verso i poteri forti, sia nel mondo industriale che in quello turistico.&lt;br /&gt;Ancora oggi ci si chiede perché la provincia non si sia costituita parte civile davanti allo sfregio del Bus del Giàz in Paganella o della Marmolada, perché la Provincia sia rimasta spettatrice in altre occasioni dove sono stati i cittadini i protagonisti delle denunce.&lt;br /&gt;Qualche anno fa le cose non stavano in questi termini. Le associazioni ambientaliste si sono sempre fidate dei servizi offerti dai vari uffici pubblici, si trovava informazione e possibilità di avviare percorsi di collaborazione concreta. Oggi non è più così, ogni ufficio pubblico viene letto con diffidenza. Perché è accaduto questo, di chi sono le responsabilità se non del mondo politico?&lt;br /&gt;Da quando Dellai domina la scena politica provinciale non si legge più differenza nei servizi fra tecnico e politico, gli uffici sono stati silenziati, non si riesce più ad avere informazioni se non a processi decisionali conclusi, si rimane quindi nella impossibilità di aprire un dialogo, vedi inceneritore, ma anche Dolomiti Patrimonio dell’Umanità, o Marmolada o Azienda Sanitaria.&lt;br /&gt;Dellai ed i suoi assessori in questi dodici anni hanno impedito al cittadino la partecipazione costruttiva. Questo aspetto, si pensi alle vicende Jumela, Folgaria o Tremalzo ha costruito dapprima diffidenza verso la classe politica, poi severa ostilità. Non oso immaginare cosa sia avvenuto all’interno della classe dirigente dei vari servizi: o si rimane chini al capo o si viene emarginati. In provincia il dissenso non è consentito.&lt;br /&gt;E’ questo il clima che ha portato all’intervento della magistratura, sia in Marmolada, come a Marter come alle acciaierie. Eppure la nostra autonomia avrebbe permesso ben altri percorsi e minori umiliazioni.&lt;br /&gt;Si è visto che l’autonomia autoreferenziale basata sull’obbedienza cieca non porta a percorsi virtuosi.   E’ stato deprimente il comportamento difensivo della nostra classe politica arrivata a negare errori, è deprimente sentire anche in Trentino la magistratura attaccata e offesa dai politici.&lt;br /&gt;I cittadini della Valsugana possono oggi urlare con forza un grazie alla magistratura. Le responsabilità concrete verranno accertate durante le indagini, ma intanto chi per anni ha lottato per fare chiarezza sulle acciaierie, sulle discariche, sulle discutibili bonifiche agrarie sa di non aver lottato invano, sa che almeno un potere dello Stato ancora ascolta il cittadino.&lt;br /&gt;Personalmente mi attendo una netta inversione di rotta, penso che la politica debba ritornare amica dei comitati, delle associazioni, verso chi si impegna nella difesa del territorio e della salute pubblica. Questi ultimi drammatici passaggi autorizzano a rimanere fiduciosi e ad attenderci dal palazzo trentino e dai suoi servizi una netta inversione di tendenza: politica di trasparenza, informazione preventiva e distacco dai poteri forti che hanno costruito un tanto invasivo e deprimente clientelismo nella nostra Provincia Autonoma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vedi anche:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&amp;amp;id_news=49574"&gt;«Diossina, si controllila catena alimentare».&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La denuncia del dott.Rigo, medico di base dell'associazione medici per l'ambiente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-1937590500463197169?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/1937590500463197169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=1937590500463197169' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1937590500463197169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/1937590500463197169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/la-chiusura-delle-acciaierie-di-borgo-e.html' title='La chiusura delle acciaierie di Borgo e il &quot;buongoverno&quot; trentino'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_mWyZe8jv7fo/Sx6BRgWXUXI/AAAAAAAAAnU/VWwyqACXQzE/s72-c/Acciaierie_5014989.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-4093457880071459231</id><published>2009-12-07T13:48:00.002+01:00</published><updated>2009-12-07T15:17:12.018+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acciaierie'/><title type='text'>Acciaieria Valsugana, disposto il sequestro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.globalproject.info/public/resources/images/small/lacava.palarotari.farfalla_06nov09.