Le uniche tre poltrone vuote erano quelle riservate a Lorenzo Dellai, Alberto Pacher e Alessandro Andreatta che il comico Lucio Gardin ha schernito fin dall'inizio della serata: «Dellai fa fatica a capire come funziona la differenziata con la raccolta "porta a porta" da quando Bruno Vespa non l'ha invitato alla sua trasmissione?».
Nel corso della serata Carla Poli , amministratrice del Centro di Vedelago, è stata molto dura nei confronti del sindaco di Trento: «I vostri politici sono solo capaci di criticare i progetti in alternativa sulle pagine dei giornali. Perché Andreatta, pur essendo stato invitato, non è qui a confrontarsi pubblicamente? Di cosa ha paura? Delle bugie che racconta? Io sono qui perché non ho nulla da nascondere e speravo di potermi finalmente confrontare davanti a voi con il sindaco di Trento».
Si diceva di come sta crescendo il fronte del no. Tant'è che il mondo contadino ha rotto il muro del silenzio ed è tornato in prima linea con il presidente della Coldiretti, Gabriele Calliari , che dal palco ha ricordato come alto sia il livello di preoccupazione tra gli agricoltori, rivolgendo il loro auspicio alla giunta provinciale affinché vengano assunte decisioni nel merito con la grande responsabilità che queste richiedono. Le giustificate perplessità sull'inceneritore espresse da Calliari sono state accompagnate da un lungo e scrosciante applauso dei contadini che, all'uscita del PalaRotari, prospettavano già un'altra marcia su Trento con trattori e mezzi agricoli, come ai tempi della Sepi.
Mariano Marinolli
Fonte: www.ladige.it