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 184px; height: 137px;" src="http://www.globalproject.info/public/resources/images/small/lacava.palarotari.farfalla_06nov09.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Fonte: L'Ansa del 5.12.2009&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BORGO - Un provvedimento di sequestro preventivo per l'impianto produttivo dell'Acciaieria Valsugana di Borgo Valsugana, in Trentino, è stato emesso dal gip di Trento Marco La Ganga, nell'ambito di un'inchiesta relativa all'inquinamento ambientale e allo smaltimento illecito di residui di lavorazione, con indagini del Corpo forestale di Vicenza.&lt;br /&gt;Lo stesso gip ha disposto, inoltre, il sequestro preventivo del laboratorio chimico preposto ai controlli, considerato compiacente, in provincia di Brescia. Il Corpo forestale rende noto che l'esecuzione dei provvedimenti è prevista per oggi.&lt;br /&gt;L'attività illecita riferita all'Acciaieria Valsugana, secondo gli inquirenti, sarebbe relativa ad emissioni moleste e imbrattanti di gas, fumi e polveri in atmosfera, e con concentrazione di inquinanti aventi valori superiori ai limiti di legge, nonchè scarichi non autorizzati recapitanti nel vicino corso d'acqua. Le indagini, che vanno sotto il nome di operazione Fumo negli occhi, sono collegate a precedenti operazioni svolte in territorio trentino nel dicembre scorso (operazione Tridentum) e nel luglio di quest'anno (operazione Ecoterra), con denominatore comune il territorio della Valsugana e l'intreccio di figure a vario titolo indagate nelle tre indagini. (ANSA). &lt;div class="text"&gt;&lt;div class="gp_linksUtili"&gt;&lt;div style="font-weight: bold;" class="header"&gt;&lt;br /&gt;Links Utili:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ecceterra.org/doc/cdt.prima.acciaierie.diossina.bando.inceneritore_05dic09.pdf" title="Acciaierie e diossina: 12 indagati"&gt;Acciaierie e diossina: 12 indagati&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ecceterra.org/doc/cdt2.pacher.appa.corretta.avvelenati_05dic09.pdf" title="Pacher: «Agenzia corretta. Posti limiti rigorosissimi»"&gt;Pacher: «Agenzia corretta. Posti limiti rigorosissimi»&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ecceterra.org/doc/cdt3.acciaierie.sequestrate_05dic09.pdf" title="Diossina: sequestrate le Acciaierie Dodici indagati, quattro dell’Appa"&gt;Diossina: sequestrate le Acciaierie Dodici indagati, quattro dell’Appa&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-4093457880071459231?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/4093457880071459231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=4093457880071459231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4093457880071459231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/4093457880071459231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/acciaieria-valsugana-disposto-il.html' title='Acciaieria Valsugana, disposto il sequestro'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-2827481217481532470</id><published>2009-12-07T13:11:00.005+01:00</published><updated>2009-12-07T13:21:13.319+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='acqua'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='energia'/><title type='text'>Busa consapevole risponde alle dichiarazioni di Pacher sulla centrale sull'Altissimo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_StrFck6S7WM/SxzMb0nJy8I/AAAAAAAAAXQ/ZMOA9BIJdLA/s320/progetto+cenrteale.bmp"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 256px; height: 182px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_StrFck6S7WM/SxzMb0nJy8I/AAAAAAAAAXQ/ZMOA9BIJdLA/s320/progetto+cenrteale.bmp" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il progetto della centrale idroelettrica di pompaggio sul monte Altissimo va avanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa la risposta di Alberto Pacher alla mozione presentata in consiglio Provinciale da Bruno Firmani dell'Italia dei Valori pochi giorni fa. Al momento il progetto e' ancora al vaglio del servizio di utilizzazione delle acque pubbliche della Provincia, che dovrebbe decidere prima della fine dell'anno; a questa, seguira' una valutazione di impatto ambientale e se entrambe si pronunceranno positivamente, sara' dato il via libera all'appalto per la costruzione. Pacher istituzionalmente ha dichiarato che il progetto presentato seguira' il normale iter burocratico previsto per le grandi opere, ma ugualmente davanti a tutto questo coro di no, al quale si e' aggiunto anche il Sindaco di Riva Molinari in nome della cittadinanza non piu' di un mese fa, le perplessita' sono sempre maggiori:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Perche' non e' stato minimamente dato ascolto a quanti, fra politici e cittadini e imprenditori, che fino ad oggi hanno chiesto risposte concrete e prese di posizione da parte dei vertici Provinciali da ormai 9 mesi? &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non e' piu' abbastanza una semplice rassicurazone di Pacher sul fatto che saranno valutate le posizioni prese dai Comuni limitrofi e dei vari associazionismi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Perche' poi e' sempre e solo Pacher a rispondere sul tema della centrale, mentre Il Presidente Dellai non si e' mai pronunciato? &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Ed infine, avendo amaramente constatato che il progetto nella sua complessita' non rispecchia le esigenze della popolazione, ma solamente quelle di potenti imprenditori che vorrebbero fare del nostro Lago di Garda una speculazione energetica, non sarebbe meglio chiuere la partita qui senza intasare uffici provinciali oltre misura?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;Info: &lt;a href="http://labusaconsapevole.blogspot.com/"&gt;labusaconsapevole.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La centrale va avanti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Adige del 5 dicembre 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco meno di un paio di mesi or sono, in occasione della presentazione dei candidati della lista Pinter per le primarie del Pd, il sindaco e senatore Claudio Molinari era tornato a «tuonare » contro la Provincia riguardo ai progetti giacenti a Trento per una centrale idroelettrica totalmente sotterranea scavata nel Monte Baldo della potenza di 1350 megawatt, fortemente osteggiata da tutti i Comuni della sponda trentina del Garda.&lt;br /&gt;In buona sostanza Molinari chiedeva ai vertici provinciali di cancellare definitivamente ogni possibilità in tal senso.&lt;br /&gt;Proprio l’altro giorno invece in consiglio provinciale il vicepresidente Alberto Pacher, rispondendo ad un’interrogazione del consigliere dell’Italia dei Valori Bruno Firmani che chiedeva chiarimenti sul caso, ha affermato testualmente che «il progetto in questione si trova nella fase istruttoria di ammissibilità alla procedura di Via. Non si sa ancora quali effetti l’impianto avrà sul sito di interesse comunitario. Sono anche in corso altri approfondimenti giuridici - ha proseguito il vicepresidente Pacher - per chiarire le competenze provinciali e statali.&lt;br /&gt;Dal punto di vista delle autorizzazioni amministrative, prima di passare alla fase successiva i due progetti di pompaggio delle acque del Garda hanno inoltre bisogno di un accordo preventivo con tutte le regioni rivierasche. Finora non è stata realizzata alcuna opera».&lt;br /&gt;Di fatto quindi la Provincia non ha accantonato nulla e l’esame dei progetti va avanti. Per giunta,osservano a Riva, Pacher parla di «accordo preventivo con le regioni rivierasche ma non fa alcun riferimento ai Comuni del Garda trentino».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9027815070824337375-2827481217481532470?l=officinambiente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://officinambiente.blogspot.com/feeds/2827481217481532470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9027815070824337375&amp;postID=2827481217481532470' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2827481217481532470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9027815070824337375/posts/default/2827481217481532470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://officinambiente.blogspot.com/2009/12/busa-consapevole-risponde-alle.html' title='Busa consapevole risponde alle dichiarazioni di Pacher sulla centrale sull&apos;Altissimo'/><author><name>ondabatterica</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08053390174572587317</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_StrFck6S7WM/SxzMb0nJy8I/AAAAAAAAAXQ/ZMOA9BIJdLA/s72-c/progetto+cenrteale.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9027815070824337375.post-9153248624161007608</id><published>2009-12-02T14:26:00.000+01:00</published><updated>2009-12-04T14:37:24.137+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TAV'/><title type='text'>Il tunnel inutile per salvare l'A22</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/68/BBT_Aica.jpg/250px-BBT_Aica.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 192px; height: 255px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/68/BBT_Aica.jpg/250px-BBT_Aica.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;di Bruno Zorzi, fonte l'Adige del 29.11.2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella conferenza di informazione del Consiglio provinciale sul Tunnel di base del Brennero e linea di Alta velocità/Alta capacità si è sentita una voce radicalmente contraria al grande progetto presentato venerdì dal presidente delle Ferrovie dello Stato, Innocenzo Cipolletta e dall'amministratore di Bbt, la società che ha progettato e realizzerà il tunnel ferroviario del Brennero, Ezio Facchin: la voce di di Lothar Gamper, ricercatore della Facoltà di economia dell'Università di Innsbruck.&lt;br /&gt;Il giovane studioso ha letteralmente demolito il progetto, fino a concludere citando l'ex eurodeputato austriaco Herbert Bosch, ex sostenitore del progetto: «Non parliamone più, è già morto». Frase che ha fatto sobbalzare Cipolletta. Ma Gamper ha fondato il suo ragionamento su dati, seppur confutabili come tutto al mondo. Cipolletta e Facchin hanno ribadito che la nuova linea serve, prima di tutto, per limitare il traffico su strada. Gamper ribatte che l'esperienza dimostra che l'Alta velocità non toglie Tir dalle autostrade.&lt;br /&gt;«Il potenziamento dei porti italiani e del sud Europa basterebbero a far diminuire del 30% il traffico attraverso il Brennero. C'è un fatto scandaloso che la gente non sa: la maggior parti delle navi che vengono dall'Oriente e che passano per il Canale di Suez preferiscono fare 4 - 5 giorni di navigazione e approdare nei porti olandesi e tedeschi perché le procedure doganali italiane e greche sono troppo lunghe. Uno scandalo! C'è poi il pedaggio sull'A22, troppo basso. Un altro 20% del traffico stradale si potrebbe togliere aumentando l'efficienza dei trasporti, visto che il 20% dei camion viaggiano vuoti». Non solo ma secondo l'analisi del ricercatore tirolese il tunnel di base ha un altro punto debole: il 50% del traffico sull'A22 è locale. Se poi aggiungiamo che l'asse sul quale si sta indirizzando il trasporto europeo è quello del Gottardo la spesa di 7 miliardi e 150 milioni di euro per superare il Brennero non reggerebbe. Cifra, tra l'altro, che secondo Lothar Gamper, assolutamente sottostimata. «La Corte dei Conti austriaca ha stimato che i costi per il tunnel ferroviario si aggirano tra i 12 e i 24 miliardi di euro.&lt;br /&gt;Cifre che trovano riscontro nelle dichiarazioni dell'ex manager delle Ferrovie svizzere Benedikt Weibel che parla di un costo di 18 miliardi. Per quanto riguarda il Trentino mi chiedo - ha affermato ancora Gamper - come si possa stimare un costo di 2,5 miliardi per 80 chilometri, 70 dei quali in galleria, quando in Austria ne servono 2 solo per realizzare 40 chilometri che verranno completati probabilmente entro il 2012. C'è chi parla, per l'intero tratto italiano del progetto, di un costo di 30 miliardi di euro! D'altra parte le ricerche degli ultimi anni hanno provato che, e questo non succede solo in Europa, c'è una costante sottovalutazione dei costi e, per contro, una sovravalutazione dei benefici».&lt;br /&gt;Un altro ambientalista, Giorgio Rigo di Italia Nostra ha espresso nell'incontro documentate perplessità sul valore del grande progetto ferroviario. «Cito una canzone di Vasco Rossi - ha affermato - e mi chiedo se tutto questo un senso ce l'ha». Il presidente di Italia Nostra del Trentino ha chiesto che vengano date risposte alle domande di fondo. Di quanto traffico si sposterà dalla strada alla rotaia; traffico che, dopo essere calato del 30% 
